Rise & Shine è il terzo gioco sviluppato dai Super Mega Team e pubblicato da Adult Swim Games, divenuta famosa per titoli come Volgarr, ToeJam & Earl e molti altri.

Il gioco appartiene ad una nuova tipologia del genere, secondo gli sviluppatori, chiamata “pensa e spara” perché riuscirebbe a combinare meccaniche platform e da sparatutto arcade insieme a sezioni puzzle. In effetti R&S è piuttosto particolare e, sebbene non inventi nulla di nuovo, riesce a combinare queste caratteristiche creando un prodotto fresco e interessante.
Sia Rami Ismail  (vero e proprio punto di riferimento nel panorama Indie) che Keiji Inafune (il creatore di Megaman) sono stati piacevolmente colpiti da questo gioco; ma cosa ne pensiamo noi di 17K Group?


Proiettili e Battute

Un esempio di mini boss e fondali magnifici.
Un esempio di mini boss e fondali magnifici.

La trama è piuttosto banale, come ci si aspetterebbe da un prodotto del genere, tuttavia è condita da una fresca e atipica ironia; sia i personaggi principali che gli antagonisti si colpiscono a suon di battute autoreferenziali, creando scenette surreali e molto divertenti.

Nel gioco vestiamo i panni di un ragazzino, Rise, miracolosamente scampato ad una guerra ancora in corso; privi di armi e genitori, siamo testimoni della morte dell’eroe mondiale che, prima di esalare l’ultimo respiro, ci affida la sua ancestrale pistola parlante: Shine. Grazie a quest’arma dotata di coscienza e ironia avremo vite e proiettili infiniti. Vista la nostra giovane età, ci verrà affidato il compito di riportare l’arma dal Re della città che la userà per spazzare via i nemici.

E’ molto divertente leggere i dialoghi nei quali i personaggi sono consapevoli di avere delle vite come quelle di un videogioco, e che il destino di alcuni di essi, come Rise, è guidato dalle sapienti mani delle “guide”, cioè noi videogiocatori. Se poi aggiungiamo i discorsi idioti dei nemici e come si rendano conto di essere messi in situazioni stupide, diventa tutto ancora più divertente.

A rendere ancora più trash e surreale questo gioco è il gore. La violenza è molto presente nel gioco e ci capiterà di vedere Rise fare le morti più violente: dilaniato, fatto a pezzi, arrostito, avvelenato e tanto altro. Stesso destino anche per gli antagonisti umani, ai quali è stata aggiunta l’animazione del loro spirito che raggiunge i campi elisi.


Che ti parallasse il fondale!!!

Il boss di fine primo livello.
Il boss di fine primo livello.

No, non è una parolaccia. Un tempo, quando si sviluppavano i giochi, e in particolare i platform, si usavano le tile. In parole povere si disegnavano dei motivi per i fondali e si facevano ripetere (come un copia e incolla) ogni tot pixel di scrolling, un po’ come le texture odierne. Una pratica morta anni fa, direte voi; ebbene non è così: sono moltissimi i giochi moderni che ne fanno largo uso, tuttavia non è il caso di Rise & Shine.

Ogni livello di R&S possiede dai 2 ai 5 fondali montati in parallasse ognuno con la sua velocità di scrolling e ognuno completamente disegnato a mano per l’intera lunghezza del livello: niente texturizzazione e niente tile, un traguardo per niente trascurabile. Gli sprites e gli elementi interattivi del livello, come personaggi e nemici, ma anche le parti distruttibili, godono di un basso numero di frame di animazione restituendo un sensazione piuttosto particolare che rende i personaggi molto simili a cartoni.

La qualità artistica è davvero notevole, non solo per il sapiente uso del tratto, ma anche per la scelta dei colori, che donano vivacità senza disturbare l’occhio. Magnifici i Boss di fine livello: mastodontici e molto ben caratterizzati, rendono piuttosto bene l’importanza del combattimento, sopratutto in relazione alle microscopiche dimensioni del nostro protagonista.

Le sequenze di intermezzo con vignette e battute staccano con sapienza le sessioni di combattimento e regalano, sulla nostra faccia, un sorriso da ebete che sarebbe bello poter condividere con voi. Ottimo il dettaglio delle immagini e dei personaggi che sfrutta appieno la risoluzione FullHD.


Le meccaniche e il Gameplay

Un esempio di sezione puzzle. Guidare il nostro proiettile attraverso un labirinto irto di ostacoli, per premere un interrutore.
Un esempio di sezione puzzle. Guidare il nostro proiettile attraverso un labirinto irto di ostacoli, per premere un interruttore.

Veniamo all’aspetto più interessante per un gioco di questo tipo: il gameplay. Tutte le meccaniche del gioco sono legate a Shine la pistola senziente compagna del nostro mini eroe: Rise. E’ grazie ad essa che possiamo compiere acrobazie e doppi salti, ma sopratutto senza di lei, non avremo più vite infinite. Si avete capito bene, ogni volta che verremo brutalmente uccisi respawneremo qualche metro più in dietro. Troppo facile, direte voi. Vi sbagliate.

Non si tratterà solo di sparare ai nemici, spesso dovremo evitare mine, schivare missili, disattivare trappole e ripararci dietro ad ostacoli. Tutto questo va fatto velocemente e senza errori, pena la morte. Il gioco regala sessioni tranquille alternate ad altre molto frenetiche con delle miniboss fight molto divertenti e fantasiose.

Il sistema di combattimento prevede il movimento del personaggio principale con lo stick di sinistra, mentre con quello di destra indirizzeremo i colpi. I movimenti di Rise contemplano il salto, il doppio salto e la scivolata, mentre con un tasto ci nasconderemo dietro i ripari, dai quali potremo mirare ai nemici con maggior sicurezza. Promosso a pieni voti: dopo solo pochi minuti padroneggeremo questo sistema alla grande; saltando, schivando e switchando colpi come se non ci fosse un domani.

Sebbene l’arsenale del nostro eroe è basato su una sola arma, sono invece molti i tipi di proiettili. Nel corso del gioco potremo raccogliere power-up per aumentare i colpi del caricatore di Shine, cambiare tipo di proiettili, ecc.

L’approccio con i nemici è piuttosto vario, non sempre vanno colpiti con i proiettili, ma in alcuni casi è più saggio interagire con l’ambiente circostante e sfruttarlo a nostro vantaggio, sopratutto utilizzando i colpi guidati per farli arrivare in punti altrimenti inaccessibili.

Le sezioni di puzzle non sono molto varie, ma risultano piuttosto avvincenti e ben introdotte nel gioco. In molte occasioni ho ringraziato di averle trovate, per spezzare il ritmo troppo frenetico.


Verdetto

Dobbiamo colpire la plancia del veicolo che si trova dall'altra parte usando un proiettile guidato.
Dobbiamo colpire la plancia del veicolo, che si trova dall’altra parte, usando un proiettile guidato.

Prima di cominciare a tirare le somme, vorrei fare una piccola menzione per l’audio e la colonna sonora del gioco. Mettendo da parte la buona riuscita degli effetti audio, sopratutto le armi che godono di un notevole realismo sonoro, la colonna sonora di R&S è davvero buona; sia il tema principale sia quello dei livelli, ma la chicca sono le basi audio dei combattimenti con i boss, davvero ricchi di suspance.

La qualità artistica è sbalorditiva: fondali e creature magnificamente realizzati, animazioni, effetti di luce ed e esplosioni sono impressionanti. Complimenti ai Super Awesome Hyper Dimensional Mega Team per l’ottimo lavoro svolto dal punto di vista visivo e sonoro.

Un discorso a parte merita il gameplay. Sebbene sia piuttosto nuovo e fresco ci sono aspetti che avremmo voluto più rodati. In alcuni casi, ad esempio, dovremo cambiare tipi di proiettili perché i nemici variano spesso e, mentre utilizziamo quelli guidati, ci capiterà di dover schivare bombe e razzi. Se non si è mentalmente “freschi” risulta piuttosto facile incasinarsi e sbagliare delle scelte.
La Longevità e nella media per il target di questo gioco e mancano altre modalità che avrebbero potuto allungare ulteriormente il periodo di divertimento.

La difficoltà di base è davvero elevata e nonostante possa piacere a molti, per quelli esperti ma più attempati come me, potrebbe risultare frustrante in alcuni casi. Tanto per farvi un esempio, ci ho messo 20 minuti a sconfiggere il primo boss: un paio di errori e tocca rifare d’accapo.

Pro Contro
  • Grafica Eccellente
  • Audio Ottimo
  • Gameplay fresco e intuitivo
  • Molto difficile
  • Qualche intoppo con lo switch dei proiettili
  • Caricamenti dopo respawn lunghi