Bleeding Edge - Recensione - PC

Bleeding Edge è l’ultimo gioco multiplayer sviluppato da Ninja Theory, uno degli studi più attivi di Xbox Game Studios, famoso per Hellblade: Senua’s Sacrifice e altri titoli di discreto successo.

Disponibile in Cross-Play tra Pc (sia Microsoft Store che Steam) e Xbox, il titolo si presenta al pubblico come un “Hero Brawler” come definito dagli stessi sviluppatori, prendendo spunto da giochi conosciuti e affermati come Borderlands, Paladins, Rage e Overwatch. Grafica pungente e scontri per lo più ravvicinati con l’ausilio di asce, spade e penne di tacchino in titanio (wtf) accompagnati da della sana, pompatissima musica elettronica/dubstep rendono il tutto molto divertente e intrigante.

Bleeding Edge - Recensione - PC

Questo folle, distopico e futuristico universo ci propone una società che trascende l’unione uomo-macchina arrivando a creare persone assuefatte dagli innesti cibernetici, dividendo chi ne sfrutta per necessità e chi per la sola voglia di arrecar danno al prossimo, ed è da qui che nascono i nostri protagonisti.

Gameplay e Roster

Quello che ci troviamo davanti è in sostanza un picchiaduro 4v4 tps in ampie arene dove affrontarsi, i personaggi attualmente presenti sono ben 11 (il dodicesimo, il delfino Mekko già annunciato che uscirà nelle prossime settimane) divisi in 3 categorie: Attacco, Supporto e Tank. Dato il basso numero di componenti della squadra sarà quindi più facile completare i team e il matchmaking sarà più veloce, ma al contempo sarà indispensabile la collaborazione, giocare da soli equivale alla sconfitta.

Bleeding Edge - Recensione - PC

Le meccaniche di combattimento dei personaggi sono belle, divertenti e davvero ben fatte, i personaggi hanno addirittura degli hoverboard per muoversi nella mappa. Ma i problemi però non mancano, ad esempio il bilanciamento degli eroi (vero Maeve e Kulev?) i personaggi che hanno attacchi mid-range, che per altro hanno l’aggancio automatico del nemico in-game, risultano praticamente immortali contro un personaggi melee, per altro troppo lenti. Allo scopo di rendere anche gli stessi personaggi più personalizzabili Ninja Theory ha deciso di disporre ogni personaggio oltre che delle solite skin e oggettistica varia, di 3 slot di mod da inserire, queste possono essere “fabbricate” con gli appositi punti e permettono di dare dei vantaggi sul danno, la vitalità o su alcune abilità, inoltre ogni personaggi ha la possibilità di scegliere tra ben 2 ultimate da usare in gioco, adattandole al team o alla situazione.

Modalità di Gioco

Bleeding Edge al momento si compone di due diverse modalità di gioco:

  • Dominio, la più classica delle modalità, conquista un obiettivo, mantieni l’obiettivo e uccidi chiunque tenti di avvicinarsi e voglia soffiartelo da sotto il naso, il primo che arriva a 500 punti vince.

Bleeding Edge - Recensione - PC

  • Celle Energetiche, questa seconda modalità è invece più interessante, si dovranno raccogliere delle celle di energia sparse nella mappa per poi portarle ad un punto prefissato dove depositarle stando su una piattaforma, perfettamente immobili e vulnerabili agli attacchi. Modalità più frenetica e divertente della precedente, che unito ad un tempo di respawn di 15 secondi, rende il tutto molto tecnico.

Bleeding Edge - Recensione - PC

Una volta entrati in partita parte il matchmaking, il gioco sceglie automaticamente la mappa e la modalità di gioco, senza dare possibilità di scelta o preferenze al giocatore, ma data la poca scarsità di opzioni non è un grosso difetto. Al momento non sono presenti classifiche generali, partite competitive e stagioni, facendogli perdere molti punti rispetto alla concorrenza. Oltre alle classiche modalità di gioco, come in ogni gioco, c’è la sezione addestramento, dove si potranno sperimentare gli eroi e imparare a sfruttarli al meglio.

Tutto questo, unito ad un roster scarno, poche mappe poco curate e troppo grandi rendono il gioco poco longevo, nonostante si possano passare svariate ore a fare esperienza con i personaggi e le loro build oppure nell’imparare a fare parryng perfetti.

Lato Tecnico

Passiamo ora alla parte tecnica di Bleeding Edge, il titolo sfrutta appieno il cell-shading che unito alla vena artistica degli sviluppatori genera qualcosa di graficamente unico restando però poco curato nei dettagli e troppo cartoonesco. In generale l’aspetto di ottimizzazione meramente tecnica è ottima, il titolo garantisce i suoi granitici 60 fps senza andare però a gravare troppo sul pc, ma si poteva fare di più in un gioco volto all’esport.

Bleeding Edge - Recensione - PC

Banco di Prova PC:

  • AMD Ryzen 7 2700
  • 16GB RAM DDR4 3000MHZ
  • AMD Radeon R9 390X
  • Windows 10 Pro X64
  • Monitor 2K 144HZ VA

Requisiti minimi PC:

  • Intel Core i5-4430 / AMD FX 8350
  • 8GB RAM
  • NVIDIA GeForce GTX 760 / AMD Radeon HD 7950
  • Windows 7/10 X64
  • 15gb di spazio libero

Vi ricordiamo che Bleeding Edge è disponibile per PC e Xbox One dal 24 Marzo come sempre corredati di link di acquisto. Fateci sapere cosa ne pensate e il vostro giudizio se lo avete giocato.

PRO CONTRO
  • Gameplay divertente e profondo…
  • Personaggi e meccaniche ben fatti…
  • Direzione artistica di qualità e unica nel suo genere.
  • Prezzo da AA e gratuito nel Xbox Game Pass, gg Microsoft.
  • …ma presto stancante per i suoi tanti difetti.
  • …ma roster poco vario e troppo sbilanciato.
  • Troppe mancanze rispetto ai competitor.
Conclusione
Bleeding Edge
7
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Classe 2001, dalla spiccata passione per elettronica, informatica e scrittura mi ritrovo ora alla ricerca del gioco perfetto, dell'articolo perfetto o chissà della mera conoscenza in campo videoludico. Passando per la giornalistica specializzata grazie ai 17K.