Halo OnlineIn questi giorni è stato sicuramente un duro colpo per i modders di Halo Online ricevere la “DMCA takedown notice” da parte di Microsoft, una richiesta di cessazione dei lavori di modding relativa ad Halo Online e ai suoi contenuti protetti da Copyright, ma nonostante questo, con la speranza di portarlo ad un audience maggiore, e ad una versione libera da restrizioni geografiche, si rifiutano di concludere il progetto in nome di “una nobile causa”.

Il free-to-play annunciato ufficialmente solo per la Russia Halo Online ha le caratteristiche perfette per tutti quei PC Gamer che da sempre hanno desiderato avere tra le mani un pò di Halo 3 sulle loro piattaforme, in effetti è una novità che Halo si sia nuovamente interessato al mondo personal computer,l’interesse della community inoltre è alto, questo è dimostrato dall’hacking che ha permesso di giocare le mappe di Halo Online offline, senza alcun accesso ulteriore.

La sorgente del leak di Halo Online come confermato in una dichiarazione è stata la /v/ board di 4chan, esattamente da un utente di nome ‘Woovie’, questo utente aveva con sè un link di download attivo, hostato da Microsoft partner Innova, fortunatamente chiamato ‘halo_setup-ru.exe’.
Successivamente l’utente ‘Emoose’ continuò creando un Hack che permettesse al client di avviare i file e permettere di giocarci, ‘Woovie’ in un intervita a TorrentFreak aggiunge anche che Emoose aveva già esperienza con le beta di Halo e Halo 2 di conseguenza sapeva già cosa fare con quei file di internal alpha.
Infatti successivamente il leak, un tool che permetteva l’esplorazione delle mappe e del sistema è stato caricato su Github, ma non ci è rimasto a lungo..

La richiesta DMCA di Microsoft ha bloccato l’accesso al tool chiamato ‘El Dorito’, ma i modders a cui ci stanno lavorando non si sono di certo fermati al primo ostacolo e rispondono confermando che backup dei files di sistema di Halo Online sono presenti su server sia pubblici che privati tutti sincronizzati tra loro, e vogliono continuare la loro sperimentazione con i file di sistema non come un’attività illegale, ma come qualcosa di buono e che serva a tutti i gamer.

Una persona coinvolta nella faccenda, conosciuta come Neoshadow42, ha riferito a TorrentFreak: “Non vedo questa cosa come particolarmente dannosa, come hanno detto delle persone. A dire la verità, per un momento non ci ho creduto. Stiamo lavorando per migliorare l’esperienza delle persone, per portarlo a chi comunque non ha la possibilità di giocarci. La vorrei vedere come una nobile causa.”

Parte delle preoccupazioni sono rivolte alla possibilità che il free-to-play Halo Online possa diventare un Pay-To-Win, da quello che è stato trovato nelle mecchaninche di gioco da questi ragazzi si pensa possa davvero finire così, d’altronde questo è una parte delle giustificazioni date riguardo l’Hacking ed ‘El Dorito’.
Rimane comunque inalterata la volontà da parte del mondo pc gamer di poter finalmente giocare Halo 3 sui loro dispositivi, un gioco per cui hanno gridato per anni ed anni, e finalmente si ha una chance di veder avverarsi questo desiderio attraverso il leak di Halo Online, combattendo quella che sembra una forma di P2W nel mercato russo.

Infine conclude con questa dichiarazione: “Alla fine della gioranta, ‘El Dorito’ vuole lasciare a tutti ciò che davvero vogliono, l’opera più vicina possibile ad Halo 3, ma su PC,e se riusciamo a gestirlo, sarò più che felice.”