Ora che il mondo si sta a prendo di fronte a voi, le strade da seguire saranno due, entrambe tanto pericolose quanto stimolanti dal punto di vista ludico. Parlando con Kuro, si scoprirà la sua intenzione di rescindere i vincoli dell’immortalità affinché nessuno possa più fargli del male e per rompere il legame con Lupo, costretto a morire e risorgere per la sua salvezza.
Vi parlerà di due nuove zone che vi condurranno non molto lontano dal Castello Ashina: la Forra e il Monte Senpou. A questo punto vi consiglio di puntare verso il secondo, poiché il primo, per il momento, è fuori dalla vostra portata: seppure si possa già raggiungere la Forra, vi raccomando prima di recuperare la Lama Mortale, l’unica arma capace di rescindere i vincoli dell’immortalità.

In Sekiro è fondamentale comprendere i temi portanti dell’intera narrativa: la resurrezione, la morte e l’immortalità, mai preponderanti né ripetitivi; da questo momento, il titolo vi accompagnerà in una terra di cui ancora non conoscete alcunché, che però vi farà comprendere quanto sia immensa e descritta con minuziosità, in fede agli eventi raccontati durante l’esperienza.
Nella prima parte del viaggio avete imparato le basi del combattimento dopo aver affrontato ogni boss e miniboss nei Dintorni di Ashina, nel Castello Ashina e nel sogno della Tenuta Hirata. Dalla deviazione all’abilità Mikiri e all’Ichimonji, ora le vostre abilità diverranno, come già appurato, più affinate e migliorate in vista degli avversari temibili che incontrerete a un certo punto dell’avventura, che nel suo insieme raggiungerà delle vette di profondità che vi emozioneranno e lasceranno di stucco.

Infatti, il sistema di combattimento, ora, si farà ancora più frenetico: ogni avversario è abile quanto voi e lotterà fino alla morte. Non che prima non fosse così, ma lo avvertirete ancora di più, e ne resterete estasiati per l’immersione in ogni scontro mortale.
Una volta lasciato il Castello Ashina, trasportatevi dall’Idolo dello Scultore nella stanza di Kuro a quello sul ponte. Parlate con la vecchia rinsecchita, che vi indicherà come raggiungere il Monte Senpou. Uccidete le guardie e superate le porte, eliminate prima i cani e poi il colosso che vi ostacolerà.
Deviando e scegliendo un approccio di attesa, lo eliminerete rapidamente. Per tenere lontana la sua campana, sarà importante deviarla e poi colpire. Non esitate: potrete abbassargli la postura, oppure la barra della vitalità. Consiglio di minare la prima, così che possiate finirlo senza difficoltà.

Ora, la strada diverrà oscura: riposate e acquistate il Grano di Rosario dal mercante vicino all’Idolo dello Scultore; poi proseguite nei cunicoli che vi porteranno, una volta superati, a un montacarichi. Azionatelo e saliteci sopra, attendendo che vi conduca poi a un’abitazione che si affaccia come crinale sul Monte Senpou e il monastero dei monaci corrotti.
Entrando al suo interno, udirete la voce della fanciulla che vi intimerà di tornare indietro, perché davanti a voi troverete innumerevoli pericoli. Voi però farete l’esatto opposto, poiché sarete costretti ad avanzare, o dovrete disinstallare il gioco e tutto si concluderebbe con un nulla di fatto. Perciò, evitando sproloqui vari, proseguite lungo il sentiero fino a raggiungere un tempio; qui i monaci, che sono abili nelle arti marziali, saranno deboli alle combo, che dovrete però ricordare di unire al tempismo e all’abilità Mikiri.

Utilizzando anche l’abilità Ichimonji, cadranno innanzi a voi rapidamente. Proseguite e non guardatevi indietro. Giungendo in seguito allo Shugendo, sarete nei pressi di un miniboss che troverete imponente e che mulinerà uno spadone a due mani: nel Giappone dell’era Sengoku, di certo è una novità. Come unica lama, si utilizza la katana o le sue varianti, come la Nodachi. In questo caso, avrete di fronte a voi un Guerriero Corazzato.


Guerriero Corazzato

RRRRROBBBBBBERT!

Sarà importante colpirlo per minare la sua postura. Concentrarsi sulla vitalità non servirà a nulla, poiché non scenderà. Dovrete deflettere i suoi attacchi poderosi e imparare bene il momento adatto per colpirlo. Essendo la sua una lama devastante, può falciarvi e compromettere lo scontro. Utilizzando l’abilità Mikiri, quando il Kanji comparirà sopra la sua testa si aprirà una finestra importante d’attacco, che vi consentirà di infliggergli due colpi. Una volta che avrete indietreggiato, il Guerriero Corazzato colpirà il suolo con il suo spadone, fino poi a caricarvi per colpirvi, ma potrete schivarlo al momento giusto. In quella situazione, siate sicuri di essere vicini al bordo del ponte: infilzandolo non appena apparirà il simbolo rosso per il colpo mortale, l’unico modo per abbatterlo sarà gettarlo nel vuoto. Quando lo avrete fatto, otterrete anche questa volta un ennesimo Grano di Rosario.

“ROBERTTTTTTT”.

Proseguendo, troverete di fronte a voi un’altra area disseminata di monaci. Potrete eliminarli tutti, e ve lo consiglio, così da guadagnare monete che potrete spendere presso il prossimo Idolo dello Scultore per potenziare le vostre abilità tramite il testo esoterico shinobi.
Ora, avrete due scelte: proseguire per recarvi al tempio, al centro di tutto, oppure eliminare un altro miniboss. Ovviamente, nella mia guida per Sekiro: Shadows Die Twice nulla viene lasciato al caso.

Centipede Sen’un

Questo nemico disporrà di due barre di vitalità che saranno realmente semplici da eliminare, se avete imparato a deflettere e a utilizzare il tempismo adatto fra un fendente e l’altro. Non si tratta di null’altro che di una creatura armata di lunghe lame posizionate sulle mani, che utilizzerà per sferzarvi fino a uccidervi.
Le deviazioni saranno fondamentali per sopravvivere allo scontro. Non varierà alcun colpo, a meno che non decida di caricarvi per utilizzare il suo attacco potenziato, che potrete evitare saltandogli in testa per minare la sua postura. Ricorderà molto Jinsuke Saze per la rapidità, ma non sarà altrettanto letale. Una volta sconfitto, lascerà anche lui un Grano di Rosario.

Non sono boss complessi, né accessibili: sono divertenti e differenti, adattati al contesto per farvi prendere un po’ di meritato respiro prima di quello che vi attenderà, da ora in avanti, nell’esperienza di Sekiro: Shadows Die Twice. La Lama Mortale vi attenderà, alle acque del Ristoro.

Continuate a seguirci per la guida su Sekiro: Shadows Die Twice sulle pagine di 17KGroup!