Poco più di un anno fa Crash Bandicoot è stato per tutti gli utenti Playstation 4 “un ritorno inaspettato”: una grande operazione nostalgia che, come abbiamo raccontato nella nostra recensione, avrebbe rappresentato un’arma a doppio taglio per il destino del marsupiale. Non è passato molto tempo d’allora, ma è già possibile tirare le somme di quella che è stata la Crash Bandicoot N. Sane Trilogy.
Il ritorno di Crash è stato un successo commerciale, ha scalato le classifiche di vendita e conquistato ancora una volta il cuore della community, glorificando al massimo il lavoro svolto da Vicarious Visions. Nonostante le perplessità iniziali mostrate da una piccola parte di comunità Sony per l’arrivo della trilogia sulle altre console, Crash Bandicoot il 29 Giugno si è presentato all’utenza di PC, Xbox One e Nintendo Switch per confermare fuori dalle mura amiche di Playstation il suo appeal e la sua capacità di intrattenere.

Crash Bandicoot N.Sane Trilogy è una fedele riproduzione in alta qualità dei primi tre titoli di una delle saghe-simbolo degli anni ’90. Non si tratta di una semplice rimasterizzazione, ogni livello è stato ridisegnato partendo da zero con estrema fedeltà nei confronti del lavoro di Naughty Dog, ma gli sviluppatori di Vicarious Visions non si sono limitati ad un upgrade grafico di una formula già esistente, anzi, sono riusciti a rendere più appetibile al videogiocatore moderno delle meccaniche di gioco oramai obsolete. L’inserimento dei time trial nei primi due giochi, la possibilità di utilizzare Coco Bandicoot come personaggio giocabile e alcune modifiche essenziali nel gameplay dei tre titoli hanno reso appetibile la trilogia anche a chi, dopo più di vent’anni, di frutti wumpa ne ha visti abbastanza.

Ritorno al Futuro…

Con la versione multipiattaforma della trilogia è stato presentato anche il secondo DLC gratuito del gioco. Stavolta non si tratta di un livello cancellato dagli sviluppatori originali (come nel caso di Stormy Ascent) ma di un nuovo livello, totalmente disegnato dagli sviluppatori di Vicarious Visions. Future Tense, quindi, è stato presentato ufficialmente come il livello 31 di Crash Bandicoot 3: Warped anche se, ufficiosamente, è il trentatreesimo livello del gioco (al netto dei due livelli segreti Hot Coco ed Eggipus Rex). Questo livello made in Vicarious è ambientato in uno dei paesaggi più caratteristici tra quelli presenti nel terzo titolo: il futuro, già presente nei livelli Future Frenzy e Gone Tomorrow.

In Future Tense sono presenti 145 casse da rompere e permette al Bandicoot di turno di poter conquistare due gemme trasparenti , oltre alla classica reliquia della prova a tempo.

Possiamo dire, con il rischio di far storcere il naso ad alcuni utenti nostalgici, che il level design di Future Tense riesce a superare di gran lunga quello di qualunque altro livello presente in Crash Warped, Vicarious Visions è riuscita a riutilizzare i vecchi elementi di gioco e a riproporli in una nuova salsa, creando un livello con una difficoltà più alta nella media che diventa molto difficile se non si conoscono a fondo le meccaniche di gioco e non si sanno usare i superpoteri che si guadagnano durante il corso dell’avventura.  Nonostante il livello sia accessibile fin dalle prime fasi del gioco, vi basterà scaricare il DLC e avviare una nuova partita per trovare nella Warp Room la piattaforma che vi porterà in Future Tense, alcune parti del livello senza l’utilizzo dei poteri guadagnati in corso d’opera risulteranno davvero ostiche anche ai giocatori più esperti, in particolare il Death Route che raggiungerà i limiti dell’impossibile da completare senza i poteri presenti nel gioco.

Un’altra particolarità che ha fatto guadagnare a Future Tense molti punti nella classifica dei migliori livelli di Crash Bandicoot 3 è lo sviluppo su più piani del livello di gioco. Non dovremmo percorrere semplicemente un lungo corridoio dritto, ma per completare il livello al 100% dovremmo accedere a piattaforme nascoste, scegliere strade alternative per recuperare delle casse e poi tornare indietro. Insomma, Future Tense offre al videogiocatore un’esperienza platform di livello superiore al classico di Crash Warped, molto più vicina ai livelli dei primi due giochi. 

Tecnicamente

La versione sulla quale abbiamo giocato principalemente a Crash Bandicoot N.Sane Trilogy è stata quella su Xbox One S. Per quanto riguarda la parte tecnica il gioco si comporta in maniera identica alla sua versione Playstation 4 raggiungendo i 1080p e 30FPS senza non troppa fatica, con la piacevole aggiunta dell’HDR nel caso il vostro pannello televisivo permetta alla Xbox One S di sfruttarlo. Sfortunatamente, però, i limiti tecnici per quanto riguarda alcune hitbox non sono stati risolti sulle nuove versioni risultando talvolta fastidiosi.

La storia, ovviamente, cambia nel caso in cui si voglia provare Crash Bandicoot N.Sane Trilogy su Xbox One X o su PC. Per quanto riguarda il gioiellino di casa Microsoft ci troveremo davanti a un grosso upgrade tecnico della versione disponibile per One S. Il 4K, l’HDR e i 30 FPS più che stabili regaleranno ai possessori di One X un’avventura eccellente, solida e divertente mentre su PC, componenti permettendo, Crash Bandicoot N.Sane Trilogy raggiunge un livello grafico impressionante grazie soprattutto alla possibilità di raggiungere 60FPS.

Per quanto riguarda, invece, la versione Switch del gioco possiamo semplicemente sottolineare il lavoro fatto dagli sviluppatori per limitare al massimo le differenze tecniche tra le altre console sul mercato e la console giapponese. Crash Bandicoot N.Sane Trilogy su Switch si comporta discretamente in modalità televisore, nonostante il confronto grafico non regga. Ma è la modalità undocked che rende il gioco ideale per gli utenti Nintendo.  I livelli della trilogia, infatti, sono molto brevi e occupano lo spazio di pochi minuti anche per i giocatori meno esperti e risultano ideali per chi utilizza la console fuori dalle mura domestiche. Da notare anche la comodità dei controlli con il Joy-Con che nonostante siano atipici per i classici utenti di Crash, non sono limitanti per l’esperienza di gioco.

Insomma, la nostra esperienza con Crash Bandicoot N.Sane Trilogy non è stata molto differente da quella già passata in precedenza con l’arrivo su Playstation 4, ma siamo riusciti ad apprezzare lo sforzo di Activision e Vicarious Visions nello svecchiare e diffondere, ancora una volta, un brand dato per morto.

 

 

PRO  CONTRO
  • DLC molto divertente, che alza l’asticella per Crash Bandicoot Warped
  • Solidità tecnica per tutti i porting
  • Non sono stati corretti i difetti delle hitbox presenti nella versione originale
  • I 60 FPS potevano essere presenti almeno su Xbox One X