NOTA: le immagini presenti in questo articolo derivano da sessioni di gioco, riprese direttamente indossando il visore Playstation VR. La qualità delle stesse apparirà differente da quanto lo sia in realtà, in virtù di una esperienza diversificata in ambito VR.

Smash Hit PlunderIl nostro Road to VR ha spesso incontrato delle strade tortuose, piene di bivi e località che spesso si sono intersecate tra loro. Tra sparatutto frenetici, shoot’em up su binari e cittadine infestate da esseri sacrileghi, non possono mancare quei mini giochi che facciano passare ore spensierate all’insegna del divertimento e delle sonore risate in compagnia di amici. Dopo aver provato l’ebrezza dei timer assordanti di Keep Talking and Nobody Explodes o lo schef provetto su VR The Diner Duo, questa volta l’atmosfera si fa più lugubre (si fa per dire), catapultandoci in quella che a primo impatto potrebbe assomigliare alla dimora indimenticabile che fu in Luigi’s Mansion, ma in forma del tutto particolare e interessante. Ecco che i ragazzi di Triangular Pixels, reduci dall’esperienza in perfetto stile James Bond su Unseen Diplomacy per HTC Vive, sfornano un’interessantissima riedizione del classico castello fantasma, rendendoci partecipi di un’avventura da non sottovalutare con Smash Hit Plunder per piattaforma PlayStation VR.

Smash Hit Plunder
Andiamo a visitare il castello infestato!

Ma che bel castello…

Onde evitare di ripetere il ritornello senza più toglierlo dalla testa, Smash Hit Plunder si configura come un gioco di esplorazione, unito a meccaniche di distruzione dello scenario. Non appena indosseremo il visore, una serie di colori sgargianti cominceranno a mostrarci delle forme ben definite, inizialmente la forma della penna d’oca col calamaio sarà abbastanza evocativa, con una figura eterea a fornirci indicazioni sulla futura magione da saccheggiare. Una serie di sfide iniziali, necessarie a comprendere le meccaniche, fungeranno da apripista per andare in giro e carpire i segreti dello scenario.

Smash Hit Plunder
La hall del castello è così accogliente e illuminatata…

Smash Hit Plunder prende a piene mani quel concetto di family game, adatto ad ogni fascia d’età. Come fu per il tanto divertente Boom Blox sponsorizzato da Spielberg, in versione Wii, il titolo si concentra sull’utilizzo della fisica, associata alla realtà virtuale, per dare libero sfogo alla capacità del giocatore di elevare i danni in un ambiente fittizio (a patto che nella realtà non ci sia nulla nei pressi, onde evitare il disastro anche in casa propria). La trama che accompagna il giocatore è un mero pretesto, quasi da contorno alla vera esperienza in compagnia di amici e parenti. L’incipit si basa sull’accettazione di un contratto, con tanto di firma (per questo il riferimento alla penna d’oca), presso Castel Carvosso, lasciatoci in eredità da nostra nonna. In tale fortezza verrà apposto un sigillo magico a causa di vecchi debiti familiari mai restituiti e rimarrà attivo fino a quando tale obbligo non verrà estinto.

Smash Hit Plunder
Conficcando il pugnale sulla mappa potremo spostarci tra le varie aree, nonché selezionare la modalità appropriata.

Fantasmi da legare!

Triangular Pixels ha il merito di utilizzare una personale rivisitazione del classico Castello dei fantasmi, con uno stile artistico più simile a quanto adottato su Minecraft, rispetto alle produzioni incentrate sulla realtà tangibile (e fotogrammetria) come intravisto, ad esempio, su The Inpatient. Essendo rivolto ad un target ben preciso, pargoli e familiari in primis, Smash Hit Plunder può essere giocato sia in modalità single player, attraverso una coppia di controller Move o DualShock 4, oppure tramite multiplayer.

Smash Hit Plunder
Quanti tesori da raccogliere e oggetti da distruggere!

Dopo aver firmato il contratto, viaggeremo all’interno delle aree del castello alla ricerca di preziosi tesori nel minor tempo possibile. Oltre a gemme e forzieri tenuti ben in vista, i più pregiati rubini e smeraldi saranno nascosti in ampolle, teche e altri nascondigli impensabili. Grazie all’uso della fisica, potremo raccogliere gli oggetti e romperli, semplicemente scaraventandoli con forza (occhio ai mobili nella vostra camera) verso una parete o un oggetto più robusto. Successivamente potremo raccogliere le ricompense. Le prime stanze saranno di facile accesso, anche se i tesori saranno custoditi gelosamente in posti non sempre facilissimi da trovare, per cui aguzzare la vista renderà tutto più semplice. Gli ambienti successivi, invece, riserveranno degli imprevisti. Vi saranno dei fantasmi dispettosi che faranno di tutto per ostacolarci. Oltre ad eludere i loro interventi, converrà eliminarli nel minor tempo possibile, lanciando loro contro ogni oggetto che riusciremo ad afferrare.

Smash Hit Plunder
Occhio ai forzieri!

La prima missione a disposizione è rappresentata dalla Corsa al Tesoro, per poi sbloccare Caccia al Razziatore e Corsa Libera. Il trittico rappresenterà la modalità cooperativa o giocatore singolo, mentre più avanti verrà attivato anche il comparto multiplayer con Sfida delle Gemme e Panico da Poltergeist. A questo punto la longevità del titolo è legata strettamente al grado di divertimento che raggiungeremo in compagnia di altri giocatori. Fintanto che il possessore del visore viaggerà immerso nella realtà virtuale, l’attenzione dei membri del gruppo si sposterà sullo schermo, attraverso il loro punto di vista differente. A seconda della modalità scelta, potranno dare una mano al protagonista o competere contro di lui per il raggiungimento degli obiettivi.

Smash Hit Plunder
Le sfide settimanali ci invoglieranno sempre a migliorare e a non annoiarci.

Fisica e realtà virtuale

Indubbiamente l’idea di Smash Hit Plunder è molto interessante, coniugando l’impiego della fisica con il gameplay. Il risultato è abbastanza soddisfacente, dando il massimo con l’utilizzo dei controller Move. Il puntamento è preciso ed i comandi, così come l’interfaccia, appare molto intuitiva. La grafica minimale dona al giocatore ambienti puliti e gratificanti, seppur rinunciando a quel livello di dettaglio elevato delle texture, ma nel complesso si adatta alla perfezione al contesto. Abbiamo provato l’esperienza in single player per alcune ore e nonostante il motion sickness, ossia quella sensazione di malessere causata dal visore, sia totalmente assente (grazie anche alla presenza di opzioni per configurare il movimento e la visuale), abbiamo preferito chiamare a raccolta amici e parenti, radunandoli in un’unica stanza per dar sfogo alle sfide più divertenti.

Smash Hit Plunder
Gli altri giocatori avranno un aspetto così… fiabesco.

Giocato in gruppo assicura ore incentrate al divertimento, a patto di possedere una stanza ampia e priva di suppellettili o le urla del proprietario (e soprattutto della consorte) si faranno sentire nel momento in cui gli oggetti distrutti nel castello faranno il verso a quelli che nella realtà devasteremo. Si è avvertita la necessità di ulteriori modalità, visto che una volta portata a termine una sessione, ci si ritrova ad essere oppressi dalla ripetitività, scongiurata solo da alcune decisioni dei giocatori sul modo di vivere l’esperienza. Sicuramente indicato per grandi e piccini, alla stregua di una serata passata insieme all’insegna del divertimento, come accade per i vecchi boardgame, ma che al contempo lascia un po’ di amaro in bocca per la poca varietà dei livelli a disposizione.

PRO CONTRO
  • Divertimento assicurato per tutta la famiglia
  • Interessante sistema basato sulla fisica
  • Buona realizzazione artistica
  • Assenza di motion sickness
  • Poche modalità a disposizione
  • Modica varietà nei livelli
  • Ripetitività che potrebbe portare alla noia
Conclusione
Smash Hit Plunder
7.0
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Programmatore, analista software e scrittore, appassionato del mondo videoludico e cinematografico fin dalla tenera età. Iniziando con un Vic-20 ho cavalcato tutta l'evoluzione fino alla next-gen, riuscendo a mettere a disposizione tutta l'esperienza al servizio dei 17K.