Nintendo

Che Nintendo non sia molto aperta agli emulatori è ormai cosa nota e oggi abbiamo la prova che se vuole può colpire più forte di Mario mentre schiaccia un Goomba.

Proprio di questi giorni è la notizia della vittoria legale di Nintendo sui noti siti di ROMs LoveROMS e LoveRETRO che da lungo tempo erano soliti hostare numerosi giochi Nintendo da poter scaricare liberamente.

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Questi “giochi pirata” per coloro che non ne fossero a conoscenza, sono detti ROMs e permettono di godersi classici giochi Nintendo (da N64 a Nintendo DS tanto per citare alcune delle piattaforme coinvolte) tramite emulatori specifici su PC o smartphone Android (con applicazioni specifiche come Drastic per Android).

Il problema di queste ROMs risiede nel fatto che la Grande N non ha mai autorizzato la diffusione di questi titoli, tantomeno in forma gratuita, e da anni combatte affinché i suoi titoli vengano rimossi dai siti di hosting come LoveROMS o LoveRETRO.

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Nel caso specifico di questi due siti, Jacob Mathias e sua moglie (i proprietari dei due hosting dedicati al mondo Nintendo) si sono visti infliggere dalla corte americana incaricata l’enorme penale di 12,230,000$ (pari a 10,839652€) per aver infranto numerosi diritti sul copyright di Nintendo sui titoli hostati.

Questa azione legale si è rivelata molto efficace per arginare il problema visto che numerosi altri siti di hosting (primo fra tutti Emuparadise) hanno prontamente rimosso ogni contenuto Nintendo dai loro sistemi prima di incorrere a loro volta in sanzioni milionarie.

In questo momento su internet si discute vivamente se Nintendo forse stia “esagerando” con questa battaglia per il copyright visto che i titoli coinvolti nella violazione di copyright (che ribadiamo ha tutto il diritto di essere tutelato) sono di consoleold school” che difficilmente avrebbero potuto portare nuovi guadagni alla casa giapponese e che per certi versi sono uno dei pochi modi per godersi ancora vecchi titoli senza dover avere in casa le relative consoled’epoca”.

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Con tutta probabilità il timore di Nintendo era rivolto al suo NES MINI (una versione moderna e mignon dell’originale NES) che avrebbe potuto registrare un’inflessione negativa delle vendite qualora questi hosting fossero rimasti aperti.

Fateci sapere cosa ne pensate di questa importante azione legale di Nintendo nei commenti e non dimenticate di seguirci sulle nostre oagine sovial e su 17kgroup.it per rimanere sempre aggiornati sul mondo dei videogiochi!