L’Anomalia. Clovis Bray. Le Navi Piramidali. Il Crollo.
La chiave di tutti questi elementi potrebbe risiedere nella terribile vicenda del progetto K1, una tragedia piena di orrori e oscuri misteri. Andiamo ad affrontare questa complessa storia in ogni sua parte e scopriamo perché è così importante per il futuro di Destiny e perché potrebbe risolvere il mistero di cosa è avvenuto durante il Crollo.

L’Anomalia, in Destiny 1. Il suo segreto è stato finora tenuto al sicuro dalla lore.

L’Anomalia in Destiny 1
Abbiamo affrontato in modo molto accurato la lore e le teorie principali dietro l’origine e la natura dell’Anomalia in Destiny 1. Potete leggerne in questo articolo sui macchinari sconosciuti nel mondo di Destiny, a cui vi rimandiamo per completezza.
In breve, l’Anomalia era il nome di una mappa del Crogiolo in Destiny 1, ambientata sulla Luna, in una installazione terrestre nota come K1, caratterizzata dal design e dal simbolismo legato alla Mente Bellica Rasputin. La mappa era dominata da una struttura che tra le tante ha sempre destato curiosità e interesse: un enorme dodecaedro metallico tenuto sotto controllo da sistemi di contenimento rotanti.
L’Anomalia, come era appunto nota la struttura, è stata oggetto di numerose teorie ma solo ultimamente, grazie alla lore rilasciata per Shadowkeep, siamo stati finalmente in grado di interpretare la sua reale natura, ricollegandola a una serie di avvenimenti e personaggi del passato che ci riconducono direttamente all’Età dell’Oro e a uno dei momenti fondamentali della storia di Destiny: il Crollo.

La collector’s edition di Shadowkeep contiene, tra i tanti documenti, anche il diario di Kuang Xuan, il comandante della stazione di K1, conservato in un container della Aeronautics of China che sembra essere stato davvero esposto al passare dei secoli.

Il diario di Kuang Xuan e il progetto K1
Durante l’Età dell’Oro, un gruppo di ricerca sulla Luna della Aeronautics of China, per conto del contraente Clovis Bray, indaga su un misterioso segnale rilevato sotto la superficie del satellite. Il comandante del gruppo, a capo anche dell’installazione relativa denominata K1, è Kuang Xuan, un uomo pragmatico ma dal background spirituale – come si nota dalle citazioni continue sulle discipline di meditazione buddiste nonché dal suo pregare soprattutto la dea Tara. Il diario personale di Xuan, incluso fisicamente nella Collector’s Edition di Shadowkeep, è una preziosa fonte di informazioni riguardo questo progetto, che ci rivela gran parte di questa storia avvolta nel mistero e nelle nebbie della lore fin dal primo capitolo di Destiny.

Tutti i settori perduti sulla Luna sono ambientati nella struttura sotterranea di K1, della Aeronautics of China.
L’atmosfera che si respira dentro le strutture di K1 visitando la Luna non è solo di abbandono. Qualcosa di terribile è avvenuto in questi corridoi sotterranei, qualcosa che ha a che vedere con tutti noi.

“Domani daremo il via agli scavi. Non comprendo questa attività “extra-spaziale” che stiamo rilevando, né i discorsi degli scienziati di Clovis Bray su trasmissioni che “si propagano attraverso il sistema di sei dimensioni di Calabi-Yau”. Probabilmente nessuno capisce. Non ho alcuna aspettativa. Sono pronto.
Vorrei, però, non provare paura.
Domani inizieremo a perforare.”
Diario di Kuang Xuan, “Voce I”
Edizione da Collezione di “Shadowkeep”

Dopo aver iniziato gli scavi, viene raggiunto un condotto lavico (“lava tube”) formato dall’attività vulcanica della Luna in un remoto passato geologico. Dentro questo condotto, viene rinvenuta l’origine del segnale che ha dato inizio alla missione – qualcosa che viene spesso nominato come articolo, o artefatto.
Xuan ci rivela che l’intera missione è in realtà un’enorme montatura architettata da Clovis Bray, per mascherare l’intento reale dietro l’indagine su questa anomalia sulla Luna. Il sospetto è che si possa trattare di tecnologia aliena, legata al Viaggiatore, sulla quale Bray vuole un controllo esclusivo.

La seconda voce del diario del comandante ce ne rivela l’aspetto fisico per la prima (e probabilmente ultima) volta:

Xuan descrive e fa uno schizzo dell’oggetto rinvenuto.

“Non può essere descritta a parole in modo non riduttivo. Una sfera nera – niente potrebbe essere più semplice – eppure è incredibilmente, inspiegabilmente complessa, infinita in modo compatto, colma di tanto quanto può contenere. Non possiamo rimanere molto tempo al suo cospetto. Il suo flusso elettromagnetico è troppo soffuso per poter far breccia attraverso il tessuto a resistenza di campo delle nostre tute o per causarci qualsivoglia danno, ma non possiamo dar per scontato che questo non cambi. Se il campo raggiunge il picco, potrebbe far breccia nel nostro sistema nervoso e forzarli ad attivarsi e persino provocare delle convulsioni. I campi magnetici ad alta intensità di tesla provocano strani effetti alla mente umana.

La nostra priorità è quella di schermare l’articolo. Fatto ciò, potranno iniziare gli esami. Se l’equipe medica del Dr. Yan ha ragione, le trasmissioni EM sono solamente un effetto collaterale della reale funzione dell’oggetto.
Diario di Kuang Xuan, “Voce II”
Edizione da Collezione di “Shadowkeep”

L’oggetto si  mostra subito dannoso per l’essere umano, in grado di interagire con la nostra capacità sensoriale e il nostro sistema nervoso in modo pericoloso, anche se probabilmente non per scopi ostili ma per via di effetti collaterali dovuti al suo funzionamento. Inizialmente, si crede che tutto ciò sia dovuto ai campi magnetici ad elevati tesla. La collocazione dell’oggetto, il materiale geologico circostante, lasciano intendere che sia estremamente antico, forse risalente al momento in cui la Luna è stata espulsa dalla Terra sotto forma di materiale frammentato. Questo è un dato importante, che terremo in considerazione successivamente.

“Tanis pensa che l’articolo sia un ricetrasmettitore. Sostiene che sia l’unica spiegazione per dare senso alla stupefacente complessità e potenza che può essere generata da qualcosa di così semplice. L’articolo non genera le sue emissioni internamente. E’ sintonizzato su una sorgente remota.
Lei crede che possa essere il luogo dal quale il Viaggiatore proviene.”
Diario di Kuang Xuan, “Voce IV”
Edizione da Collezione di “Shadowkeep”

Le strutture di K1 sono esteste a tutta la Luna ma non sappiamo se sono collegate tra loro o se rappresentano installazioni separate. La loro vastità interna è comunque notevole.

L’equipe di Xuan ormai è convinta della natura extraterrestre dell’oggetto e in particolare delle sue doti di ricetrasmettitore. Le interferenze con la biologia umana possono infatti essere ricondotte a un tipo di variazione elettromagnetica nociva al nostro sistema sensoriale e di interpretazione delle informazioni, come vedremo in seguito.
Clovis Bray vede subito del potenziale in questa tecnologia avanzata e impone una stretta sorveglianza su tutto il progetto con l’obbligo di mantenere segrete le operazioni.

Il comandante non gradisce tutto ciò, essendo lui convinto che la sfera possa essere legata al Viaggiatore in qualche modo ed essendo irritato anche dal precedente comportamento di Bray riguardo il primo contatto con i Vex, che ha scatenato una guerra su Venere e Mercurio mantenuta segreta. Questo conflitto tra il comandante e Clovis Bray è importante per gettare luce su ciò che accadeva durante l’Età dell’Oro almeno quanto tutto l’avvenimento legato al progetto K1. Clovis Bray, ben lungi dall’essere una corporazione altruistica – né lo è il suo fondatore, Clovis appunto. Essa cerca di ottenere il monopolio su ogni tecnologia aliena, da quella ottenuta dal Viaggiatore ai Vex, passando per ogni tipo di artefatto rinvenuto durante l’esplorazione del sistema solare. I suoi scopi e i suoi metodi saranno messi sotto scrutinio da questo articolo per rivelare che non tutto ciò che luccica è oro, nemmeno, appunto, la tanto osannata Età che ne porta la definizione.

L’origine dell’Anomalia
“L’insonnia sta peggiorando. Alcuni membri del team si sono sottoposti a cure antitrauma in passato e adesso stanno sperimentando Sindrome da stress post-traumatico causata da incubi molto vividi. Il dottor Bow suggerisce delle turnazioni di personale, per limitare l’esposizione a 30 minuti per turno. Una saggia precauzione dal suo punto di vista – una scelta impossibile dal mio.”
Diario di Kuang Xuan, “Voce VI”
Edizione da Collezione di “Shadowkeep”

La sfera inizia a interferire pesantemente con l’equipaggio umano della missione, al punto da causare violente allucinazioni, insonnia e tutti i sintomi aggravati di una Sindrome da stress post-traumatico. Le allucinazioni sembrano essere più intense durante la notte. Lo stesso comandante è vittima di diversi episodi di paralisi del sonno – un particolare stato della mente durante la veglia in cui i nostri apparati sensori continuano a credere di essere in un reame onirico mentre invece subentra lo stato della veglia, producendo la sensazione di star vivendo il sogno nella realtà. Questo spesso induce uno stato di terrore, dovuto alla consapevolezza della presenza di un qualche tipo di entità nelle vicinanze, cosa che Xuan sperimenta. Descrive infatti un “dark visitor” (“oscuro visitatore”) nella propria stanza.
Nonostante queste problematiche, gli studi vengono comunque portati avanti a ritmo serrato.

Xuan fa uno schizzo del “dark visitor” sul suo diario. La sua forma e la postura sono del tutto familiari… ricordano molto le figure fluttuanti degli Incubi che popolano la Luna.

“Yan e Loftus stanno compiendo progressi sulla “sorgente remota” che si trova in comunicazione con l’articolo. I loro modelli descrivono il segnale come una perturbazione che si muove attraverso una varietà spaziale composta da sei dimensioni, presente in ogni punto del nostro più familiare spazio-tempo quadrimensionale. Riesco quasi a comprenderlo. Ma io sono una creatura estremamente legata al movimento dello spazio che conosco.
Diario di Kuang Xuan, “Voce VII”
Edizione da Collezione di “Shadowkeep”

Dopo ulteriori studi, l’equipe di K1 riproduce le capacità dell’oggetto di trasmettere dati usando la Varietà di Calabi-Yau, che esplora modelli di spazio in cui intervengono un numero di dimensioni diverse (ne parleremo in seguito).

Clovis Bray ottiene ciò che vuole: la tecnologia aliena per creare un ricetrasmettitore in grado di mettere in comunicazione istantaneamente ogni settore del sistema solare. Può sembrare qualcosa di riduttivo, ma non lo è. Una tale tecnologia è fantascientifica per i nostri tempi. Le comunicazioni sfruttano le onde radio, ovvero una forma di radiazione elettromagnetica che, pur muovendosi alla velocità della luce (circa 300.000 km al secondo) deve comunque attraversare le immense distanze dello spazio. Per fare un esempio, una comunicazione radio tra la Terra e Marte impiegherebbe dai 13 ai 24 minuti per essere ricevuta. Tenendo conto che durante l’Età dell’Oro la Terra aveva instaurato colonie in tutto il sistema solare, inclusi i satelliti di Giove e Saturno nelle remote zone dei giganti gassosi ai limiti del sistema, la capacità di comunicare istantaneamente verso ogni suo punto avrebbe rappresentato un incredibile vantaggio.

Una volta ottenuta la tecnologia necessaria, Clovis Bray congela ogni operazione legata all’oggetto misterioso e inizia una procedura di contenimento i cui risultati ci saranno sicuramente familiari. La corporazione, infatti, crea una struttura apposita, un enorme dodecaedro con un sistema elettromagnetico e una quantità di ferrofluido di contenimento. La struttura, che tutti noi abbiamo imparato a conoscere come l’Anomalia, è da quel giorno tenuta sotto controllo da una sottomente di Rasputin, chiamata FIREWALL, e isolata dal resto dell’umanità in una locazione segreta.

Una delle console d’accesso di FIREWALL, dentro K1.

L’inizio della fine
Nonostante il suo isolamento, la sfera continua a influenzare le menti dei membri del progetto K1. Nella lore interna al gioco, troviamo degli importanti passaggi che ci aiuteranno a mettere insieme la nostra teoria.
In uno di questi, un certo David Pell chiede del comandante, mostrando chiari segni di problemi comportamentali. In procinto di chiamare la sicurezza medica, i suoi superiori si rendono conto poi che David, grazie all’influenza dell’Anomalia, ha inventato un sistema di propulsione rivoluzionario, che viene subito acquisito da Clovis Bray – possiamo dedurre sia lo stesso poi usato dalle navi Exodus, visto che poco tempo dopo viene dichiarato da Xuan in un discorso ufficiale al personale di K1 che il loro lavoro è stato fondamentale per l’inizio della costruzione delle prime navi colonizzatrici.

Questo è solo uno dei tanti effetti tra le allucinazioni, le manie paranoidi, la privazione del sonno e molto altro, che il personale di K1 è costretto a soffrire, nonostante la sfera sia ormai contenuta. Molte persone iniziano a sperimentare anche perdite cognitive, soprattutto legate al tempo. Alcune altre, invece, come David, compongono sinfonie, risolvono problemi, hanno visioni che migliorano la loro capacità intellettiva. La sfera, insomma, ha un profondo legame con la mente umana, al punto che Xuan cita la noetica, una pseudo-scienza che tenta di unire il piano fisico con quello mentale, dimostrando l’esistenza di elementi come il sesto senso.

L’accesso alla console di FIREWALL nel settore perduto chiamato “Rivelazioni” è probabilmente il teatro dello scontro tra gli ultimi sopravvissuti sani di K1, contro chi invece è stato influenzato dalla sfera oltre ogni possibilità di salvezza.

FIREWALL, l’IA che si occupa di gestire la stazione, a un certo punto comincia a creare dei log d’emergenza dove descrive l’escalation di violenza e distruzione che si scatena in K1, che manda con regolarità a Rasputin. Con varie voci di “VALUTAZIONE DANNI”, in uno dei log si assiste al lungo elenco di distruzione a cui la follia degli occupanti della stazione stanno sottoponendo le strutture. La lotta dell’IA per evitare che avvenga il peggio è palese. Uno di questi passaggi, particolarmente importante per noi, ci porta alla fine dell’installazione K1.

VALUTAZIONE DANNI//ZONA 3\MANTENIMENTO BARRICATA
“Firewall! Firewall, lasciaci entrare!”
VALUTAZIONE DANNI//ZONA 3\MANTENIMENTO BARRICATA
“Firewall! Ci sono… delle cose qui fuori!”
“Stanno uccidendo tutti!”
“Apri la porta, maledetta macchina!”
VALUTAZIONE MINACCIA\VALUTATA//RISULTATO//QUOTA SUPERATA
VALUTAZIONE DANNI//ZONA 3\MANTENIMENTO BARRICATA
“Basta!”
“Basta! Ci sentiranno!”
“Shhh!”
“Silenzio!”
SILENZIO//00:02:36
“Firewall, abbiamo fatto un errore.”
“Sì, ci dispiace.”
“Lasciaci… cos’è stato?”
SILENZIO//00:00:47
“Ti prego, lasciaci entrare.”
“Se ci lasci entrare nella camera, potremmo riuscire a resistere…”
VALUTAZIONE MINACCIA\VALUTATA//RISULTATO//QUOTA SUPERATA
IA-COM/FRWL//NEGATIVO.
“Shhh!”
“Firewall, abbassa il volume!”
IA-COM/FRWL//NEGATIVO. SOPRAVVIVENZA IMPOSSIBILE.
“Shhh!”
“Impossibile? Cosa vuol dire impossibile?”
IA-COM/FRWL//NESSUN SALVATAGGIO.
“Shhh!”
IA-COM/FRWL//NESSUNA FUGA.
“Shhh!”
“Silenzio!”
IA-COM/FRWL//NESSUN SOSTENTAMENTO.
“Basta! Basta, adesso!”
“Shhh!”
IA-COM/FRWL//DANNI PSICOLOGICI INCLUDONO, MA NON SONO LIMITATI A:
“Stanno arrivando.”
IA-COM/FRWL//PSICOSI CONOSCIUTA, TRAUMA PSICOLOGICO RECENTE E CROLLO ESISTENZIALE.
“Sono quasi qui!”
“Dobbiamo andarcene!”
“Crollo esistenziale? Cosa vuol dire?”
“Non c’è tempo, forza!”
IA-COM/FRWL//LA FINE DI TUTTE LE COSE.
SILENZIO//00:00:49
[urla lontane]
“La Caduta”, dal libro “Rivelazioni”

Come vediamo, la distruzione della stazione è inevitabile.
Ma cosa l’ha veramente causata?

La sfera recuperata alla fine della campagna di Shadowkeep. La somiglianza con quella schizzata da Xuan nel suo diario e con il Viaggiatore stesso è innegabile.

Il Crollo finalmente spiegato?
Il terribile effetto dell’oggetto alieno sulla psiche umana è chiaramente il responsabile primario di quello che abbiamo appurato. In un dato momento, le capacità di resistenza della mente del personale di K1 cedono, probabilmente anche per colpa delle restrizioni troppo leggere che il comandante Xuan ha imposto (due ore d’esposizione contro la mezz’ora inizialmente suggerita dal dott. Bow). Dopo un iniziale momento in cui il personale sperimenta delle facoltà cognitive migliorate, la follia dilaga e inizia la distruzione della stazione, tra allucinazioni e isteria di massa. La descrizione di questo tipo di visioni sembrerebbe coincidere con un tipo di allucinazioni ipnagogiche, ovvero quando la mente fa confusione tra il sogno e la realtà, sovrapponendo le due cose sullo stesso piano sensorio.

Gli Incubi che tormentano Eris sembrano molto simili alle visioni che hanno avuto i membri di K1 prima di scivolare nella psicosi. Persone conosciute, forse scomparse, come il Primo Fireteam Crota, che torna dalle memorie di Eris a perseguirarla.

E’ una situazione molto familiare ai Guardiani in Shadowkeep, dove siamo chiamati ad affrontare gli Incubi, emanazioni fisiche del nostro subconscio, visioni intime di nemici terribili che abbiamo sconfitto che tornano a conquistare la realtà tangibile. La fonte del potere degli Incubi e quella che causa la psicosi su K1 sono la medesima, ovvero la tecnologia del popolo delle Navi Piramidali. Abbiamo infatti un riscontro positivo tra l’oggetto sferico che recuperiamo al termine della campagna di Shadowkeep e la descrizione dell’artefatto di K1 (incluso lo schizzo eseguito dal Xuan nel suo diario personale). L’aspetto è anche molto simile a quello del Viaggiatore stesso, cosa che porta inizialmente Xuan a pensare che fossero collegati (un elemento chiave su cui torneremo in un prossimo articolo). Entrambi i dispositivi sferici sono provenienti da una tecnologia molto simile a quella del Viaggiatore per lo stadio avanzato, entrambe legate a uno scopo oscuro. Non è un caso che entrambi questi oggetti siano emersi nella lore proprio allo stesso momento. La Bungie vuole suggerirci un profondo legame tra le due cose e, attraverso questo, un altro importante tassello del nostro passato che potrebbe essere così spiegato: il Crollo.

L’ingresso del Cosmodromo.

Nell’esplorare il Cosmodromo di Destiny 1, la cosa che mi colpì più di tutte è stata la visione di una coda di auto fossilizzate e arrugginite di fronte all’entrata della struttura, mezze sepolte dalla neve davanti alle imponenti mura. Questa e altre visioni, hanno suggerito che durante il Crollo siano avvenute psicosi di massa, erroneamente attribuite alla venuta dell’Oscurità. Alla luce di ciò che è emerso dai diari di Xuan e dalla lore “Rivelazioni”, nonché dal gameplay di Shadowkeep, possiamo avanzare un’ipotesi intrigante, non forzata. E se il Crollo fosse avvenuto proprio per colpa nostra?

La psicosi causata dagli Incubi potrebbe essere la migliore causa di distruzione di una civiltà, l’effettivo metodo finale per distruggere ogni singolo individuo di una popolazione attraverso la sua stessa mente. Si può sopravvivere a tutto, tranne che a sé stessi. Gli Incubi, causati dalla trasmissione della sfera, si sono fatti strada nella mente delle persone sull’intero sistema solare attraverso i segnali trasmessi usando la Varietà di Calabi Yau, un metodo che ha permesso di raggiungere enormi distanze istantaneamente come sappiamo che la sfera è in grado di fare.
Il ricetrasmettitore alieno ha così agito da catalizzatore per portarci al declino, un classico “doomsday device”, o dispositivo dell’Apocalisse, studiato apposta per distruggerci dall’interno. Perché allora siamo sopravvissuti in parte? Perché il team di Clovis Bray, una volta ottenuto ciò che voleva, ha deciso di contenere nell’armatura che ben conosciamo, l’artefatto che è poi diventato l’Anomalia, annullandone gli effetti.
Il Crollo, dunque, non è avvenuto direttamente per l’arrivo di una flotta di invasori, ma sarebbe stato in realtà creato da noi stessi. Una prova di ciò è nelle ultime parole di FIREWALL, quando decide di isolare gli ultimi sopravvissuti di K1 e lasciarli morire per contenere la distruzione, e nella domanda che l’equipaggio si pone:

[Inglese]
AI-COM/FRWL//KNOWN PSYCHOSIS, RECENT PSYCHOLOGICAL TRAUMA, AND EXISTENTIAL COLLAPSE.
“Existential collapse? What does it mean?”

[Italiano]
IA-COM/FRWL//PSICOSI CONOSCIUTA, TRAUMA PSICOLOGICO RECENTE E CROLLO ESISTENZIALE.
“Crollo esistenziale? Cosa vuol dire?”

La parola “Crollo esistenziale” è un indice di estinzione di massa, un termine tecnico scelto da una macchina e dalla quale deriverebbe il nostro concetto di “Crollo” dell’Età dell’Oro, come nota a piè pagina della Storia, un frammento di conoscenza di qualcosa di terribile rimasto nei nostri testi, il cui significato è andato perduto negli anni. Quest’ultimo concetto è molto caro alla lore di Destiny ed è stato usato più volte: elementi, parole e concetti che sono rimasti nel tempo.
FIREWALL risponde con un’ultima voce prima di chiudere per sempre la comunicazione:

[Inglese]
AI-COM/FRWL//THE END OF ALL THINGS.
SILENCE//00:00:49

[Italiano]
IA-COM/FRWL//LA FINE DI TUTTE LE COSE.
SILENZIO//00:00:49

La scelta di parole di FIREWALL è pragmatica e precisa, come ci si aspetta da una sottomente di Rasputin: “la fine di tutte le cose” è chiaramente un rimando a un’estinzione di massa del genere umano e, forse, oltre. Un altro indizio al riguardo lo otteniamo sulla natura degli Incubi e sul loro modus operandi da nient’altri che Toland in persona:

“La Piramide non può evocare gli Incubi dalle menti dell’Alveare. Essi richiedono una psiche umana.”
Toland l’Infranto, trascritto dalla pattuglia del Porto del Dolore, Entrata.

Gli Incubi, quindi, sono stati creati su misura per la fisiologia umana e con il nostro encefalo in mente.

La Nave Piramidale che giace nelle profondità della Luna.

Il ricetrasmettitore
E’ quasi certo che il segnale della sfera abbia anche richiamato almeno una Nave Piramidale sulla Terra, che si è poi scontrata con il Viaggiatore. E’ possibile che essa sia la medesima che abbiamo trovato sulla Luna. L’ipotesi viene anche dalla citazione diretta di “2001: Odissea nello spazio”. Nel capolavoro di Stanley Kubrick, durante degli scavi per costruire una stazione spaziale sulla Luna, viene rinvenuto un misterioso monolite nero. Si tratta di una sonda aliena, un ricetrasmettitore programmato per emettere un forte segnale al momento della scoperta da parte di una umanità abbastanza evoluta per giungere sulla Luna. Il segnale avrebbe avvisato gli alieni responsabili della sua costruzione che era arrivato il momento di instaurare un primo contatto con il popolo umano.
L’idea non è così lontana dalla realtà, in quanto il sistema di trasmissione della sfera sembra usare un sistema che sfrutta la Varietà di Calabi Yau, come abbiamo detto più volte – una complessa teoria sulla geometria spaziale, che sfrutta varie dimensioni arrotolate su loro stesse in forme di spazi di Calabi Yau. Proprio sfruttando queste proprietà, il ricetrasmettitore è in grado di piegare lo spazio per trasmettere dati come abbiamo già descritto.

Modelli di Varietà di Calabi Yau. Questi oggetti multidimensionali sono in parte rappresentati anche nel diario di Xuan (sotto).

Il sospetto è che la sfera facesse rimbalzare un segnale proveniente dal mondo del popolo della Navi Piramidali e non del Viaggiatore, come credeva il comandante Xuan, non solo per la somiglianza tra la sfera e il Viaggiatore stesso, ma anche perché non sapeva dell’esistenza di altri esseri così potenti nel cosmo. Il segnale avrebbe potuto trasmettere informazioni sensorie, che hanno permesso alle Navi di scoprire la nostra esistenza.
Una nota interessante è che i parallelismi con Odissea nello Spazio non si fermano qui: un danno al ricetrasmettitore della stazione innesca una serie di sospetti, esattamente come nel film e FIREWALL agisce in modo simile ad Hal 9000, rivoltandosi contro l’equipaggio. Possiamo ben dire che FIREWALL abbia però agito usando dei moduli morali mutuati da Rasputin in questo caso. Sappiamo da altre fonti che esiste un protocollo specifico chiamato TWILIGHT EXIGENT, che è l’unico protocollo che sospende ogni moralità nella macchina e che può abilitarla ad agire contro la vita umana, se l’esistenza di quest’ultima è in grado di minacciare un grande numero di altre vite umane. Questo protocollo è lo step che precede il famoso MIDNIGHT EXIGENT, l’attuale stadio di Rasputin (entrato in funzione dopo il Crollo, appunto).

La corporazione di Clovis Bray, che prende il nome dal capostipite della famiglia che ne governa i vertici tra fondatori e discendenti, è forse la singola organizzazione più importate di tutta la storia di Destiny, le cui ramificazioni coprono qualsiasi campo finora presente, dalla tecnologia che usiamo fino ai Vex.

Il ruolo di Clovis Bray
In tutto questo ordito, arriva la sempre presente figura di Clovis Bray. La corporazione e la famiglia che l’ha fondata, è al centro di una serie di trame oscure che rendono l’Età dell’Oro un momento nella storia dell’umanità molto più velato d’ombre di quanto ci abbiano fatto credere. Con l’ipotesi che Clovis Bray sia ancora vivo avanzata con alcune prove molto solide qui, e con l’idea che Bray sia fautore di varie nefandezze, possiamo aggiungere alla lunga lista il suo contributo negativo all’inizio del Crollo. La sua incredibile tecnologia è basata su azioni nefaste, che con il tempo hanno aperto la via al declino dell’umanità che voleva invece elevare.
Una resa dei conti con Clovis Bray e una chiusura dei misteri che hanno da sempre avvinto l’Età dell’Oro, sembra dunque una tangibile possibilità per il futuro. Questo è anche da associare all’idea che, su Encelado, esiste la struttura della Cripta di Pietrafonda – la famosa torre che ogni notte gli Exo sognano mentre vi marciano incontro come un’armata. Alcune concept art di artisti come Frank Capezzuto indicano che un luogo molto simile è previsto come destinazione in Destiny 2. Un forte indizio al riguardo è la storia legata a Cayde-6, sulla quale ho scritto un articolo fondamentale per capire il ruolo di Clovis Bray nel mondo di Destiny, qui.

La misteriosa concept art di una destinazione mai usata in Destiny 2. Data la presenza di ghiaccio e la familiare struttura esterna (molto simile a una catapulta di lancio dei warsat di Rasputin), possiamo desumere si tratti della Cripta di Pietrafonda, la torre dove nascono gli Exo costruita sul satellite di Saturno avvolto dai ghiacci, Encelado.


Ancora Toland ci suggerisce qualcosa in una delle tante pattuglie che lo vedono protagonista sulla Luna nel nuovo DLC:

“I Bray un tempo furono qui. Come fu raffinata la loro cupidigia, così lo fu la loro arroganza. Un così grande spirito riecheggia attraverso il tempo e lo spazio. Esso vive a lungo, oltre ogni mortale spoglia. Mi chiedo… sono essi scomparsi del tutto?” 
Toland l’Infranto, trascritto dalla pattuglia di Ancora della Luce.

Grazie alle pattuglie di Toland sulla Luna, possiamo ottenere dei preziosi indizi sul futuro di Destiny 2 ma anche sul suo passato… come il destino di Clovis Bray.

Visto che Toland nelle pattuglie sulla Luna sembra anticipare anche il ritorno dei Caduti in una prossima espansione, è improbabile che si riferisca ad Ana o a sua sorella, l’Ignota (che Bungie afferma abbia concluso il suo ciclo narrativo). Che si riferisca dunque proprio a Clovis Bray? E che quel passaggio sul “vivere a lungo oltre ogni mortale spoglia” voglia proprio sottintendere che la teoria di Clovis Bray come Exo sia confermabile?
La figura di Bray sarebbe ascrivibile a quella di un avversario formidabile, un villain estremamente potente che è finora rimasto dietro le quinte e che rappresenterebbe la quintessenza del male che è causa di sé stesso, il lato peggiore della natura umana. Destiny ha disperatamente bisogno di questo tipo di figure al momento e una resa dei conti con Clovis Bray sembra essere inevitabile… e forse anche molto vicina?

La misteriosa entità che si incontra con noi in una visione nel Giardino, alla fine di Shadowkeep. Le sue sembianze sono identiche alle nostre.

Il gioco del Giardiniere e del Vagliatore
In un prossimo articolo parlerò delle teorie riguardo il Viaggiatore, le Navi Piramidali, la Luce e l’Oscurità, ma basti sapere che la teoria dietro la sfera e gli Incubi come causa del Crollo è supportata dalla ideologia che l’Oscurità avanza nella recente lore fondamentale di Shadowkeep, il libro di “Rivelazione” (traduzione infelice di “Unveiling” che ha un duplice significato), che per essere protetta dal datamining è stata rilasciata a periodi.
L’Oscurità potrebbe aver concepito questo sistema per causare i crolli delle civiltà proprio per favorire il suo piano d’equilibrio cosmico – un atto simile a un giardiniere che pota una pianta per permetterle di sopravvivere.

La storia dell’Anomalia, di K1 e delle relazioni con Clovis Bray, le Piramidi e il Crollo, è uno degli esempi di come Destiny 2 stia recuperando ciò che di importante ed emblematico Destiny 1 ci aveva lasciato, cercando di integrarlo al meglio in un ambito attuale e di non sprecare l’importante lascito della lore del primo capitolo. Un contributo che, ancora a distanza di anni, è in grado di regalarci sorprese e di stupire.