Per gli amanti dello spazio, Rebel Galaxy è un titolo su cui mettere le mani. Non ometto che contenga piccole imperfezioni che rendono il gameplay alla lunga noioso, ma se cercate un gioco in cui volete guidare, combattere, ed esplorare l’ignoto alla capitan Harlock questo è il gioco che fa per voi.

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La grafica

Se vogliamo parlare di un gioco del genere dove cominciare se non dalla grafica? Beh, la Double Damage sotto questo aspetto ha fatto un gran lavoro, l’accuratezza nei dettagli estetici, soprattutto nel guardare i punti danneggiati della propria nave è affascinante. Altrettanto lo è passare in un campo di asteroidi o fare un salto nell’iper-spazio. Una cosa che invece delude sotto questo aspetto è la qualità grafica dei pianeti, i quali, alla lunga sono molti ripuliti, ma niente di importante alla fine, dato che su essi non vi scenderemo mai.

La musica e gli effetti sonori

Degni di nota sono anche gli effetti sonori, davvero sbalorditivi, ma soprattutto la musica un po’ country un po’ elettronica che da proprio l’idea di frontiera spaziale alla Far West. L’unica pecca riguardo tutto ciò è può risultare il troppo evidente sbalzo tra la musica che sentiremo nei momenti di viaggio e di tranquillità contro quella nelle zone di combattimento; tale fenomeno è amplificato anche dai viaggi iper-spaziali che ci porteranno da una zona sicura a una zona meno raccomandabile in men che non si dica.

Dinamiche di gioco 

Adesso approfondiremo meglio le dinamiche di Rebel Galaxy: iniziamo nel dire che sotto questo aspetto mi aspettavo qualcosina in più. Noteremo anzitutto che la manovrabilità dell’astronave è ridotta all’osso, infatti non potremo salire o scendere “di quota” bensì potremo solo accelerare\decelerare e virare a sinistra e a destra. Va fatta una menzione però; al controllo delle torrette rimane molto semplice e intuitivo da gestire anche se passando a tale modalità sarà molto più difficile per i giocatori principianti tenere sotto controllo la nave. Interessante anche la scelta di immettere nel gioco dei mercenari che, se ingaggeremo nei bar, ce li ritroveremo a darci man forte nella nostra corsa nello spazio. Guadagnare nello spazio profondo è assai complicato: cercare di commerciare è molto difficile poiché la quantità di banditi, la scarsa capacità di cargo delle navi e il fatto che comprare per poi rivendere con un minimo di guadagno da una stazione all’altra è davvero estenuante a meno che non si cambi sistema solare. Il modo più semplice per guadagnare è completare le missioni principali e secondarie, distruggendo tante navi nemiche e prendendone il cargo. Cercare di seguire la storia principale annoia sin da subito poiché quest’ultima sembra più che altro una missione secondaria più complessa.

La mancanza dell’online compromette molte potenzialità di questo gioco, potendo introdurre un minimo di pvp renderebbe il gioco molto più interessante. Un aspetto che non convince di questo gioco è il fatto che subito dopo la propria morte (eventualità non poco remota) il gioco non riprende dall’ultimo checkpoint bensì ci riporterà nel menù principale.

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I Combattimenti

Capitolo importante riguardante Rebel Galaxy è appunto la parte riguardante i combattimenti. Come già espresso in precedenza, la scarsa manovrabilità è un elemento che penalizza molto tale fattore, che però viene compensato dalla innumerevole quantità di gadget e torrette che potremo tenere nella nostra astronave. Ne sono un esempio lo scanner, uno dei migliori mai testati poiché ci da informazioni cruciali durante un combattimento in un breve lasso di tempo.

Un’altra menzione importante va fatta alla mappa stellare che ci permetterà di guardare nel dettaglio le nebulose, i luoghi di interesse e le nostre zone di combattimento. Riguardo i nostri nemici la situazione è ben più complicata, infatti gli unici su cui potremo contare siamo noi stessi ed i nostri mercenari, questo perché quando faremo le quest secondarie o combatteremo con banditi che cercheranno di intimidirci per lasciargli il carico, perderemo punti contro quella fazione e quindi le loro navi saranno più propense nell’attaccarci, ma questo non significa che se abbiamo un buon rapporto con una coalizione quella non ci attacchi. Se trasporteremo merci di contrabbando e un qualche incrociatore della “militia” ci si avvicina troppo, potrebbe non avere buone intenzioni, anche se con quella particolare fazione possediamo un ottimo feeling. Personalmente la gilda che consiglio maggiormente è quella dei commercianti poiché sono gli unici che non ti attaccano apertamente (a meno che tu non gli dichiari guerra aperta ovviamente).

 

 

 

Conclusione
Rebel Galaxy
7.5
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