Magic: The Gathering

Il 25 gennaio 2019 è stata rilasciata qui in Italia l’ottantesima espansione di Magic: The Gathering, Fedeltà di Ravnica, che va ad aggiungere le cinque gilde mancanti a questo nuovo ciclo ambientato in uno dei piani più popolari del gioco di carte collezionabili.

Noi del 17K abbiamo avuto il piacere di partecipare ad alcuni eventi di prerelease il 19 e il 20 gennaio, eventi in cui abbiamo potuto mettere le mani sulle nuove carte in anteprima insieme ad altri appassionati ma anche dove abbiamo avuto l’occasione ed il piacere di poter saperne di più sulle opinioni dei fan e dei negozianti che con Magic sono cresciuti.

Come e da quanto i giocatori sono appassionati a Magic?

Entrambe le categorie sembrano essere davvero cresciute insieme a questo gioco, in quanto molti hanno iniziato nel 1993, il suo anno di debutto.
Le meccaniche competitive sono una cosa che però divide spesso le persone.
Sia negozianti che normali giocatori non coinvolti professionalmente si dividono in individui che iniziarono sin da subito ad interessarsi alla stabilità di board e di mana base e sia persone che preferiscono prendere il gioco più alla leggera divertendosi senza dover per forza ottimizzare il proprio mazzo ad un livello di gioco più alto.
Certo voler essere competitivi comporta anche una grande spesa, molto spesso ci è capitato di incontrare giocatori con mazzi dal valore che si aggirava dai 2000 ai 4000 euro, valore che ci auguriamo venga ben ripagato permettendo loro di spiccare ai tornei.

Magic e Magic Arena, come potrebbe finire?

Parlando invece di questi ultimi, abbiamo avuto modo di discutere anche di Magic: The Gathering Arena e del nuovo circuito Esports verso cui la Wizard of the Coast sta spingendo la sua nuova creatura digitale.
Anche qui però le opinioni discordano.
Se da una parte abbiamo i giocatori che, spinti forse anche da un senso di nostalgia, ritengono impossibile che il formato digitale del gioco sostituisca quello cartaceo, i negozianti ritengono che la Wizard abbia fatto questa scelta per tenere testa alla vasta quantità di giochi di carte collezionabili digitali come Heartstone o Gwent che stanno avendo molto successo, ritenendo non poco possibile quindi che Magic Arena potrebbe ricevere un supporto tale da diventare la versione più giocata dai giocatori di tutto il mondo, ma ovviamente questo lo vedremo solo col passare del tempo, certo però che un montepremi totale di dieci milioni di dollari non sia un motivo per il quale abbandonare il titolo.
Un motivo invece che potrebbe tenere i giocatori aggrappati alla versione fisica del gioco sono i vari formati non presenti su Arena come ad esempio Modern o Commander.

La Ten Years Challange di Magic: The Gathering

Passando invece all’evoluzione del gioco, le persone che abbiamo intervistato convengono che le novità introdotte e le nuove meccaniche aggiunte man mano negli anni siano state scelte per la maggior parte sagge che hanno portato il gioco ad essere sempre più vario e divertente.
Il voler fare spazio a mazzi control, aggro e mid range togliendo ad mettendo in secondo piano molte combo utilizzate in passato può essere un buon modo per equilibrare il gioco e renderlo più vario, anche se tutt’ora questo avviene fin troppo spesso.

Questo è ciò che negozianti e giocatori ci hanno detto riguardo a questo amato gioco di carte.
Voi come vedete l’evoluzione che sta avvenendo all’interno del meta?