Arrrrrrr a tutti, pirati! Quest’oggi sono qui per la mia prima recensione sulle pagine di 17K Group! Da un lato sono incredibilmente felice che si tratti di un videogioco basato su quello che senza ombra di dubbio è il mio manga preferito accanto a Devilman, ma dall’altro devo ammettere di esserne rimasta un po’ delusa…

The Horde

Inizio subito con una breve descrizione del genere a cui appartiene questo ennesimo videogioco basato sulla mastodontica opera di Eiichiro Oda: One Piece: Pirate Warriors 4 (Giapponese: ワンピース 海賊無双 4; Romaji: One Piece: Kaizoku musō 4; traduzione in italiano: “One Piece: Pirati senza rivali 4“), è un brawler, o beat ‘em up o, in giapponese, un musō, ovvero un videogioco nel quale il personaggio controllato dal videogiocatore si ritrova ad affrontare orde su orde incredibilmente numerose di nemici, e con “incredibilmente numerose” intendo che in ogni singola missione potrete anche sconfiggere oltre 2000 nemici.

Tuttavia, avrete modo di controllare diversi personaggi che possono contare su abilità diverse, in modo da sperimentare diversi stili di combattimento. Ma procediamo per gradi.

Menu di gioco

Pirate Warriors 4

Avrete a vostra disposizione 5 slot per il salvataggio delle vostre partite e la scelta fra 3 diversi livelli di difficoltà: facile, normale e difficile.

Il menu iniziale del gioco prevede diverse voci:

  • Diario Narrativo: qui potrete affrontare missioni legate alla storia di One Piece, che viene ripercorsa dagli inizi fino a giungere all’arco narrativo attuale e ancora non conclusosi nel manga, quello di Wano, il quale si conclude quindi in maniera che potrebbe essere non conforme alle idee del suo autore. La presenza di numerose scene che ne raccontano la storia colloca quindi gli scontri nel proprio contesto, anche se dovete comunque considerare il fatto che alcuni archi narrativi, come ad esempio quello di Skypea, sono presenti unicamente come parte della narrazione e non prevedono, quindi, alcun tipo di battaglia. Potrete anche scegliere di giocare online scegliendo una partita veloce o una personalizzata impostando diversi parametri, come il personaggio con cui volete giocare e gli obiettivi principali da perseguire;
  • Diario Libero: qui potrete rigiocare le avventure già vissute nel Diario Narrativo, avendo sempre l’opportunità di giocare online;
  • Diario del Tesoro: proseguendo nel vostro viaggio sbloccherete diverse mappe opzionali che presentano missione superate le quali ricevete Berry, la moneta in uso nel mondo di One Piece, e diverse monete utili per lo sviluppo dei personaggi.

Quanto alla scelta dei personaggi con cui giocare, questa dipende dalla modalità scelta: nel Diario Narrativo e nel Diario Libero potrete scegliere fra uno o più personaggi, ma la scelta sarà inevitabilmente limitata a quelli che effettivamente hanno preso parte a quell’arco narrativo, mentre nel Diario del Tesoro, che propone avventure non canoniche, potrete usare il personaggio che preferite fra quelli sbloccati: alcuni di questi si renderanno disponibili semplicemente proseguendo nella modalità storia, mentre altri richiedono il soddisfacimento di determinate condizione per poter essere sbloccati.

Il roster a vostra disposizione è di tutto rispetto: ben 43 personaggi giocabili lo compongono, mentre altri 9 saranno aggiunti in seguito tramite il meccanismo dei DLC a pagamento. Un elemento di indubbio fascino è rappresentato dal sistema di sviluppo dei personaggi, che prevede l’utilizzo di speciali Mappe, ognuna delle quali sblocca una diversa isola contenente un tipo di miglioria differente:

  • Mappa iniziale: contiene parametri come aumento dei Punti Vita, dell’Attacco e di Abilità generiche che andranno a influenzare tutti i personaggi;
  • Mappa del Personaggio 1: in questo caso, Abilità, Mosse Speciali e altre migliorie andranno a influenzare solo il personaggio evidenziato; potrete scegliere di potenziare non solo il personaggio con cui intraprenderete l’avventura in corso, ma anche gli altri, tuttavia di consiglio di concentrarvi volta per volta sul personaggio che intenderete usare al momento;
  • Mappa del Personaggio 2: questa risulterà bloccata all’inizio del Diario Narrativo, ma si renderà disponibile immediatamente dopo una delle saghe più memorabili di One Piece, ovvero quella di Enies Lobby.

I parametri presenti in ogni singola isola possono essere potenziati più di una volta, anche se il costo aumenterà sempre, e non vi basteranno i Berry: ricordate le monete di cui vi ho parlato poco più in alto? Ebbene, saranno necessarie proprio per lo sviluppo dei vostri personaggi.

Quanto alla struttura in sé del Diario Narrativo, quando avvierete una missione questa verrà presentata con un filmato introduttivo sempre incredibilmente fedele al manga originale di Eiichiro Oda, in seguito verrà mostrata la mappa di gioco con gli indicatori dei vostri obiettivi corredata dalle Condizioni di Vittoria e da quelle di Sconfitta, ma non fatevi ingannare: le condizioni possono infatti cambiare in corsa!

Dopo di che, potrete scegliere con quale personaggio affrontare la missione e anche quale costume fargli indossare, anche se, naturalmente, i nuovi abiti si renderanno disponibili solo dopo aver superato con successo la relativa missione.

Prima di dare il via al massacro vi consiglio anche di controllare le diverse Mappe di sviluppo dei personaggi e di impostare Colpi Speciali e abilità passive per prepararvi al meglio. E ora… si parte!

Gameplay

Pirate Warriors 4

Non solo ogni personaggio può contare sulle proprie abilità specifiche (ad esempio, Rufy sfrutta la sua capacità di allungare e contorcere il proprio corpo, Zoro le sue spade e Sanji i suoi potentissimi calci), ma esistono anche 3 diverse tipologie di combattenti, ognuno con macro-caratteristiche comuni:

  • Tipo potente: la sua velocità sul campo è leggermente ridotta, ma dispone di una grande forza di attacco;
  • Tipo Veloce: sacrifica in parte la potenza di attacco per una buona rapidità nei movimenti e negli attacchi;
  • Tipo Tecnico: utilizza abilità e strumenti speciali e può colpire i propri avversari anche da una certa distanza:
  • Tipo Volante: utilizzando più volte consecutive lo Scatto può restare sospeso in aria e colpire i nemici dall’alto.

Lo scatto sarà fondamentale per evitare gli attacchi dei nemici, ma il numero di volte consecutive in cui potrete usarlo dipende dal Tipo: ad esempio, il Tipo potente potrà eseguirlo un numero di volte inferiore rispetto a un personaggio di Tipo Veloce.

Premendo i tasti di attacco base in diverse combinazioni, poi, potrete ottenere delle combo e caricare la bara relativa alle Mosse Speciali specifiche di ogni personaggio per fargli sprigionare tutta la sua potenza.

Quanto alla struttura delle missioni in sé, potrete usufruire di una mini-mappa nell’angolo in basso a destra dello schermo, ma anche di una versione ingrandita e più dettagliata della suddetta nel menu di pausa; qui potrete evidenziare nemici, alleati e obiettivi. Nonostante questo, però, la conformazione “labirintica” di alcune mappe o zone di esse e la miriade di icone ivi presenti potranno mandarvi davvero in confusione.

Per arricchire ulteriormente le vostre opzioni, ogni mappa è suddivisa in zone, che per la maggior parte possono essere conquistate sconfiggendo un numero adeguato di nemici: un indicatore in alto al centro dello schermo vi mostrerà i progressi.

Una volta sconfitti abbastanza nemici si presenterà sul campo il Capo di quella zona, un nemico più grande e potente e dotato di una armatura sul quale potrete bloccare il puntatore; a questo proposito, mi preme aggiungere che il sistema di puntamento è del tutto inefficace, poiché si limiterà in pratica a indicare a schermo la direzione in cui si trova il nemico, ma senza direzionare con cura i vostri attacchi, questio andranno spesso a vuoto.

Anche la telecamera segue la frenesia del gameplay in generale, e il risultato è che a volte le inquadrature non mostreranno ciò che vorrete vedere, limitando notevolmente la visuale e, quindi le possibilità di sferrare attacchi che vadano a segno e di evitare quelli in arrivo.

Conclusioni

In definitiva, One Piece: Pirate Warriors 4 è un buon musō supportato da una storia dal fascino indiscutibile e riproposta in maniera davvero molto fedele al manga a cui si ispira, ma nulla di più: nonostante le diverse opzioni per la personalizzazione della propria esperienza di gioco il gameplay in sé risulta monotono e stucchevole dopo averci passato qualche ora.

PRO CONTRO
  • Gameplay frenetico e dinamico
  • Storia fedele al manga originale
  • Buone opzioni per la personalizzazione
  • Gameplay a tratti incredibilmente caotico e confusionario
  • Alla lunga può risultare noioso