Dopo quattro anni di attesa finalmente i fan di Injustice: Gods Among Us, possono ammirare la nuova fatica dei ragazzi di NetherRealm Studios, che hanno saputo valorizzare questa lunga attesa sfornando Injustice 2, un prodotto che porta sul piatto molte novità e una realizzazione davvero eccellente, che migliorano l’esperienza sotto tutti i punti di vista.
Ambientato in uno degli universi alternativi DC, Injustice 2 ci proietta su una Terra in cui Superman, dopo la morte della moglie Lois Lane e del figlio che portava in grembo, ha perso completamente la testa e si è autoeletto difensore spietato del pianeta, dando vita ad un regime totalitario, insieme ad altri metaumani, dove non esistono crimini, perché i criminali vengono eliminati senza batter ciglio.
In questo mondo completamente ammantato da paura e terrore, Batman e altri eroi, cercano un modo di sconfiggere il kryptoniano e ci riescono, rinchiudendolo in una prigione creata appositamente.
Passato qualche anno però, una nuova minaccia bussa alle porte del pianeta: Brainiac, il collezionista di mondi, colui che distrusse Krypton anni or sono.Injustice 2 recensione

Un Single Player Epico

Non siamo abituati a dei picchiaduro con una trama molto rifinita e NetherRealm Studios evidentemente lo sa. Per questo la campagna di Injustice 2 può essere definita epica!
Durante le 12 missioni single player, ognuna con quattro combattimenti, avremo modo di godere a pieno dell’ottimo lavoro fatto sul fronte narrativo, andando noi stessi a scegliere in determinati punti come proseguire e nell’ultima missione addirittura scegliendo quale fazione appoggiare, cambiando il finale.
La campagna è realizzata in maniera magistrale, sfruttando a pieno la licenza DC e facendoci godere di una storia decisamente ben pensata e raccontata.
Apprezzabilissimo il lavoro di doppiaggio in italiano che vede ottimi doppiatori dietro le voci dei molti supereroi, come un eccezionale Marco Balzarotti nascosto nel mantello di Batman e un convincentissimo Matteo Zanotti che anima il controverso kryptoniano Kal-El.
Il contorno a tutto questo è una colonna sonora possente, amalgamata perfettamente con ogni momento della campagna, che riempie le orecchie e incalza i pugni! Insomma, con un mix di narrazione e musica così, arriverete sempre carichissimi al prossimo incontro!Injustice 2 recensione

“Colonna sonora possente, che riempie le orecchie e incalza i combattimenti”

Il Suono dei Pugni

Il sistema di combattimento di Injustice 2 si rifà a quelli più classici, con tre tipologie di attacchi (leggero, medio e pesante) e una buona varietà di combo che ci permetteranno, sfruttando il giusto tempismo, di infliggere pesanti danni ai nostri avversari, tra salti spettacolari e mosse concatenate che vi faranno strabuzzare gli occhi.
I vari combattenti hanno poi un’ottima varietà di mosse personali che vanno dagli attacchi a distanza a quelli ad urto fino alle prese e alle proiezioni, senza mai sfociare nella sensazione di avere davanti colpi fotocopia, già visti usando gli altri eroi del rooster.
Inoltre non viene fatto uso dei combattimenti a turni, ma a spezzare il ritmo sarà la barra della vita, composta da due livelli. Una volta che noi o il nostro avversario termineremo i punti salute della prima barra ci sarà un break di qualche secondo e poi il combattimento riprenderà finché uno dei due eroi in campo non terminerà entrambe le barre salute.
Questo ci obbliga anche ad usare con un minimo di strategia le super mosse, spettacolari sequenze che infliggono all’avversario considerevoli danni, ognuna diversa per ogni supereroe.
Abbiamo per esempio la super mossa di Batman, che agganciando un sistema Fulton all’avversario, lo porterà in aria, dove ad attenderlo ci sarà il Batwing che lo farà schiantare al suolo dopo avergli scaricato addosso qualche colpo di mitragliatrice e un razzo. Oppure Superman, che scaglia in cielo il malcapitato di turno, lo riempie di pugni sul volto, per poi farlo tornare a terra con decisamente poco tatto.
Inutile dire che ogni personaggio ha la sua super mossa unica e fidatevi, sono tutte da scoprire!


Ottimo anche il sistema di feedback, che su controller ci permette di sentire ogni colpo favorendo ancor di più l’immersione e rendendo molto piacevole l’esperienza di gioco.
Altro grande protagonista di Injustice 2 sono le arene. Ogni ambientazione è unica e dotata di molti elementi interattivi che, se sfruttati a dovere, ci daranno modo di prevalere sul nostro avversario. Avremo a disposizione oggetti da lanciare, punti su cui saltare per uscire da situazioni spiacevoli, zone in cui sarà possibile scagliare il nostro nemico contro lo scenario e addirittura colpi che lo scaglieranno al di fuori della mappa con delle transizioni spettacolari, spostando il combattimento in una nuova area.

Quando un universo non basta

Injustice 2 recensione

Sfruttando il concetto di Multiverso, la fine della campagna single player di Injustice 2, non sarà che l’inizio del divertimento. Grazie a Brother Eye, l’eccezionale strumento che Bruce Wayne usa per monitorare la Terra e le Terre nei vari universi paralleli, avremo sempre delle nuove sfide da affrontare.
Esistono infiniti universi paralleli e quindi infinite Terre, con combinazioni immense di supereroi e villain che abbiamo il compito di controllare. In caso ci fosse qualche situazione critica da risolvere, ecco che troveremo una missione da compiere, non solo per la gloria! Ogni missione che termineremo nel Multiverso ci darà un punteggio ed in base ad esso avremo le nostre ricompense.
Le varie missioni hanno durata limitata, ore, giorni o addirittura minuti, e differenti difficoltà che non sempre ci permetteranno di intervenire, se non con un livello e un equipaggiamento adeguato.
Ogni eroe che useremo nel Multiverso, guadagnerà pian piano esperienza che gli permetterà di salire di livello e poter indossare nuovi e più potenti equipaggiamenti che conferiranno alcuni bonus.
Unica pecca di questa modalità è sicuramente il fatto che, per quanto il livello di sfida sia crescente, resta comunque un gameplay che nel tempo resta invariato e c’è il rischio che alla lunga diventi ripetitivo.
C’è anche da considerare però, che molto probabilmente con i futuri DLC verrà migliorata questa modalità e aggiunte nuove sfide che ci terranno incollati allo schermo per un bel po’.
In Injustice 2 infatti è presente il Gear System, una sorta di inventario che vi permetterà di modificare aspetto e prestazioni dei vostri personaggi, rendendoli unici, andando a personalizzare quattro parti dell’armatura (testa, braccia, gambe e busto) e modificando determinate stats (forza, abilità, difesa e salute).

Il Gear System permette una personalizzazione vastissima sia estetica che a livello delle stats.

Molto è stato puntato su questo sistema di personalizzazione dei personaggi e il risultato è stato raggiunto: infatti combinare al meglio i vari elementi modificabili ci farà sicuramente passare del tempo alla ricerca della migliore combinazione per ogni personaggio.
Gli equipaggiamenti potremo ottenerli come ricompense per le attività o come loot dalle Scatole Madri che in base alla qualità (bronzo, argento, oro, platino e diamante) ci daranno da due a sei oggetti, tra cui alcuni epici, e un po’ di crediti.
Il multiplayer di Injustice 2 è variegato e durante le nostre prove non abbiamo riscontrato problemi di lag, essenziale per un picchiaduro per portare a casa le nostre sudate vittorie. Il matchmaking è abbastanza rapido e non ci costringe ad attendere troppo tempo prima di scontrarci con il nostro avversario.
Troveremo qui la possibilità di partecipare a delle lobby già create per poterci allenare oppure buttarci subito nelle partite classificate, dove troveremo avversari scelti in base al nostro livello. Le sfide sono il classico 1vs1 oppure su una serie di Re della collina.
Una delle cose più temute per quanto riguarda il multiplayer è lo sbilanciamento dovuto alla presenza del Gear System, ma NetherRealm ha risolto la questione con la modalità Torneo, dove è permesso annullare qualsiasi modifica delle stats ai personaggi. In questo modo tutti i giocatori partiranno sempre dallo stesso livello e l’unico differenziale tra uno sfidante e l’altro sarà solamente la pura skill.

PRO CONTRO
  • Ottima trama
  • Colonna sonora epica
  • Ottimo livello tecnico
  • Multiplayer veloce e senza lag
  • Multiverso divertente e variegato
  • Gear System ben realizzato
  • Il Multiverso può stancare
Conclusione
Voto
8.7
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Da sempre appassionato al mondo della tecnologia e dei videogames, ha alimentato le sue passioni entrando a far parte del 17K e fondando una società di assistenza informatica. Ricopre i ruoli di newser e redattore.