Tra i vari capitoli di questa nuova edizione di Torchwood, questo è quello che sin da quando è stato annunciato mi ha suscitato più curiosità.
Oltre alla presenza di Eve Myles , attrice dalla bellezza particolare in mia opinione, che torna nei panni di Gwen Cooper mentre Kai Owen riveste i panni di Rhys Williams, l’elemento catalizzatore della mia curiosità è stato l’annuncio secondo cui questo capitolo sarebbe stato ambientato 5 anni dopo gli eventi di Torchwood – Miracle Day (la quarta stagione). Per chi non lo sapesse, la serie tv è stata cancellata dopo il flop di Miracle Day (dovuto a molteplici cause, tra cui l’intervento americano), ma l’ultima puntata ha un finale piuttosto aperto e scoprire come se la sono passata 2 dei protagonisti  a 5 anni di distanza fa molto piacere.

Forgotten Lives inizia con Gwen Cooper che riceve una telefonata piuttosto inquietante e curiosa: dall’altra parte della cornetta una voce femminile anziana e insicura dice “Help Jack Harkness“… e qui la cosa si fa interessante. I 2 sono convocati nel nord Galles al Bryn Offa Nursing House, una centro di igiene mentale e vengono accolti da un uomo anziano che sostiene di essere Jack Harkness. L’istituto, tuttavia, non è innocente come sembra e un’organizzazione aliena sta operando tra gli umani.

Si tratta di una storia molto affascinante ed in pieno stile Torchwood della vecchia serie televisiva. Le atmosfere ci sono tutte e anzi, mi ha ricordato molto la puntata “Adrift” dalla seconda stagione, una delle più dark di tutto lo show. Il concept di Jack nel corpo di un uomo anziano è un concept molto carino per via dell’impossibilità del personaggio originale di invecchiare. Philip Bond, l’attore che interpreta l’uomo il cui corpo c’è la coscienza di Jack Harkness, ha svolto un ottimo lavoro: molte sue esclamazioni ricordano l’interpretazione dell’originale John Barrowman. Veniamo a sapere che dopo il Giorno del Miracolo lui si è dato da fare nell’indagine riguardo al Comitato (The Committee, la razza aliena antagonista di questa nuova serie di Torchwood), ma che poi si è imbattuto negli Evoluti (The Evolved), questa specie aliena che sta operando sotto al centro di igiene mentale dove Gwen eRhys lo “trovano”. Sembra un po’ forzato e strano il fatto che il team abbia smesso di interessarsi al Comitato per 3 o 4 anni e poi all’improvviso Jack si ricorda della loro presenza. Certo, questa storia avrebbe funzionato anche senza quel dettaglio e in fin dei conti ciò non aggiunge dettagli al quadro del Comitato che ci è stato presentato finora.

In conclusione si tratta di una storia in pieno stile Torchwood, un mix tra il paranormale e l’alieno che ci ha fatto amare lo show originale. Una seconda stagione è stata già annunciata, insieme ai primi 2 capitoli, i quali vedranno protagonisti rispettivamente John Barrowman come Jack Harkness e Eve Myles come Gwen Cooper. Il ritorno degli attori originali tuttavia è graditissimo e la curiosità su come proseguirà la serie è molta. Gli unici limiti sono le menti degli sceneggiatori.
Vedremo come sarà il prossimo capitolo, One Rule, con un personaggio totalmente nuovo come protagonista… e un nuovo istituto Torchwood.