Prosegue la guida per Sekiro: Shadows Die Twice con i miniboss del Castello di Ashina, ma prima necessitate di alcuni piccoli accorgimenti comunque già affrontati nell’articolo precedente. Ora che il gioco si farà più duro, sarà fondamentale utilizzare le abilità apprese finora e potenziare gli attributi fisici presso gli Idoli dello Scultore: in questo modo potenzierete la vitalità e la postura. Sebbene i Grani di Rosario siano un premio esiguo, hanno un’importanza fondamentale in questa fase del titolo. Affronterete dei miniboss in grado di annientarvi con due colpi ben assestati, perciò dovrete porre molta attenzione all’utilizzo di Kusabimaru e delle deviazioni. Dovrete rischiare e non esitare, mettervi nella condizione di avere sempre la katana dalla parte del manico… Ma non sarà complesso.

Proseguite verso l’area iniziale del gioco, che si ramificherà in due strade: una vi condurrà a un miniboss e a un cortile pieno zeppo di soldati da eliminare; l’altro nel pozzo in cui vi siete risvegliati. Non importa in quale ordine sceglierete di affrontarli: dovete potenziarvi per il boss che vi attenderà, e non avrete altra scelta, a questo punto del gioco.

Eliminate i fucilieri, dopodiché dedicatevi a sfoltire il cortile. Potrete eliminare i due colossi rapidamente utilizzando le deviazioni, altrimenti con dei precisi attacchi stealth. Non abbiate pietà.

Shikibu Toshikatsu Yamauchi – Sette Lance di Ashina

Seriko

Non schivate, o verrete immediatamente sconfitti. Avrà due punti vitalità, ma potrete eliminare il primo con lo stealth. In caso scegliate di affrontarlo diversamente, sappiate che dovrete stargli molto vicini. Utilizzerà ben tre attacchi imparabili sia nella prima che nella seconda fase e varierà una serie di combo con un calcio per farvi perdere la postura e allontanarvi.
Il Mikiri sarà fondamentale per bloccargli l’affondo, che utilizzerà sovente. Inserirà la spazzata nella seconda fase e se non porrete abbastanza attenzione vi ingannerà costringendovi a indietreggiare. Si tratta di un miniboss che dovrete osservare per la rapidità negli attacchi. Quando tenterà nuovamente un affondo, deflettete il suo attacco per sbilanciarlo e colpitelo. Se farà la spazzata, saltategli in testa e utilizzate un affondo per togliergli più vitalità. Deflettete ogni colpo per togliergli la postura e prestate attenzione a dove vi spingerà. Tenendolo sulle scalinate, avrete modo di organizzare al meglio l’attacco e la vostra copertura. Allontanarsi, a volte, è comunque utile per recuperare la postura: infatti, tenendo premuto il tasto della parata la postura si rigenererà più rapidamente. Quando lo avrete sconfitto, Sette Lance di Ashina vi darà un altro Grano di Rosario.

Tornate all’Idolo dello Scultore per riposare e recuperare l’energia. Ora vi dovrete occupare del secondo boss del Lago Ashina. Tornate al pozzo in cui è iniziata l’avventura utilizzando il rampino e parlate con quello che sembra uno shinobi intento a cercarvi per porre fine alla vostra vita. Durante un breve dialogo, vi confiderà che è lì per conto di Genichiro Ashina, il quale tiene imprigionato Kuro sui tetti del Castello Ashina per ottenere l’immortalità dall’Erede Divino.

L’Ombra Solitaria

Sekiro
Non ho trovato immagini migliori!

Il pozzo è stretto e impervio, perciò dovrete fare attenzione alle inquadrature della telecamera. Siate aggressivi e utilizzate la schivata verso di lui quando cerca di attaccarvi. Utilizzerà dei calci rapidi capaci di indebolire la vostra postura, perciò stiate attenti a quando affonderà un colpo per punirlo col Mikiri. Avrà due barre di vitalità, ma potrete eliminare la prima con un attacco stealth, a meno che non vogliate apprezzare l’intero combattimento con tutti i suoi risvolti.
Quando utilizzerà la spada, deflettete con attenzione. Contro questo miniboss sarà fondamentale schivare al momento giusto e poi menare dei fendenti rapidi. Utilizzerà degli shuriken, perciò deflettete con Kusabimaru. Parerà gli attacchi, ma non defletterà perché sarà sempre intenzionato a utilizzare i calci per sconfiggervi. In particolare, ne utilizzerà uno che potrà incalzarvi e costringervi a perdere la concentrazione e la postura. Anche lui, una volta sconfitto, vi darà un Grano di Rosario.

Tornate all’Idolo dello Scultore sul ponte appena prima delle scalinate. Riposate e recuperate l’energia e gli emblemi spiritici. Ora sarete costretti ad avventurarvi nei tetti del castello di Ashina. Seguite il fumo e non sbaglierete strada, ma fate attenzione ai nemici alati che piomberanno contro di voi. Saranno rapidi, ma deflettere sarà la soluzione per batterli.
Una volta superata quest’area, entrerete nell’Anticamera del Guerriero. Sarete in un Dojo occupato da maestri armati di nodachi e i loro allievi. Potrete eliminarli con lo stealth, oppure affrontarli. Anche in questo frangente sarete costretti a deflettere e contrattaccare, facendo attenzione al modo in cui vi approcciate ai nemici. Eliminarli singolarmente è impossibile, perciò il mio consiglio è utilizzare lo stealth e gli strumenti dell’inventario come i frammenti di ceramica.
Arrivati poi a un nuovo Idolo dello Scultore, avrete di fronte a voi l’arena di un nuovo miniboss oltre delle porte chiuse. Sarà inginocchiato, come ad attendervi. Contro di lui non ci sarà molto da fare: o sarete abili, o vi ucciderà. Dovrete essere abili.

Jinsuke Saze

Sekiro

Avrà due punti vitalità che potrete eliminare in un solo modo: indebolendo la sua postura, perciò utilizzando le deviazioni. Ricordate quando scrissi negli articoli precedenti della guida quanto sia importante calcolare il tempismo? Ecco, questo è uno dei quei momenti.
Non appena si chinerà per tirare fuori la nodachi con rapidità, deflettete prima che la sfoderi. Con tre deviazioni perfette riuscirete a togliergli un’ingente quantità di postura, quindi potrete affondare il colpo mortale e togliergli la prima barra. La seconda fase non cambierà: dovrete continuare a utilizzare questo metodo senza però deconcentrarvi perché la sua lama affilata potrà uccidervi con due fendenti. Per calcolare il momento adatto, utilizzate anche la parata. Vi toglierà una parte di vitalità, e in seguito sarete costretti a utilizzare la deviazione.
NOTA BENE: se non resterete concentrati, vi sconfiggerà. L’elsa della sua lama brillerà e quello sarà il momento adatto per deflettere. Quando lo avrete sconfitto, avrete nuovamente un Grano di Rosario.

Eliminati questi tre boss avrete di fronte a voi due strade. La prima, quella più vicina, vi condurrà dal boss del Castello Ashina; la seconda, quella ancora inesplorata, vi farà rivivere il sogno di Lupo. Ma tutto a tempo debito.

Nel caso in cui vi foste persi le guide inerenti gli altri boss di Sekiro, di seguito trovate un elenco degli articoli già presenti sul nostro sito.

Guida ai Boss di Sekiro – Parte 1

Guida ai Boss di Sekiro – Parte 2

Guida ai Boss di Sekiro – Parte 3

Guida ai Boss di Sekiro – Parte 4

Continuate a seguire le guide per Sekiro: Shadows Die Twice sulle pagine di 17KGroup!