Sono oramai passati otto anni da quando diversi sviluppatori specializzati in racing game formarono Playground Games, un’ambiziosa software house che ben presto sarebbe entrata nei cuori dei giocatori Xbox. Poco dopo, nel 2012, i ragazzi di Playground e Turn10 collaborarono al fine di dare uno scossone a Forza Motorsport, dando così vita a Forza Horizon, una rivisitazione in chiave arcade del popolare simulatore automobilistico. Da quel momento il festival di Horizon ha aumentato il suo successo in maniera spropositata, tanto da pareggiare quello della serie principale.

Il successo di Playground Games ha trovato il suo apice sul palco della scorsa conferenza Microsoft all’E3 di Los Angeles, con l’acquisto della software house da parte della società di Redmond e il successivo annuncio del quarto capitolo di Forza Horizon. 

Dopo averci dato un piccolo assaggio di Forza Horizon 4 con la demo di pochi giorni fa, possiamo finalmente toccare con mano il gioco definitivo arrivando direttamente all’Horizon Festival che si tiene nel Regno Unito, setting del gioco dopo l’Australia, il Colorado e il confine tra Francia e Italia.

Il ritorno del Rookie

Dopo aver vissuto nel terzo capitolo della serie l’ebrezza di essere nei panni del boss dell’Horizon Festival, in Forza Horizon 4 torneremo a interpretare la parte del “novellino” pronto a scalare le classifiche di popolarità diventando l’Horizon Superstar .

Il filmato iniziale ci accompagnerà mano nella mano in una corsa introduttiva, già vista nella demo, mostrandoci una delle maggiori innovazioni del gioco: le stagioni dinamiche.
Ogni stagione offrirà una versione della mappa di gioco diversa che ci permetterà di gareggiare nelle differenti condizioni meteo tipiche della stagione in corso, facendoci trovare, quindi, a correre sul fango in autunno o su uno spettacolare lago ghiacciato durante l’inverno. Questa particolare innovazione, non solo riesce a spezzare la monotonia delle classiche corse automobilistiche, ma dona una considerevole importanza anche alla messa a punto della nostra vettura che nelle difficoltà più alte aiuterà non poco ad affrontare le condizioni meteo.

Uno dei punti cardinali del primo anno del Festival Horizon sarà la nostra popolarità. Essa servirà non solo a farci sbloccare gli eventi stagionali, ma sopratutto a passare da una stagione all’altra. Una volta terminato il primo anno di festival, entreremo nella Formazione Horizon e le stagioni cambieranno con cadenza settimanale per tutti gli utenti.
Per far crescere a dismisura la nostra popolarità, Forza Horizon 4 ci propone non poche attività da fare in giro per il Regno Unito, regalando all’utente differenti modi di affrontare il festival. Oltre alle classiche corse su strada, infatti, potremo correre anche sullo sterrato, fare corse clandestine o dilettarci in attività diverse dalle corse automobilistiche quali la distruzione di cartelli, il raggiungimento di elevate velocità in corrispondenza degli autovelox o l’effettuare pericolose acrobazie in giro per le location di gioco.
Non mancheranno i grandi eventi del Festival Horizon, un marchio di fabbrica della saga di Playground che ci metteranno davanti a delle spettacolari corse contro alcuni mezzi di trasporto non certamente di uso comune come un gigantesco Hovercraft alto circa 15 metri chiamato, non a caso, il mostro.

In Forza Horizon 4 dovremo anche completare una serie di missioni storia, in cui il nostro novellino si troverà ad affrontare situazioni differenti dalle classiche dinamiche del festival, come l’affitto delle vetture più veloci del mondo, oppure calarsi nei panni di uno stuntman partecipando alle riprese di alcuni film della dubbia qualità, ma che ci daranno la possibilità di scorrazzare in giro per la mappa con dei mezzi niente male!

Ritorna direttamente dallo scorso capitolo della saga, anche la modalità blueprint che permetterà di personalizzare a nostro piacimento gli eventi del gioco lasciando modificare il numero di giri, la stagione in cui si svolgerà la gara e le restrizioni sui veicoli che sarà possibile utilizzare.

Le attività di Forza Horizon 4, se giocate totalmente in giocatore singolo, danno al gioco una longevità compresa tra le sessanta e le settanta ore, a patto però di non lasciarsi distrarre dai panorami mozzafiato di Edimburgo e della Scozia o dalle spericolate acrobazie disseminate per la mappa di gioco, in tal caso la durata del titolo e del divertimento si estende in maniera non indifferente. Inoltre, grazie al rinnovo settimanale di stagione, Forza Horizon 4 continuerà a offrire contenuti sia singleplayer che multiplayer, rendendo il titolo ancora più longevo.

Il gioco, in aggiunta, offre una completa integrazione con Mixer, il servizio di streaming targato Microsoft grazie a Mix-play, una nuova feature che permetterà ai giocatori di guadagnare influenza sia seguendo le stream che avviando trasmissioni in prima persona, facendoci così ottenere punti ogni due minuti, anche con corposi bonus per chi riesce a raggiungere un bacino di visione più ampio.

Bolidi sulle strade della Scozia

Il garage di Forza Horizon conta più di 450 modelli di automobili, prodotte da circa un centinaio di case automobilistiche diverse tra cui Lamborghini, Alfa Romeo e Ferrari, esse potranno essere ottenute in vari modi: acquistandole nell’autosalone, vincendo un elevato numero di corse, oppure sbloccandole grazie alle ruote della fortuna.

Sarà possibile modificare la nostra automobile sia per quanto riguarda l’estetica che per quanto riguarda gli interni.
Per quanto riguarda la personalizzazione estetica, potremo non solo colorare la nostra auto diversamente pezzo per pezzo, ma anche modificarne il suono del clacson, applicarle vinili e decalcomanie per creare i nostri personali design e condividerli con la community di Horizon. Sarà possibile scaricare anche i lavori degli altri utenti con la possibilità di ottenere anche i design creati negli scorsi capitoli di Forza Horizon e Forza Motorsport, nel caso l’auto sia presente in entrambi i videogiochi.

Il negozio dei potenziamenti invece ci permetterà di rendere ancora più veloce e potente la nostra automobile, dandoci la possibilità di acquistare nuovi pneumatici, migliorare l’aerodinamicità dell’automobile con un alettone, oppure installare un turbo nuovo di zecca nel nostro motore. Tutto questo, ovviamente, in cambio di crediti in gioco.

Non mancheranno in questo capitolo i drivatar, altro marchio di fabbrica della serie Forza. Potremo, infatti, personalizzare a nostro piacimento il nostro personaggio scegliendo tra una decina di drivatar da cui partire e un’enorme quantità di capi di abbigliamento per renderlo unico. Inserito anche un sistema di emote, simpatiche danze da utilizzare nell’attesa dell’inizio della corsa o per festeggiare la nostra vittoria. Tutti gli elementi che ci permetteranno di personalizzare il nostro avatar, saranno sbloccabili grazie alle ruote della fortuna.

Everybody let’s and go

Una volta terminata la stagione estiva del primo anno di Festival, se in possesso di un abbonamento Xbox Live Gold, potremo accedere al mondo condiviso di Forza Horizon 4 dove i drivatar verranno sostituiti da giocatori in carne e ossa. Nonostante la mappa del gioco sia condivisa con altri player, non riusciremo a interagire con loro a meno di entrare nella stessa carovana, così da evitare scontri ad alta velocità indesiderati, potremo però scambiarci messaggi istantanei grazie alla quick chat che ci consentirà di scegliere tra quattro messaggi personalizzabili.

L’intera struttura del titolo è pensata e realizzata in funzione del multigiocatore, infatti sarà possibile affrontare l’intera campagna Horizon sia in modalità co-operativa che in modalità competitiva. Spazio anche per la modalità arena, un classico oramai della serie Horizon, che una volta sbloccata ci permetterà di affrontare una serie di minigiochi in una lobby di 12 giocatori.
Sarà possibile affrontare, inoltre, ogni corsa nella modalità rivali che ci permetterà di sfidare i nostri amici e non in una prova a tempo all’ultimo secondo.

Torneranno anche i #FORZATHON: le sfide giornaliere e settimanali che ti permetteranno di riscattare esclusivi premi stagionali tra cui clacson, automobili e vestiti per il proprio drivatar. La maggiore novità introdotta per quanto riguarda i #FORZATHON sono i #FORZATHON Live dove l’intera stanza di gioco dovrà collaborare per raggiungere determinati obiettivi che variano dal raggiungere determinati punti derapata, o abilità o un totale di chilometri all’ora e via discorrendo per ottenere ulteriori FP (#FORZATHON Points) da spendere nel negozio stagionale.

Tecnicamente parlando

Il comparto artistico di Forza Horizon 4 è forse uno dei più avanzati per la scena dei racing game a partire dai menù di gioco, creato con un design minimale ma che riesce a essere d’impatto.
I paesaggi di Edimburgo e dei suoi dintorni lasciano a bocca aperta, sopratutto in alcuni eventi creati appositamente per farci godere delle immense pianure scozzesi, esaltate da un comparto grafico unico nel suo genere. Menzione d’onore va anche alla scelta dei brani che compongono le varie stazioni radio che ci accompagnano durante l’intero festival con musiche per tutti i gusti dal drum and bass al metal, dalla trap all’hip-hop da strada senza farci mancare, ovviamente, la stazione di musica classica, vero gioiello della selezione musicale che non può mancare in un titolo di corse.

In generale, l’intero comparto grafico si dimostra di un livello molto alto sia per quanto riguarda la fedeltà dei modelli delle automobili sia per quanto riguarda strade, vegetazione e l’impatto che hanno sulla mappa le varie condizioni meteo.

Il livello tecnico di Forza Horizon 4 è tremendamente sorprendente sull’ultima nata di casa Microsoft. Il gioco riesce a sfruttare alla grande tutte le potenzialità di Xbox One X, permettendo agli utenti di selezionare due modalità: Prestazioni e Qualità. La prima delle due ci offrirà una risoluzione a 1080p con un basso dettaglio grafico, ma portando il frame rate a 60FPS senza alcun calo, al contrario di altri titoli Xbox One X Enhanced. La modalità Qualità, invece, abbasserà il frame rate, dimezzandolo, ma ci offrirà una risoluzione in 4K nativi e un dettaglio grafico superiore alla media.

Come possibile osservare negli screenshot qui in alto, scattati durante una sessione di gioco invernale, nella modalità Prestazioni possiamo notare, oltre alla differente risoluzione, numerose mancanze per quanto riguarda i dettagli dell’automobile, le luci e le ombre.  In questo caso particolare oltre a una rappresentazione meno dettagliata del paraurti, è ben visibile la mancanza delle piste del lunotto termico e del tappo per il gancio traino, dettagli invece fedelmente riprodotti nella modalità Qualità.
Nonostante queste mancanze, la modalità Prestazioni riesce a offrire un’esperienza di guida migliore grazie sopratutto a un minore input lag e a una fluidità maggiore, imprescindibile per molti appassionati di racing games.

Su Xbox One S il gioco riesce ad arrivare ad un compromesso tra le due modalità offerte dalla sorella maggiore. I dettagli delle auto e delle ombre sono visibilmente maggiori a quelli della modalità Prestazioni di Xbox One X, e la risoluzione è bloccata a 1080p, con un frame rate di 30fps.
Vista la potenza della macchina, la quantità di oggetti distruttibili e la qualità nettamente sopra la media di dettaglio che offre Forza Horizon 4, la versione Xbox One S non è esente da ovvie sbavature come la vegetazione non sempre perfetta e qualche raro, anzi, rarissimo micro lag.

Per quanto riguarda le prestazioni su PC Windows 10, il titolo si adatterà automaticamente alla nostra configurazione, in particolare, per permettere l’esecuzione del titolo in 4K a 60FPS avremo bisogno di una scheda grafica GTX 1080Ti o superiore accompagnata, ovviamente, da un processore all’altezza.

In definitiva

Le ambientazioni del gioco, il fotorealismo ottenuto e le sensazioni ricevute dal percorrere le strade del Regno Unito, ci hanno regalato momenti di emozione pura. I personaggi presenti nel titolo, per quanto abbiano una rilevanza minima, posseggono un elevato carisma che li rende immediatamente riconoscibili e l’esaltazione della modalità multigiocatore fa notare per l’ennesima volta quanto Microsoft e Xbox si pongano come obiettivo il tenere unita la community, una filosofia di vita che rende Forza Horizon 4 non solo la perfetta esclusiva per Microsoft ma anche il racing game definitivo da gustare sia in salotto con Xbox, che al PC grazie a Play Anywhere.

 

PRO CONTRO
  • Mappa spettacolare, ricca di contenuti
  • Gameplay divertente tipico della serie
  • Tecnicamente da urlo
  • Colonna sonora iconica
  • Esperienza multiplayer massiccia, ma mai invasiva
  • Qualche leggera imperfezione sul lato tecnico