Doom Eternal sguinzagliato su Google Stadia

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Un paio di giorni fa vi abbiamo parlato del nuovo servizio di cloud gaming creato da Google: Stadia. Presentato a San Francisco durante la Game Developers Conference 2019 dal CEO Sundar Pichai, abbiamo analizzato l’idea di Stadia anche in vista di alcuni titoli in arrivo quest’anno. Tra questi troviamo Doom Eternal, che ha colto l’occasione per mostrarsi in un breve ma nuovo e succoso gameplay.

Già qualche mese fa analizzammo nel dettaglio l’inebriante presentazione di Doom Eternal tenutasi in Texas al QuakeCon 2018. Ancora una volta il lavoro di id Software nel rilancio delle peripezie del Doom Slayer ci colpì, ma non potemmo placare la nostra fame infernale di altre informazioni a riguardo con così “poco”. Per nostra fortuna la presentazione di Google Stadia ci permette di rifarci gli occhi con un altro po’ di panorama infernale.

Doom Eternal

Sebbene si tratti di una sessione di gioco ripresa off-screen, l’attesa per il prossimo capitolo del reboot di Doom è tanta. Davvero tanta. Dunque poter scorgere qualcosa di nuovo è sempre esperienza ben gradita. Ma cosa si nota in questi pochi minuti di gameplay?

  • Il gioco viaggia a risoluzione 1920x1080p a 60 fps fluidissimi.
  • L’ambiente attorno al Doom Slayer è ovviamente di foggia e orrore infernale, con una profondità maestosamente vertiginosa. Non mancano però elementi edili tipici umani marchiati Union Aerospace Corporation.
  • I Codex saranno nuovamente presenti, come testimonia un indicatore a pochi secondi dall’inizio del video.
  • Entra subito in azione il Super Shotgun. Pare inoltre equipaggiato con la mod Meat Hook. Segue poi la Ballista e una nuova versione più massiccia del Fucile al Plasma.
  • Tra i nemici figurano il Pain Elemental e l’Arachnotron. Su quest’ultimo è possibile osservare molto brevemente il Destructible Demon System in opera.
  • Il platforming sarà un elemento importante per recuperare segreti e risorse utili come le vite extra. Alcuni elementi ambientali ci vengono in aiuto, anche ricaricando a mezz’aria l’indicatore di scatto.

L’esperienza di gioco sembra quindi complessivamente fluida e inebriante, ma vi ricordiamo che Doom Eternal non ha ancora una data di uscita ufficiale. Ad ogni modo, Google ha fornito i requisiti minimi per Stadia, e se le premesse per le sue performance sono queste allora sarà più facile accompagnare il Doom Slayer nel suo cammino.