Negli ultimi giorni, la sovrintendente al franchise di Halo di 343 Industries, Bonnie Ross ha rilasciato una breve intervista concentrata su alcuni aspetti di Halo e del suo futuro come videogioco e nel mondo dell’intrattenimento. Ross ha risposto ad alcune domande su vari argomenti, come Halo: Outpost Discovery e Halo Infinite, spiegando inoltre come per quest’ultimo verrà presa una strada di dialogo costante con la community nello sviluppo e nel mantenimento del gioco, come fatto con i recenti aggiornamenti di Halo: The Master Chief Collection.

DOMANDE

Puoi dirci qualcosa in più riguardo Halo: Outpost Discovery, perchè sembra un’esperienza decisamente unica poter intraprendere un tour in questo ambiente a tema Halo. Come avete avuto questa idea?

Ci siamo avvicinati negli ultimi 10 anni all’idea della creazione di un parco di divertimenti; qualcuno voleva fare un ottovolante dedicato a Master Chief. E all’E3, penso che sia stato tre anni fa o quattro anni fa, abbiamo creato un’esperienza HoloLens per Halo 5. Poi abbiamo avuto anche un’esperienza VR, solo una piccola esperienza demo, e penso che per entrambi ho capito che questo è un po’… guardo la realtà virtuale in un modo, ma è davvero fantastica per l’intrattenimento sul posto e per come riunisce delle persone per vivere l’universo in un modo diverso. Quindi penso che sia questo che ci abbia ispirato. Inoltre una società si è avvicinata a noi e abbiamo lavorato insieme fino a quando abbiamo avuto l’idea che ci avrebbe dato luce verde, e questo è Halo Outpost Discovery.

Ovviamente non puoi dirci molto di Halo Infinite, ma guardando al futuro, quale pensi che sia la strada che seguirà 343 Industries?

Per quanto riguarda i giochi intendi? Siamo fortemente investiti quando guardiamo alla nostra eredità perché penso che così tante persone amano ancora il vecchio Halo. Abbiamo quindi investito in un sacco di lavoro sulla Master Chief Collection (qui trovate l’ultimo aggiornamento) e abbiamo cambiato il modo in cui ci impegniamo con i fan e con i giocatori, portandoli davvero nel dialogo. Penso che oggi i fan si aspettino un diverso tipo di rapporto. Vogliono farne parte. Quindi stiamo sicuramente cercando di spianare la strada con Master Chief Collection e Halo 5. E mentre lavoriamo su Infinite, coinvolgeremo di più i fan per assicurarci che stiamo creando qualcosa che risuoni, e che abbiamo il tempo di essere agili e assicurarci di creare la migliore esperienza possibile.

Quello di The Master Chief Collection in particolare è stato un tema interssante per il lancio turbolento, ma negli anni c’è stato una notevole concentrazione sul miglioramento di quella che è ora una solida collection. Che cosa ha alimentato ciò?

Sì, penso che al lancio della MCC siamo decisamente “inciampati”, era l’opposto di ciò che ci aspettavamo e ci è voluto molto più tempo di quanto pensassimo per risolverne i problemi. Abbiamo deluso i fan e questo è stato qualcosa che ha pesato molto sul team. Si tratta di un prodotto piuttosto complesso data la quantità di motori, ma quando abbiamo avuto l’opportunità di fare Scorpio, per noi è stata l’occasione giusta per tornarci su e spostarlo sull’SDK più recente, che avrebbe aiutato il nostro multiplayer. Quando abbiamo annunciato che ci stavamo lavorando, volevamo davvero che fosse un percorso intrapreso con i fan e così li abbiamo coinvolti per aiutare a dare la priorità alle cose che volevano, a cosa mancava, a quali bug ci chiedevano di risolvere. E ci stiamo ancora lavorando su. Penso che da settembre abbiamo avuto 11 release.
[Capo dello staff 343 Rob Semsey:] Sono quasi 30 in totale.

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