In questo interessante articolo scritto su Channel Fireball, Andrea Mengucci, pro player italiano che partecipa alla Magic Pro League, ci parla del Bant Ramp da lui ideato e che gli ha permesso di raggiungere il picco della classifica delle ranked in costruito, sulla piattaforma on line della Wizard of the Coast.


Il sogno non troppo nascosto di ogni giocatore di Magic è quello di creare un mazzo vincente, riuscire a trovare le varie sinergie tra le singole carte, le combinazioni efficaci che rendano un deck forte, purtroppo l’arte del deck building non è per tutti, soprattutto perchè c’è bisogno di una consocenza profonda degli archetipi e delle singole carte.


Prima di immergerci nella lettura di questa interessante analisi, una piccola postilla per i meno esperti del gioco, Bant è la denominazione che viene assegnata alla combinazioni di colori delle carte che vanno ad assemblare il suddetto mazzo, nella fattispecie bianco/verde/blu, infatti su Magic ogni combinazione di colore dei deck ha il suo nome e per venirvi incontro, molto presto, vi racconteremo di queste combinazioni, degli archetipi e di tanto altro.

Ma ora è giunto il momento di lasciarvi alla lettura dell’articolo del nostro Mengucci.

Andrea Mengucci con il trofeo conquistato durante il Mythic Invitational tenutosi a Boston – Massachussetts – USA

Bant Ramp è sempre stato uno dei deck al top su Magic, ma recentemente e con l’avvento del Bant Scapeshift, è sparito dalle scene competitive del gioco di carte della Wizard of the Coast, infatti la presenza della terra Field of the Dead (che ha come trigger la creazione dei token zombie 2/2 ) ha spinto questi deck al top, rendendo uno dei punti cardine del Bant Ramp e cioè Mass Manipulation praticamente inutile contro di loro.


Nei piani dei deck che volevano affrontare il Bant Scapeshift, c’è stata la ricerca di qualcosa che potesse gestire la quantità di token che Field of the Dead permette di creare, cosa che però è risultata praticamente impossibile in tutti i Simic (deck che giocano i colori blu/verde), ho tentato perciò di utilizzare la carta Agent of Trechery (che permette di sottrarre all’avversario qualsiasi carta da lui già giocata sulla board, terre incluse) ma i risultati che ho ottenuto non mi hanno soddisfatto, ecco perchè ho dovuto momentaneamente rinunciare all’idea di giocare i deck che si basavano su Nissa Who Shakes the World.

Le due carte che in combo sono in grado di ribaltare qualsiasi partita

Il metagame su Magic però cambia velocemente e parecchi players hanno iniziato ad utilizzare nei loro deck, carte tipo Blood Sun (Che inibisce tutte le abilità delle terre, perciò creazione dei token zombie 2/2 incluso) o strategie molto Aggro, tipo quella di Orzhov (deck che giocano i colori blu/bianco) Vampires, che potessero sovrastare la velocità di Bant Scapeshift che ha necessità di più tempo per sviluppare le sue combo.


Il risultato è stato il repentino declino dell’utilizzo del Bant Scapeshift, ed io ho concluso che fosse il momento perfetto per rigiocare il Bant Ramp infatti in questi ultimi giorni di ladder (modalità competitiva di Magic Arena) su più di 20 partite, ho incontrato un solo Bant Scapeshift, mentre i match up più frequenti sono stati proprio Orzhov Vampires e Esper (combinazioni di colori blu/bianco/nero) Control.


Qualsiasi strategia basata su Nissa Who Shakes the World, ha ottimi risultati nei match contro Esper Control, perciò ho deciso di costruire il mio deck basandomi sulla creazione di diversi out che mi permettessero di giocare bene anche contro Orzhov Vampires.

Teferi, Time Raveler

Ritengo che giocare in un deck carte come Deputy of Detention e Teferi, Time Raveler, dia la possibilità di affrontare bene i trick creati sia Bant Scapeshift che da Simic Nexus, permettendo così a carte tipo Hydroid Krasis e Nissa di mettere la giusta pressione.
Ho deciso di giocare 4 Deputy e 4 Teferi, perchè la mancanza di deck che utilizzassero dei removal rendeva ambedue le carte molto forti, e sono ancora convinto che soprattutto Teferi, Time Raveler, sia una delle carte migliori in questo standard.

Mass Manipulation

Nel momento in cui ho iniziato a giocare il mio Bant Ramp durante le mie live, in molti hanno iniziato a domandarmi perchè non avessi utilizzato due carte che quasi sempre trovavano spazio in questa tipologia di deck e cioè Mass Manipulation e Finale of Glory.
La realtà è che Mass Manipulation ha perso buona parte della sua forza ed utilità con l’avvento della carta Veil of Summer, che è devastante, in aggiunta a questo, la necessità di avere 4 mana blu per giocare Mass Manipulation, mentre io avevo deciso di non voler giocare troppe terre doppie che avessero sia blu che bianco ai fini della mia strategia.

Voracious Hydra

Voracious Hydra è una creatura che ho amato sin dall’inizio dell’avvento del CoreSet 2020 in standard, rappresenta una carta molto versatile, che permette con le sue abilità di uccidere creature piccole all’inizio di una partita e di diventare una win condition durante le fasi finali della stessa.
L’Hydra risulta molto buona anche contro deck basati su Nissa Who Shakes the World e contro Orzhov Vampires, mentre perde di efficacia contro deck che usano più di una copia di Legion’s End, restando comunque una carta che se giocata in curva, da molto valore all’idea Ramp del mio Bant.

Trostani Discordant

Durante una partita contro un avversario che giocava Trostani Discordant (che come abilità a fine turno fa tornare in mano ai proprietari quelle carte che sono state rubate) mi ha ricordato quanto questa carta fosse forte.
Alla fine di quella partita ho deciso di provarla ed ho aggiunto due copie nella mia sideboard, carte che però poi ho deciso di spostare nel main deck, sacrificando due Cavalier of Thorns, che ritengo una buona carta, ma non così fondamentale nel mio Bant Ramp.

Siamo arrivati alla fine di questa analisi, ringraziamo Andrea Mengucci che ci ha permesso di utilizzare questo articolo da lui scritto su Channelfireball, se siete interessati a questo mazzo e come sidarlo, vi rimandiamo ad un altro articolo molto esaustivo scritto sempre dall’ottimo Mengucci Side Bant Ramp, mentre qui potete scaricare la sua lista.