Dunque, premettiamo prima una cosa.
Naruto Shippuden Ultimate Ninja Storm 4 è un gioco che ha come target gli appassionati dell’opera di Masashi Kishimoto, e come tale sarà difficile eseguire una valutazione oggettiva del titolo, in quanto con un target così ristretto e con caratteristiche che possono pesare più o meno a seconda di cosa si cerca in questo gioco è difficile riuscire a eseguire una valutazione imparziale, ma saremo comunque brutalmente onesti su tutto.
Parlando in generale del gioco si può osservare come la struttura principale non sia cambiata, un picchiaduro tridimensionale basato su scontri 1vs1 con combo, tecn
iche e mosse supreme.
Tra le novità sicuramente salta all’occhio l’assenza di personaggi dedicati solo al supporto, questo grazie alla nuova meccanica di gioco che ci consente di cambiare personaggio con cui stiamo giocando andando a scegliere tra gli alleati che avremo selezionato prima della partita, permettendoci anche di variare combo andando a cambiare leader nel mezzo di essa.
Le altre meccaniche sono rimaste quasi invariate, la barra verde per la vita, quella blu per il chakra, le quattro barre per le sostituzioni la barra storm che si riempirà man mano che useremo il supporto da noi scelto.
Quando la barra storm sarà al suo massimo, oltre a permetterci di eseguire una mossa suprema di squadra, con tanto di tecnica suprema legame se i personaggi e alleati da noi scelti saranno compatibili tra loro, una volta effettuato il risveglio avverrà il risveglio legame, che altro non è che l’entrata in modalità risveglio di tutti i membri della squadra da noi scelta.
Detto questo non vi sono troppe novità da aggiungere riguardo il gameplay, lasciando a voi scoprire le ultime piccole differenze giocando per non rovinarvi troppo la sorpresa.
Direi quindi di spostarci e parlare delle varie modalità presenti nel gioco.

Modalità storia
A grandi linee non si può dire molto del gioco in se, chiunque conosca la serie Storm sa bene cosa aspettarsi da un titolo di questo brand.
La serie, dopo l’approdo su console Microsoft con Ultimate Ninja Storm 2 ha sempre alternato un capitolo principale con uno spin off.
Dopo il secondo titolo abbiamo avuto Ultimate Ninja Storm Generation, che comprendeva il ritorno dei personaggi della prima serie, ottimo titolo per chi non ha potuto acquistare il primo, esclusiva su PS3, per godere di un roster più completo e variegato, ma non continuava di molto la trama interrotta nella sua precedente incarnazione.
Dopo Generations uscirono Ultimate Ninja Storm 3 e Revolution.
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I titoli della saga principale a differenza degli spin off hanno sempre portato avanti la trama con una modalità storia spettacolare, ricca di azione e con una varietà di gameplay che ha sempre piacevolmente interrotto la monotonia degli scontri 1vs1, e Ultimate Ninja Storm 4 non fa eccezione.
Senza fare troppi spoiler per chi non legge il manga/fumetto, il gioco inizia dalla fine di Storm 3, con le opportune modifiche per adattarsi meglio a ciò che è la trama ufficiale (il finale di Storm 3 si discostava leggermente da ciò che raccontava l’opera originale), e arriva alla fine, in un certo senso andando anche oltre la fine del fumetto!
Detto ciò, ciò che offre la modalità storia è esattamente ciò che un fan del brand si aspetta.
Enormi battaglie epiche, boss battle intrise di Quick Time Event che ai più sentimentali faranno rizzare i peli sulle braccia, fasi che si avvicinano a delle meccaniche Hack ‘n Slash o ai Musou, con ondate di nemici su schermo da eliminare con tutte le possibilità che avremo a nostra disposizione, e di possibilità ne avremo, non poche.
Alcune boss battle ricordano molto boss di vecchi giochi arcade, sempre senza fare troppi spoiler, giocando mi sembrò quasi di affrontare l’idra nel vecchio gioco di hercules, e successivamente di affrontare un livello di fuga alla Crash Bandicoot, quelli in cui devi fuggire da un enorme masso o un dinosauro che ti insegue.
Queste cose dette così potranno sembrare sciocchezze, ma la cura con cui sono state realizzate queste sessioni le rende un intermezzo piacevole che contribuisce a eliminare la ripetitività che ci si aspetterebbe da un semplice picchiaduro.

Modalità avventura
Superata la modalità storia, spettacolare e a tratti epica, non sarà finita, perché il post end game è capace di offrire ulteriori ore di gioco, con sottotrame emissioni secondarie che strizzano l’occhio a ciò che succederà poi nel fumetto.
Ci ritroveremo a poter esplorare liberamente il mondo ninja, anche se non sarà un vero e proprio open world in quanto sarà suddiviso ad aree chiuse o molto lineari, ma che sarà sempre bello poter esplorare.
Il Villaggio della Foglia sarà sempre l’area più grande e articolata, con molte aree a col maggior numero di missioni secondarie, e li sarà anche dove ci verranno assegnate le quest a lungo termine che richiederanno molto più tempo per essere portate a termine.
Detto questo, direi di passare alle altre modalità.

Modalità battaglia libera
Questa modalità è quello che ci si aspetta.
Scontro libero tra giocatore e CPU o tra due giocaotri, modalità allenamento, sopravvivenza e torneo.
Non c’è molto da dire su queste modalità in quanto sono esattamente ciò che si ricorda.
Il torneo saranno scontri a eliminazione diretta, la sopravvivenza sarà una sfida per vedere quanto si resiste in certe condizioni e così via.
Quando si parla di questa modalità, la prima cosa che si va a controllare è il roster dei personaggi giocabili.
Ebbene, in questo capitolo non verrete delusi.
Ok, molti potranno lamentarsi della presenza di sei naruto diversi o sette sasuke, ma non saranno slot tolti ad altri personaggi, al contrario saranno aggiunte che contribuiranno a variegare la scelta quando giocherete.
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Si noteranno presenze vecchie e le nuove aggiunte non deluderanno di certo in quanto carisma dei personaggi giocabili e divertimento nel poterli usare.
La cura messa per curare ogni ninja che potremo usare è certamente alta, in quanto presi singolarmente non troveremo nulla che manchi alle loro tecniche, addirittura alcuni personaggi avranno tecniche o tecniche combinate mai viste nell’opera, cosa che sicuramente contribuisce a rendere ancora più divertente giocare tra amici. Ahimè però alcune note dolenti ci sono. Non sono gravi mancanze, ma il dispiacere nel non vedere i fratelli oro e argento, Kinkaku e Ginkaku, nelle presenze disponibili fa un po’ storcere il naso, come successe in Ultimate Ninja Storm 3 dove erano presenti solo come mini boss quando c’erano tutte le carte in regola per renderli personaggi giocabili. Avrebbe sicuramente fatto piacere. Ma sono comunque personaggi di cui non si sente troppo la mancanza di fronte all’immenso roster così ben costruito e ben curato di questo titolo. Ora passiamo a quello che forse è il tasto più dolente di questo titolo, e chi lo ha giocato sa già di cosa andremo a parlare.

Modalità online
Signori, il momento è giunto, è tempo di parlare di ciò che per molti rovina questo titolo tanto da oscurare tutti i suoi pregi.
Dopo numerosi tentativi di trovare un avversario, senza successo, quando finalmente le divinità dei server decidono di guardare dalla nostra parte e farci un giocatore contro cui lottare la partita risulta intrisa di lag, rendendo lo scontro di fatto ingiocabile.
La modalità online di questo capitolo non soddisfa, anzi, delude proprio per come sia ingiocabile a meno che di non avere chissà quale linea e avere la fortuna di incontrare un’altra persona con una linea altrettanto buona… sempre che sia del nostro stesso continente.
Nonostante la modalità online venga malamente bocciata, questo difetto rovina il gioco in modo molto soggettivo.
In base da cosa cerca una persona in questo titolo, questo difetto può determinare molte cose.
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Nei casi in cui il giocatore cerchi un titolo capace di offrire la possibilità di rivivere appieno le avventure di Naruto con una modalità che gli permetta di divertirsi con degli amici sarà soddisfatto, in quanto il gioco questo tipo di divertimento il gioco lo offre, ed è dannatamente bravo nel farlo.
Naturale però, che dal momento in cui una persona ritiene l’online il punto principale del gioco e lo acquista per quello risulterà molto delusa da tutto il titolo, ma si sa che CyberConnect2 non ha mai offerto troppi titoli con un reparto online ben curato, questi sono difetti con cui mi sono scontrato anche in Storm 2 e Storm 3, e in altri giochi di altri brand come ad esempio Jojo All Stars Battle, forse questo contribuisce a deludere maggiormente, in quanto ci si poteva aspettare un’evoluzione e un miglioramento visti i nuovi mezzi a disposizione, ma in sintesi, come ho già detto questo è un difetto che peserà di più o di meno in base a ciò che il singolo giocatore cerca nel titolo.

Comparto tecnico
Parliamo ora dell’aspetto più tecnico del gioco. Questo capitolo come ogni altro titolo del brand offre una grafica in cel shading per ricreare l’atmosfera dell’anime, cosa che riesce a fare sicuramente. La grafica leggera lo rende liscio e scorrevole, seppur con alcuni cali di frame rate nei momenti più animati o in ambienti pieni di dettagli come il Villaggio della Foglia.
Durante gli scontri non si percepiscono cali di questo tipo, tranne forse in alcuni dei livelli con molti nemici presenti su schermo, ma il gioco è in grado di andare liscio anche in situazioni dove la presenza di bersagli è di molte centinaia, mantenendo gli fps e la fluidità generali stabile anche nelle situazioni con molti dettagli e effetti particellari.
La versione pc risulta purtroppo bloccata a 30fps al secondo, con la sola possibilità di scegliere tra 720p e 1080p, mancanza di V-Sync e una mancato supporto ai controller principali, che vengono sì riconosciuti ma non sono perfettamente operativi come ci si aspetterebbe. Tramite la modifica dei file di configurazione è possibile aumentare le risoluzione a 4K e attivare il V-Sync, ma questo comporta un’instabilità generale del gioco.
Si spera che questi problemi, sia su pc che su console (sebbene presenti in molta minor misura) saranno presto risolti con una patch.


In generale…
Bene, abbiamo esaurito i punti salienti di cui discutere, quindi direi che è il momento di un commento finale.
Cosa dire…?
Il gioco è capace di offrire un’ottima modalità storia e un end game piuttosto soddisfacente, rendendolo di fatto un gioco piuttosto longevo in single player (sempre che non si passi un intero pomeriggio fino a tarda notte a giocarlo non stop come ha fatto il sottoscritto). La modalità versus offre un’ampissima scelta di personaggi e alcune assenze di cui si potrebbe sentire la mancanza vengono ampiamente colmate da nuovi personaggi divertenti e ben curati sotto ogni aspetto. Nonostante la modalità online sia capace di rovinare gran parte dell’esperienza di gioco, personalmente la cosa non mi ha pesato in quanto non era ciò che io cercavo nel titolo.
Ciò che esso ha da offrire infatti non si ferma alla modalità online, riuscendo a emozionare e coinvolgere il giocatore facendolo immergere nelle avventure del suo ninja arancione preferito.
I difetti del comparto tecnico non sono da trascurare, ma sicuramente non infieriscono ne rovinano l’esperienza di gioco in quanto nei momenti più importanti, come battaglie versus o boss battle la fluidità sarà costante.