Circa vent’anni fa iniziava uno dei tornei di arti marziali più importanti della storia videoludica: The King of The Iron Fist Tournmaent, in giapponese Tekken, che ha lasciato il suo segno in tutte le generazioni di videogiochi imponendosi come uno dei picchiaduro più apprezzati e competitivi.

A distanza di 5 anni dalla sua ultima apparizione, Tekken ritorna sulle console dell’attuale generazione portando con sé molte innovazioni. Il gioco nonostante conservi la maggior parte dei suoi elementi fondamentali, introduce svariate novità per quanto riguarda le modalità, il gameplay e sopratutto il motore grafico. Tekken 7, infatti, è stato realizzato con il nuovo Unreal Engine 4 che rappresenta un grosso passo avanti per quanto riguarda i modelli poligonali dei nostri combattenti.

Dopo l’uscita di due anni fa nelle sale arcade giapponesi, Tekken 7 è pronto ad arrivare nelle console di ultima generazione di tutto il mondo unendo a tutto ciò che abbiamo già potuto vedere grazie all’arcade, un’intrigante Story Mode che ci immergerà, tramite la lotta, nelle vicende della complicata famiglia Mishima.

TUTTE LE BATTAGLIE SONO QUESTIONI PERSONALI

La modalità storia di Tekken 7 si presenta in maniera più cinematografica di quella del precedente capitolo e la trama in essa contenuta darà davvero un grosso stimolo al giocatore.
I quindici capitoli che compongono la modalità storia di Tekken 7 sono introdotti dal racconto di un giovane reporter intenzionato a far chiarezza su ciò che gli aveva portato via il mondo, così come lo aveva conosciuto: la guerra tra G Corporation e la Mishima Zaibatsu. Attraverso l’indagine del reporter seguiremo le vicende di Heihachi Mishima, fondatore del torneo di Tekken, che tornato al controllo della Zaibatsu è deciso a chiudere tutte le questioni in sospeso con suo figlio Kazuya e a ritrovare l’ormai disperso Jin. La storia raccontata in Tekken 7 è il capitolo conclusivo della battaglia tra i componenti della famiglia Mishima e riesce a rispondere ad alcune domande che gli appassionati della saga si erano posti dopo gli eventi di Tekken 6 e a far chiarezza sull’origine dell’affascinante gene del demonio posseduto da Jin e Kazuya.

La storia, lunga 15 capitoli, riesce a dare la consacrazione definitiva a un universo narrativo che ha, fino a ora, vissuto di brevi filmati finali

Il gameplay della Story Mode mette completamente da parte la modalità Campagna dello scorso capitolo e alterna alle introduzioni del giornalista, i combattimenti nella forma classica di Tekken e i filmati fatti con la grafica del gioco che, grazie ad Unreal Engine 4, riesce a dare più fascino agli eventi raccontati.
La storia riesce a dare la consacrazione definitiva a un universo narrativo che ha fino a ora vissuto di brevi filmati finali. Anche l’introduzione di Akuma, personaggio proveniente dalla saga di Street Fighter, nel sistema narrativo di Tekken 7 è risultato piacevole e poco forzato. Tekken, quindi, si prepara a dare inizio a una storia che probabilmente appassionerà tutti i videogiocatori.
Ma non è tutto oro quello che luccica: se da una parte abbiamo una storia ben narrata e visivamente bella, dall’altra parte ci ritroveremo con una campagna forse troppo corta che, un giocatore di media bravura potrà completare in circa due ore.
La difficoltà della maggior parte degli incontri non è molto alta ed il gioco mette a disposizione molti strumenti per aiutare i giocatori, a meno che non si siano selezionati i livelli di difficoltà più alti.
Nella versione Xbox One da noi provata, i caricamenti tra un capitolo e l’altro sono risultati molto lunghi, capaci di spezzare la tensione dei momenti chiave o di interrompere alcune delle cutscene realizzate con la grafica del gioco, dando una sensazione di vero e proprio fastidio agli occhi del player.
Oltre a questa nuova modalità storia, basata sulla famiglia Mishima, è presente anche la modalità storia dei personaggi che vi permetterà di approfondire la storia degli altri personaggi di Tekken grazie a dei brevi dossier e dei combattimenti.

GET READY FOR THE NEXT BATTLE

Il sistema di combattimento di Tekken 7 resta fedele al resto della saga, mettendo al centro del gioco le battaglie uno contro uno. Nonostante questo sono state inserite alcune meccaniche di gioco che danno una ventata d’aria fresca ai combattimenti della serie.
L’introduzione delle mosse speciali – Rage Art e Rage Drive – terrà ogni incontro sul filo del rasoio. Le prime, permetteranno al giocatore di sferrare un colpo critico da circa 30% di danno, mentre la potenza delle seconde varierà in maniera inversamente proporzionale alla propria barra della vita. Queste nuove mosse permettono ad ogni giocatore di ribaltare la partita in corso, dando una forte alternativa a quel genere di videogiocatore molto tattico che studia per bene ogni eventualità in un incontro versus. Oltre a queste mosse speciali, il gameplay di Tekken 7 si è arricchito grazie all’inserimento di Power Crush e della barra EX/Super, quest’ultima disponibile attualmente solo per Akuma e Eliza. Le battaglie del gioco, inoltre, tendono a diventare più epiche grazie alle sequenze in slowmotion che aggiungono tensione ai momenti clou del match. Infine, la dinamicità dei campi di gioco aumenta esponenzialmente l’immersione nel combattimento grazie ai cambiamenti di ora, clima e musica. La reattività agli input è stata molto buona e il roster dei personaggi molto equilibrato e, oltre a offrire un buon numero di personaggi, riesce a dare varie alternative per quanto riguarda gli stili di combattimento.

Nonostante Tekken 7 conservi le basi che hanno fatto grande la saga sono state inserite alcune meccaniche di gioco che danno una ventata d’aria fresca ai combattimenti.

LOTTA, VINCI, PERSONALIZZA

Nonostante l’addio di modalità classiche come Tekken Force, il gioco si presenta con un buon numero di modalità sia per il giocatore singolo, che per chi preferisce giocare online. Le modalità giocabili in single player sono: Battaglia VS, Battaglia Arcade, Pratica e Battaglia Tesoro. Le prime tre sono ben conosciute a tutti i giocatori di Tekken e non hanno bisogno di presentazioni, mentre la Battaglia Tesoro è una novità per quanto riguarda la saga. Essa consiste in una serie di incontri sempre più difficili che ci permetteranno di guadagnare grosse quantità di denaro battaglia e vari oggetti per la personalizzazione. I giocatori amanti delle modalità online, invece, avranno a disposizione ben tre modalità differenti. In partita del giocatore potremmo giocare dei match casuali senza avere conseguenze sul nostro grado. Le partite classificate, invece, oltre ad influire sulla nostra valutazione si dividono in due tipologie, Riscaldamento ed Elenco Partite. Nel primo caso, affronteremo una battaglia online con giocatori di un rango simile al nostro, scelta dal matchmaking, mentre grazie all’elenco partite potremo scegliere in prima persona chi sfidare o essere sfidati da altri combattenti. L’ultima delle modalità multiplayer online, è la modalità torneo. Quest’ultima modalità ci farà affrontare un piccolo torneo composto da otto giocatori online e ci permetterà, in caso di vittoria, di guadagnare una grossa somma di Denaro Battaglia. Uno dei punti fondamentali del gioco è la personalizzazione del proprio personaggio: Tekken 7 ci offrirà un vasto editor di costumi, accessori, capigliature e trucchi per i nostri personaggi, sarà possibile modificare anche il colore di praticamente tutti gli oggetti personalizzati, con la possibilità di creare un personaggio con uno stile unico che rappresenterà il giocatore. Per sbloccare i vari oggetti personalizzati  sarà necessario accumulare molto Denaro battaglia, la valuta in-game.

TECNICAMENTE

Il comparto tecnico di Tekken 7 è forse l’unico punto del gioco dove è possibile trovare difetti molto gravi. I caricamenti del gioco, infatti, risultano abbastanza lunghi e, come abbiamo già accennato quando abbiamo parlato della campagna, talvolta fastidiosi ed inopportuni. A causa dei caricamenti, infatti, potrà risultare pesante per i giocatori meno pazienti, anche cambiare slot di personalizzazione mentre si modifica il personaggio. Per quanto riguarda il comparto artistico, gli stage del gioco sono molto semplici sebbene di buona fattura, nonostante alcuni campi risultino un po’ anonimi, la maggior parte degli stage riesce a dare una buona immersività grazie anche alla loro dinamicità e ai cambiamenti climatici tra un round e l’altro. Le musiche del gioco sono ben curate, ma sia per la modalità storia che per gli scontri in versus non sono riuscite a dare quel tocco di epicità aggiuntiva agli scontri.

PRO  CONTRO
  • Modalità Storia ben curata e molto affascinante…
  • Personaggi graficamente pazzeschi e personalizzabili…
  • Riesce a essere divertente e innovativo, senza però snaturare la formula base del gioco.
  • ..ma molto corta
  • ..peccato che non si possa dire lo stesso di alcuni stage e delle musiche
  • Caricamenti molto lunghi e fastidiosi

 

Conclusione
Tekken 7
8
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Studente di Relazioni Internazionali, appassionato di videogames, musica e serie TV. Riesco ad apprezzare vari generi videoludici anche se preferisco, decisamente, gli shooter, gli action e i platform.