Oggi vi parleremo di un giochino trovato su Steam davvero carino e coinvolgente, con però alcune pecche a livello di rigiocabilità e costo…, stiamo parlando di Plantera. Un giochino nel quale dovremo semplicemente coltivare un orto inserendovi sempre più piante e animali dai quali raccoglieremo frutti e materiali, per ampliare il nostro capitale acquistando nuovi appezzamenti e così via. Ma attenzione non sarà così facile perché anche se ci sono dei simpatici omuncoli blu pronti a darci una mano, dovremo difendere il nostro orto dalle varie razzie di animali affamati quali talpe, lupi, volpi, uccelli e conigli. Subdoli conigli che passano inosservati dal nostro sguardo mentre sterminano le nostre coltivazioni di carote e ortaggi vari. Il giocatore per impedire che ciò avvenga dovrà cliccare più volte gli insaziabili animali cacciandoli dalle sue terre, o può acquistare cani e spaventapasseri per spaventarli.

Il gioco di per se è molto divertente per le prime 2-3 ore ma superate queste diviene ripetitivo e noioso, infatti pensiamo che gli stessi sviluppatori lo abbiano creato per far sì che i videogiocatori possano divertirsi aspettando lo scaricare di qualcosa di più sostanzioso e pesante. L’unica cosa che non ci permette di rafforzare tale ipotesi è il prezzo del gioco: se fosse solo un videogame per passare qualche oretta perché metterlo al costo di 2,99€ (che a nostro parere è al quanto eccessivo per un gioco del genere, sapendo che sempre su Steam ci sono giochi poco più sostanziosi e eccitanti free-to-play )? Ovviamente questa è stata una decisione degli sviluppatori a cui noi ci rimettiamo, poiché avranno avuto sicuramente i loro buoni motivi per vendere a quel prezzo Plantera. Fatto sta che il gioco vi prenderà la mano a tal punto che passerete diverse ore non rendendovene nemmeno conto per poi rimanere di stucco nello scoprire che un “indie” tanto semplice vi ha portato via così tanto tempo.

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Andando a guardare attentamente ogni singolo dettaglio del gioco noteremo che se anche la grafica non è nulla di eccezionale, i pixel sono in grado di dare quell’effetto retrò che non dispiace mai. Inoltre le musiche in sottofondo sono molto orecchiabili anche se dopo diverso tempo diventano abbastanza noiose e ripetitive. Le IA purtroppo non sono molto intelligenti e si limitano a gironzolare qua e la per la mappa portando a termine i loro singoli specifici compiti. Il gioco è molto basilare, ma nel suo essere semplice rimane divertente e un ottimo passatempo. Noi lo accosteremmo più come videogame per smartphone che per Pc ma di sicuro anche su questa piattaforma compie il suo dovere di giochino creato per divertire qualche ora.

plantera

Siamo però delusi dalla scarsa quantità di piante e elementi da poter usare come dai pochi livelli presenti nel gioco. Vi diciamo solo che in 2-3 ore, ovvero quando ci siamo cominciati ad annoiare, avevamo praticamente finito il gioco, ci mancava esattamente qualche livello per raggiungere il tetto massimo. Se si aggiungessero altre sostanziali variazioni magari il giocatore non si stancherebbe tanto in fretta.

In conclusione Plantera ha diverse pecche non eclatanti per un videogame del suo stampo, ci viene spontaneo raccomandarlo a voi giovani genitori con piccoli marmocchi così da divertirvi assieme con un gioco che prenderà la mano un po a tutti, divertendo per qualche ora tutta la famiglia.

PRO CONTRO
  • Gioco appassionante
  • Passerete le ore senza rendervene conto
  • Alla lunga frustante
  • Costo troppo elevato
  • Poche impostazioni