Due anni fa l’ultimo titolo della serie, Forza Horizon 2, ci aveva accolto tra scenari mozzafiato, liberamente ispirati alle campagne e alle scogliere italiane ed il lussureggiante verde francese. Un titolo completo, esaltato dalla grafica stabile e dettagliata e contornato da numeri, a suo tempo, impressionanti, come 168 campionati e più di 200 auto da far sfrecciare tra Montellino e Nice Massena. Tra pochi giorni, una delle più forti esclusive Microsoft torna sul mercato, pronta a farlo da padrona, nel suo genere, grazie alle creative mani di Playground Games ed a quelle sagge ed esperte di Turn 10, unite stavolta, per regalarci il terzo capitolo della saga: Forza Horizon 3.

Tradizionalmente contrapposto annualmente a Forza Motorsport, Horizon porta come di consuetudine, quella ventata di aria fresca dopo un susseguirsi di circuiti reali ed impegnativi, accompagnandoci in un clima più sereno ma al contempo frenetico e adrenalinico, in una sola parola: unico. Mi permetto di spendere delle parole strettamente personali in questa recensione, portandovi l’emozione che si crea nel poter mettere le mani su di un videogioco che è entrato nel cuore di molti fan, come me d’altra parte, e cosa tutto ciò scaturisca con lo scorrere delle ore di gioco. Seppur di recente fattura, il primo Forza Horizon arrivò su Xbox 360, il 23 ottobre 2012, separando il mercato delle corse, tra gli allora Need for Speed. L’incertezza iniziale fu subito spazzata via da un gameplay solido e divertente, ed una storia di sottofondo piacevole, che spingeva il giocatore a proseguire nelle tante gare a disposizione. Per chi non ha potuto godere del titolo che ha consacrato il successo di questo genere nel settore arcade, vi ricordiamo che grazie al programma di retrocompatibilità è adesso disponibile su Xbox One, fino a fine mese all’interno dei Games with Gold; inutile dirvi di non farvi scappare questa ghiotta occasione.

Ma gli anni passano, ed eccoci nel 2016, con la Xbox One e il programma Play Anywhere, che porta Forza Horizon 3 sia sulla console ammiraglia di Xbox, sia su PC con Windows 10, dandoci la possibilità di alternare le due piattaforme senza intaccare i nostri salvataggi ma anzi, sfruttando l’opportunità di un cross-platform anche per il multiplayer. Giunge quindi il momento di trasformare l’emozione in parole, le avventure percorse in Australia in analisi tecnica e dare un giudizio sull’operato dei due sviluppatori padroni del settore. Non è stato facile staccare la console per mettersi al PC e scrivere, è doveroso ammetterlo, perchè vi anticipiamo che questo titolo è un susseguirsi di entusiasmanti scorci non solo di un gioco qualsiasi, ma di quello che rappresenta un’istituzione nel mondo delle corse, catturandoci e catturandomi tanto da trovare difficile, se non impossibile in molti momenti, premere spegni.

UNA CARTOLINA DALL’AUSTRALIA

Quello che ci attende appena avvieremo il gioco è una delle cinematiche più coinvolgenti viste fino ad adesso, facendoci brillare gli occhi, consapevoli che si, Forza Horizon 3 è finalmente arrivato, e di essere finalmente il Boss di questo Festival e che lo saremo nelle ambientazioni più particolari al mondo: l’Australia. E come inaugurare quest’avventura se non a bordo della Regina? Al volante della Lamborghini Centenario torniamo a sentirci a nostro agio, prendendo coscienza finalmente che tutto ciò è reale e che lo stiamo vivendo in un paesaggio spettacolare accompagnato dalle auto più belle in circolazione; esiste qualcosa di più eccitante di vedersi sfrecciare una Ferrari FXX a fianco?

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Ma come detto inizialmente non sarà solo l’asfalto il nostro territorio, e Forza Horizon 3 non tarda a ricordarci di essere tra i suoli più impervi del globo, mettendoci nelle mani il fuoristrada di Warren, tra sterrato e salti spettacolari, attraversando infine un’altra location che sarà la nostra casa in questo capitolo; la giungla fitta e pericolosa. Tutto ciò è un buon antipasto del piatto ricco che Playground e Turn 10 ci hanno portato in tavola, che inizieremo a gustare all’arrivo del Festival. La direzione che questo gioco prende è chiara fin da subito: è il tuo Horizon. Questo significa che letteralmente ci è data la possibilità di fare tutto quello che vogliamo, il tutto anche con una delle caratteristiche più richieste dalla community dal debutto della saga, ovvero la personalizzazione. Potremo dunque scegliere un avatar, non solo per divertimento, ma che apparirà nelle cinematiche, in alcuni scorci di gioco e che sarà al volante dell’auto che porteremo a spasso per tutto il gioco. In più potremo anche scegliere il nostro nome o un soprannome, la maggior parte molto spassosi, che ci contraddistinguerà e con cui saremo chiamati dalla nostra assistente Keira. Per finire la personalizzazione sceglieremo anche la targa; che volete di più?

E’ giunto però il momento di abbandonare la fase iniziale ed immergerci a fondo nel vero e proprio gioco, lasciandoci alle spalle quello a cui abbiamo già assistito nella Demo, ed iniziando il percorso del gioco completo; l’evento con il nostro Buggy contro l’elicottero che trasporta Warren non è che la punta dell’iceberg di cosa ci attende. Lo stile di questo titolo è semplice ed efficace: non dovremo più starcene semplicemente a passeggio e poi inaugurare un campionato nel tentativo di scalare la classifica. Le parole chiave sono libertà e scoperta, siamo noi i padroni del nostro tempo e destino. Quando vorremmo competere con gli avversari basterà recarsi in uno qualsiasi dei punti di domanda che compariranno sulla mappa, denominati punti d’interesse; a secondo della forma (rettangolare, tonda, quadrata o esagonale) scopriremo le attività che hanno segnalato per noi i nostri collaboratori. Per accedervi subito o in un secondo momento basterà raggiungerle così da sbloccarle e scoprire che sorprese ci riservano. Prima su tutte da sottolineare è la scoperta dei “Percorsi”: questi saranno i campi da battaglia principali, cardine della saga Forza, che si divideranno in tre sezioni, Campionato, Esibizione e Rivali. Queste tre categorie, per i veterani del genere non rappresentano niente di nuovo sulla carta ma scopriremo invece che niente di tutto quello che abbiamo provato in precedenza è scontato. Le new entry, che approfondiremo successivamente, sono invece Zona Derapata, Segnale di Pericolo, Lista dei Desideri, Autovelox e Zona di Velocità. A sottolineare il tutto la possibilità di personalizzazione ancora più dettagliata che si amplia con le stazioni Radio, aumentate in generi e numeri, introducendo anche Groove Music, app Microsoft per la riproduzione di playlist selezionate o della nostra musica preferita.

Torna in veste migliorata la nostra A.N.N.A., navigatore studiato ad Oxford (punto che ci tiene a precisare lei stessa) che non ci indicherà solamente il percorso, si ahimè solo in doppiaggio inglese, ma molto spesso ci proporrà degli eventi o delle attrazioni a noi vicine, impostandone il percorso. Prevista di un multitasking innovativo potremo “invocarla” chiedendole oltre alla tratta GPS, “che posso fare?”, o semplicemente, senza aprire la mappa, farci indirizzare a categorie di eventi specifici premendo solo la croce direzionale. Per chiudere momentaneamente la parentesi “ricordi” tra il primo e il secondo capitolo introdotti, ritroviamo le insegne Bonus, differenziate tra Trasferimento Rapido e Punti Esperienza, dislocate nei posti più impensabili per tutta la vastità della mappa, assieme alla vista panoramica ed i monumenti, luoghi iconici o semplicemente una meraviglia per gli occhi.

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Infine non ci resta che citare il clima, caratterizzato egregiamente nelle varie location: la soleggiata zona costiera di Byron Bay, la frenetica città dagli alti grattacieli, la verdeggiante e dolce ambientazione della valle e l’arido deserto di Outback. In ognuna di esse, che saremo chiamati ad esplorare con il passare del tempo quando espanderemo il festival e creeremo nuovi siti del nostro impero, sarà accompagnato da un clima dinamico ed unico, dalla pioggia leggere alla nebbia, con una definizione del cielo, delle nuvole e del ciclo giorno notte, come sempre impressionante.

COME UN CANGURO

Forza Horizon 3 non è solo estetica; tutto ciò che è bello da vedere comporterà dei cambiamenti in game. La pioggia ad esempio, realizzata in modo impeccabile sul nostro parabrezza, bagnando ed illuminando l’asfalto e compattando la terra arida, cambierà la resa della guidabilità di cui è l’ora di parlare. Cominciamo con il mettere a verbale subito la presenza di Turn 10, che per chi discende da Forza Motorsport 6 sa di che stiamo parlando. Per quanto sia arcade questa saga il gameplay stavolta è rivoluzionato, portando note di simil-simulativo nel pazzo Horizon, che di default si presenta spettacolare ad ogni curva sacrificando la precisione ed il taglio del tracciato. Questo seppur è lo stile intrinseco della saga costerà molto in termini di velocità, le derapate si pagano a caro prezzo sulla tenuta di strada e le staccate, dovendo quindi mettervi nell’ottica di uno stile di guida più equilibrato, risparmiando terreno con tagli di curva ben studiati e tenendo le 4 ruote incollate al terreno. Questo vi servirà se vorrete darvi come ulteriore sfida il realismo che offre Forza Horizon 3 che incrementerà la difficoltà in base alla vostra bravura nelle gare e nelle esibizioni, consigliandovi come in Forza Motorsport 6, di passare ad un livello di abilità superiore degli avversari che avanzando, non vi perdoneranno neanche la minima sbavatura. Rimane anche la parte “for fun” garantita se impostata la difficoltà su Principiante ed Esordiente, per uno stile di guida spettacolare senza pericoli e senza subirne conseguenze sulle vittorie anche con notevoli errori di traiettoria e uscite di pista.

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Creare importanti catene di abilità però avrà i suoi vantaggi sia per sbloccare i ben noti Gettoni Vantaggi ma per la nuova caratteristica che sarà la base portante: i Fan. Non stiamo parlando dei simpatici omini a bordo pista ma di un vero e proprio contatore che si riempirà man mano che progrediremo di livello e al completamente di ogni sfaccettatura che ci è proposta, dai salti spettacolari alle velocità impressionanti registrate al passaggio di un autovelox. Il risultato che otterremo sarà calcolato in stelle e in fan che si aggiungeranno al nostro seguito, e ci consentiranno al riempimento della barra di creare un nuovo sito, espandere una sede del festival (il tetto è fissato al livello 5) o accedere agli eventi Duello, le spettacolari gare contro mezzi surreali.

Un metodo impeccabile per accrescere i nostri seguaci è completare sfide particolari, che nel precedente capitolo ricordiamo menzionate come Sfide Imperdibili, tramutate adesso in Lista dei Desideri, ovvero le auto ed i percorsi da fare se fosse il nostro ultimo giorno. Con la stessa formula si presentano anche in questo titolo, seppur in un numero inizialmente ridotto, dandoci l’opportunità di sfrecciare per tutte le location a bordo di mezzi unici nel suo genere. Un esempio? Un offroad a bordo di un Warthog con sottofondo la traccia finale di Halo Combact Evolved vi sembra abbastanza suggestivo?

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IL LIMITE E’ L’INFINITO

La domanda che vi troverete a farvi imbattendovi in Forza Horizon 3 sarà: che si può fare in una mappa così enorme? Beh la risposta è semplice, di tutto! La grafica rivista e modernizzata è nostra complice segnalandoci con le anteprime tutti i punti di interesse, cosa possiamo ancora sbloccare e come, quante stelle ci mancano per completare un’attrazione e la disponibilità di immergerci nei percorsi scoperti con esibizioni e se sbloccate nei campionati. Perchè è esattamente questo che rende particolare ed innovativo questo terzo capitolo, non più campionato centrico, che permetteteci di dire, ci farà scordare ben presto che Horizon è nato sul solo susseguirsi dei campionati. A farci “dimenticare” quello che è stato il pilastro del primo e del secondo capitolo saranno il ritorno in grande stile delle gare clandestine, sbloccabili con le vittorie Testa a Testa, facilmente fattibili grazie al continuo reclutamento Drivatar nella nostra formazione o alla voglia di sfidarne quando sulla mappa saranno segnalati come sfidanti con cospicuo guadagno di crediti. Il completamente delle gare clandestine porterà con il tempo ad un evento principale, denominato Show di Mezzanotte, che vi lasceremo scoprire in prima persona, anticipandovi solamente che ogni centimetro battuto illegalmente sarà ripagato.

Torniamo alla storia principale. Noi siamo i BOSS, ed il nostro compito, oltre a far mangiare la polvere è quello di renderlo emozionante si, ma anche organizzarlo con la progettazione degli eventi. Ad ogni percorso scoperto potremo progettare l’evento in ogni suo aspetto, che sia campionato o una semplice esibizione. Inizieremo con la scelta del tema delle auto, suddivise in categorie come Produttori, Nazione, Decennio o la Serie Speciale Horizon, ed impostando la gara sulle condizioni atmosferiche che desideriamo, il flusso continuo o costante del tempo, ai giri da percorrere. Una nota più che piacevole che va inserita è anche la completa personalizzazione della Lista dei Desideri, che in punti strategici della mappa potremo creare scegliendo tra le varie sezioni che vanno dal semplice percorso alle sfide derapate o autovelox. Dispiace però, che seppur personalizzabile, quest’ultima non ci farà selezionare l’auto che desideriamo ma sarà progettata sulla auto che al momento guidiamo quando raggiungiamo la location designata per la creazione.

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Ultima ma non per importanza, portiamo alla vostra attenzione la personalizzazione dell’auto. Grazie a Forzavista ci accingeremo a modificare in tutto e per tutto la nostra vettura nell’autosalone, dall’estetica, passando per il motore, fino al clacson. Inutile dire l’infinità di design, decalcomanie e vinili che potremo creare e condividere con la community ma anche la possibilità di vendere un auto unica e personalizzata grazie alla Casa d’Aste, dove trovare o vendere i nostri gioiellini.

Come detto non ci sono limiti in Forza Horizon 3, solo quelli materiali definiti da pochissime aree non esplorabili anche per il Drone, la nuova introduzione che ci farà esplorare in completa libertà tutta la mappa. Questa immensità riscontra dei problemi fisici, riportando alla mente quanto la natura di questo titolo in realtà sia Arcade. La distruttibilità dello scenario è enorme e per certi aspetti forse anche un po’ troppo, imbattendoci in palme disintegrate ed in paletti di cemento devastanti. La resa in termini grafici di alcuni elementi distruttibili lascia a desiderare in alcune location, ad esempio alberelli fragili all’interno della giungla che diventano quasi stuzzicadenti o cespugli secchi che spariscono sotto le nostre ruote nel deserto. Ci teniamo a precisare che sono davvero delle piccolezze, al limite del rilevante, ma da render nota in un quadro complessivo che non viene in alcun modo scalfito nel giudizio finale.

IN QUATTRO E’ MEGLIO

Per concludere questa avventura australiana non ci rimane che parlare della reparto online. Partito dalla ottima base di Horizon 2, ci ritroviamo nella classica Guida Libera Online, in cui, insieme ai nostri amici faremo a pezzi e percorreremo la vasta mappa dei nostri siti Horizon. Le novità si presentano nell’Avventura Online che oltre alle più che gradite ed ottimizzate modalità Infezione, Re e Percorso ci trasporterà in gare clandestina e Cattura la bandiera. Dire che sono spassose è davvero un diminutivo del loro potenziale grafico e di divertimento. Ogni Avventura avrà 4 eventi distinti facendoci scegliere se prediligere unicamente o la modalità Percorso o quella Clandestina, alternando Sprint e Circuiti per sfidare i nostri amici o gli utenti online. La più divertente ed emozionante a nostro avviso rimane Arena con 4 eventi distinti tra loro che prendono il meglio delle modalità di Horizon e lo esaltano con un gameplay immediato in scenari suggestivi ed il fiore all’occhiello del titolo.

Oltre a confermare il solido multiplayer si aggiunge una nuova sezione: la Campagna Coop Online. Insieme a quattro amici potremo unirci in una sessione online dove ognuno di noi porterà avanti la propria campagna, aiutandoci e vivendola insieme. Al termine della sessione, tornando in modalità singleplayer, tutto quello che abbiamo scoperto o i progressi apportati all’avanzamento generale sarà salvato automaticamente offline tra i nostri salvataggi, rendendo indifferente la presenza dei nostri amici sul completamente del gioco. Infine ognuna di queste tre sessioni, Avventura, Guida Libera e Campagna Coop, saranno disponibile in Sessione Privata, limitando la privacy e l’accesso solo a chi desideriamo.

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Come se non bastasse, l’esperienza social non si ferma al solo multiplayer. Da ottobre saranno organizzati con cadenza regolare eventi esclusivi #ForzaThon, organizzati dagli sviluppatori, che oltre a promettere gare emozionanti ed eventi divertenti metterà in palio premi esclusivi. Volete un’anticipazione? Il primo evento avrà in palio il Warthog………

 

Forza Horizon 3 sarà disponibile a partire dal 23 settembre su Xbox One e PC Windows 10 per chi acquisterà la versione Ultimate Edition al prezzo di 99,99€. La versione Deluxe al prezzo di 89,99€ e la versione Standard al prezzo di 64,99€ saranno disponibili nello store dal 27 settembre.

CONSIDERAZIONI FINALI

Le menti e l’esperienza di Turn 10 e Playground Games hanno senza dubbio fatto centro, portando sul mercato un titolo che rasenta la perfezione, dimostrando che ascoltando le richieste della community e collaborando con gli utenti si possa creare qualcosa di veramente spettacolare. Le piccole incertezze grafiche, la rinuncia dei 60 fps per inchiodare in modo costante i 30 fps è una scelta vincente, rendendo l’esperienza di gioco fluida ed emozionante, ricordandoci quanto sia emozionante sfrecciare a bordo delle auto più belle e potenti del mondo in una cornice surreale come solo l’Australia può regalarci. La Campagna rispetto ai precedenti titoli è coinvolgente, mettendoci in primo piano in ogni occasione, e dandoci la libertà di essere davvero i padroni di noi stessi e del nostro Festival. La mancanza del doppiaggio in italiano è solo una piccola nota a margine, anche se avremmo preferito una miglior ottimizzazione dei sottotitoli. Mai un titolo di questo genere ha saputo catturarci tanto da ritrovarsi spesso in procinto di spengere la nostra Xbox One ma vedere che, esattamente al completamento di un evento, se ne presentasse uno nuovo di zecca ancora più curioso e divertente, procrastinando il nostro tempo davanti alla console, macinando e spolpando Forza Horizon 3, assetati e golosi di scoprirne ogni piccola sfaccettatura. Potremmo dire di tutto sull’esclusiva Microsoft ma niente sarà più indicativo degli occhi lucidi che hanno accompagnato le ore passate assieme a questo titolo e definirlo, seppur in modo riduttivo in semplici parole: Emozione Pura.