Vi abbiamo già raccontato in una guida come il ramo Pugni Elementali di Amara in Borderlands 3 può essere buildato fino a raggiungere la sua pietra miliare, “Trasferimento forzato”, focalizzando il personaggio sui danni elementali. Ora andiamo invece a vedere come è possibile sviluppare delle buone sinergie con gli altri rami, puntando al cap di 50 livelli attualmente fissato nel titolo.

PUGNI ELEMENTALI e SINERGIE: QUALE STRADA

Arrivati a livello 28 potremo finalmente ottenere una fra le pietre miliari poste sul fondo di un ramo abilità, aprendo la strada, come avviene tradizionalmente nella serie, a build che mescolano i poteri di più rami alla volta.

Come sappiamo, i rami Violenza e Assalto mistico offrono il primo un insieme di buff al combattimento a distanza ravvicinata e alla resistenza fisica, mentre il secondo si basa sul fornire buff generali al danno armi e all’abilità d’azione. Entrambi costituiscono un valido complemento a Pugni Elementali, infatti più in generale è una buona idea puntare ad una build ibrida, che sfrutta entrambi gli skill tree.

Nella guida precedente vi avevamo consigliato una build in cui l’abilità d’azione era basata sui modificatori Pugno Eterno e Attrazione: la prima cosa che dovrete tenere altamente in considerazione è abbandonare questo pattern e optare per varianti più complesse, che attingono dai rami su cui investirete i vostri punti abilità.

BUILD 1 – RAMI PUGNI ELEMENTALI e VIOLENZA

Come buildare il ramo Violenza in sinergia con Pugni Elementali. Ottimo equilibrio fra prestazioni elementali e corpo a corpo

Una build che mescola questi due rami rende Amara virtualmente immortale, fornendole fin troppa resistenza fisica e rigenerazione salute perché i nemici possano abbatterla. In generale, questa build è ottima per affrontare il gioco alle difficoltà più elevate, dato che l’incremento di difficoltà che si riscontra nell’endgame, in modalità Caos o nella Modalità Vero Cacciatore è abbastanza imponente, al punto che senza un mezzo a disposizione per aumentare la resistenza fisica ci ritroveremo facilmente in lotta per la vita.

Il buff più importante che fornisce Violenza è un notevole incremento ai danni corpo a corpo mediante la pietra miliare “Trova il tuo centro”, in sinergia con la pietra miliare “Pugni Illuminati” del ramo Pugni elementali. Il buff è decisamente marcato e può essere ulteriormente potenziato dalla mod di classe leggendaria Solitary Breaker, anche se il suo utilizzo non è strettamente necessario.

Importantissimo ruolo giocano quindi le pietre miliari lungo il ramo, in particolar modo “Angelo Custode” e “Chi la fa l’aspetti”, che coronano le capacità di infliggere danno elementale e la resistenza fisica di Amara.

Una buona build per questo ramo che mantiene la Stretta di fase è una che sfrutta i modificatori “La legge del pugno” e “Rivelazione”, dato che questo aumenta notevolmente la capacità dell’abilità d’azione di infliggere danno, accumulando gruppi “Samsara”, incrementando così la rigenerazione salute e il danno armi.

BUILD 2 – TUTTI I RAMI

Questi sono i punti in cui vi conviene investire sempre e comunque, qualora facciate una build mista fra tutti e tre i rami.

Il nostro consiglio è di buildare questo ramo investendo ugualmente 5 punti nell’abilità “Chiarezza”: la rigenerazione salute indotta da questa abilità infatti ha un ruolo piuttosto importante nel garantire la sopravvivenza del personaggio, inoltre consente di accedere al modificatore “Tigre della Rovina”, rendendo comunque possibile scegliere qualsiasi elemento dell’abilità d’azione: Elettricità, Fuoco, Corrosione.

Come suggerito per la build precedente, è opportuno investire in abilità che forniscano resistenza fisica al personaggio quando si arriva al level cap e ci si cimenta nelle attività endgame, dato che il gioco si fa più stringente sulla difficoltà. Nessun buff alla durabilità del personaggio è fornito dal ramo Assalto mistico, salvo un effetto di furto vita dato dal modificatore Risucchio spirituale. In verità questo modificatore è più adatto se utilizzato sull’evocazione di fase e non sulla stretta di fase, ragion per cui, se intendete mantenere l’abilità d’azione del ramo Pugni elementali, vi conviene ugualmente investire nel ramo Violenza, maxando le abilità “Chiarezza” e “Samsara”.

Come spendere punti sul ramo Assalto mistico in una build equilibrata fra tutti e tre i rami.

Il nostro suggerimento in tal caso è di maxare le abilità alla base del ramo e di attivare la pietra miliare “Ascensione”, che fornisce degli importanti buff all’abilità d’azione. Per quanto riguarda quest’ultima, a questo punto potete optare per qualsiasi abilità d’azione vogliate, infatti abbiamo potuto appurare la bontà della build con questi specifici accoppiamenti:

  • Pugno Eterno e Attrazione
  • La legge del pugno e Quiete Mentale
  • Liberazione e Risucchio spirituale
  • Liberazione e Quiete mentale

Ognuna di esse ha i suoi pro e contro, abbiamo riscontrato invece scarsi risultati mescolando Liberazione e Attrazione, lo stesso con Pugno Eterno e Quiete Mentale: la prima combinazione non ha dato risultati particolarmente soddisfacenti, mentre la seconda combinazione riduce le probabilità che la fase di Pugno Eterno possa rimbalzare fra i bersagli adiacenti, infatti non terrà in considerazione i nemici già stretti dalla quiete mentale.

In generale, questa build non è una che consigliamo caldamente, ma può dare risultati soddisfacenti se si utilizza l’Evocazione di fase, in particolar modo la sua variante Liberazione.

BUILD 3 – PUGNI ELEMENTALI e ASSALTO MISTICO

A questo punto, se volete investire in una build che massimizza i danni e sacrifica completamente la durabilità del personaggio, potete tentare questo approccio, dove viene ignorato del tutto il ramo Violenza. Certamente sarà più difficile giocare in solitaria, ma il personaggio potrebbe rivelarsi particolarmente forte ed efficiente nell’uso delle armi e abilità d’azione.

Le possibilità buildando su questo ramo sono molteplici, dovrete tenere molto in considerazione quale variante dell’abilità d’azione utilizzare: con Stretta di fase e Pugno eterno dovreste focalizzarvi maggiormente sul danno arma e su tutto ciò che comporta un incremento alle performance dei danni elementali, mentre con La legge del pugno e qualsiasi variante dell’evocazione di fase conviene investire in potenziamenti per l’abilità d’azione, vale a dire anche ridurne il tempo di ricarica.

CON STRETTA DI FASE o PUGNO ETERNO

Con questa variante dovrete puntare il più possibile sul danno da arma, in particolar modo l’efficienza con le armi elementali sarà messa in risalto.

Pur non compromettendo del tutto la flessibilità che il gioco ci lascia sulla scelta dellabilità d’azione, il risultato ottimale si ottiene con Pugno Eterno e Attrazione. Questa build non può equipaggiare un modificatore per l’elemento corrosivo dell’abilità d’azione.

CON LA LEGGE DEL PUGNO, EVOCAZIONE DI FASE e VARIANTI

Con questo assetto delle abilità han dato risultati migliori, senza alcun dubbio, le build basate su abilità d’azione come l’evocazione di fase e le sue varianti; tenete in considerazione, tuttavia, il fatto che alcune mod di classe leggendarie che potenziano il ramo Pugni Elementali forniscono un buff aggiuntivo solo ed esclusivamente sulla stretta di fase e le sue varianti. In tal caso, potreste incorrere in qualche limitazione, fortunatamente potrete appoggiarvi alle mod di classe leggendaria Phasezerker e Nimbus.

BUILD 4 – “SOLO” PUGNI ELEMENTALI

Pugni Elementali
Una build interamente basata sul ramo Pugni Elementali. L’abilità “infusione” è del tutto superflua.

È possibile tentare anche un approccio dove l’attenzione è dedicata quasi interamente al ramo Pugni Elementali, risparmiando 5 punti che sarebbero del tutto superflui sull’abilità “Infusione”.

Questa build funziona sorprendentemente bene, dato che riesce comunque ad accedere all’elemento dell’abilità d’azione corrosivo ma anche a fornire la giusta resistenza fisica al personaggio, soprattutto grazie ai 5 punti investiti nell’abilità “Sostentamento”.

Nelle immagini qui sotto potete vedere come noi abbiamo investito punti negli altri rami per ottenere qualche buff extra.

Questa build ha dato risultati che riteniamo a dir poco straordinari, rendendo Amara forse il personaggio con build elementale più forte della saga, perfino di Athena. Il danno indotto dagli effetti elementali infatti è tale da garantire di per sé una fortissima rigenerazione della salute, coadiuvata dai punti spesi nel ramo Violenza.

Una combinazione sorprendentemente efficace in questo caso avviene con Pugno Eterno e Risucchio Spirituale, infatti questa variante dell’abilità d’azione è di fatto l’unica che può essere sfruttata appieno con questa build; i danni elementali che accumulerete sul bersaglio stretto dalla fase saranno validi per la generazione di scie di trasfusione, queste non solo verranno generate sul primo avversario stretto dalla fase, ma anche sui bersagli su cui la stretta di fase rimbalza grazie al modificatore apposito.

In altre parole, è possibile raggiungere uno stato di perenne rigenerazione massiva della salute grazie ai danni elementali, l’unico reale ostacolo che incontra questa build è costituito dai nemici consacrati che mostrano una notevole resistenza agli effetti di stato, soprattutto i tink duri consacrati.

CONCLUSIONI

Qualche che sia la vostra scelta, Borderlands 3 vi lascia spazio a moltissime possibilità di personalizzazione della build, pertanto non fermatevi ai nostri consigli, ma sperimentate il più possibile per trovare lo schema ideale per il vostro personaggio.