Halo-The-Master-Chief-Collection-KeyArt-Horizontal-WithHelmet-Final-Copy-jpgEra il 2002 e per la prima volta a casa mia aveva fatto il suo ingresso la prima Xbox con in bundle Halo: Combat Evolved. Non sapevo ciò che mi attendeva, quali avventure avrei vissuto e quante esperienze mi avrebbe fatto vivere un “semplice gioco” come Halo. Il mio primo approccio con Halo è stato qualcosa di indimenticabile, un’esperienza che pochi giochi riescono tutt’oggi ad offrire.
Quando inizi il gioco, non sai chi sei, cosa sei e dove ti trovi; ti viene data una pistola e sai solo che devi difendere la nave e fare ciò che ti dice Cortana. Prosegui, combattendo nella nave piena di alieni, uno scenario abbastanza classico, ma che già da subito riesce a tenerti incollato allo schermo grazie al fantastico sistema di combattimento del gioco. Arrivi finalmente alle scialuppe, parte una piccola cinematica e si avanza ad uno dei livelli più emblematici di tutta la saga, ovvero “Halo”.Halo-cea-halo

In un lampo siamo da soli, gli unici superstiti in un pianeta ostile. E’ impossibile non rimanere stupiti dall’ambientazione, di quanto sia curato il posizionamento di ogni singola roccia e di ogni singolo albero. Si ci guarda intorno, muovendosi con discrezione, sapendo che probabilmente qualcuno ci sta osservando. Subito arriva una navicella, non sai se rimanere o scappare, ma in entrambi i casi riesci a sfuggire, radunare i pochi sopravvissuti ed iniziare una delle più epiche saghe destinate a cambiare, per sempre, il concetto di FPS.

divider_660Con Halo: The Master Chief Collection 343i rende omaggio ai fan della Saga!

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Ma passiamo ai fatti.
Torniamo all’E3 2014. Quella sera ci aspettavamo già il ritorno di Halo 2 Anniversary, nonostante alcuni fan non credessero che ciò potesse succedere, arrivò finalmente il momento in cui 343i salì sul palco e presentò per la prima volta Halo: The Master Chief Collection: un unico disco contenente l’intera saga di Master Chief e l’esclusivo Halo 2 Anniversary, il tutto in arrivo giusto in tempo per il suo anniversario, questo 11 Novembre.
Da fan di Halo eravamo tutti entusiasti, e, per meglio dire, lo siamo ancora tutti visto che il gioco ci riserverà tantissime avventure accanto ai nostri community members.
Avevamo già assaggiato un lavoro di rimasterizzazione effettuato da 343i con Halo: Combat Evolved Anniversary. La possibilità di rivivere quello che è forse il miglior gioco della saga in alta definizione, con grafica rimasterizzata ed un fluidissimo multiplayer rivisto ed ispirato all’originale di Halo 2, ci ha caricati tutti di entusiasmo!
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Prima di cominciare a parlare di ogni singolo Halo della Master Chief Collection, spiegheremo, nel caso qualche fan non abbia ancora le idee chiare,  in maniera molto schematica, cos’è Halo: The Master Chief Collection:

  • Un Disco. Quattro Giochi – Halo The Master Chief Collection contiene tutti gli Halo che vedono Master Chief come protagonista, parliamo quindi di: Halo Combat Evolved Anniversary, Halo 2 Anniversary, Halo 3 ed Halo 4.
  • Anniversario in HD – Oltre ad Halo Combat Evolved Anniversary, fa il suo debutto Halo 2 Anniversary con grafica rimasterizzata esclusivamente per Xbox One, switch istantaneo tra grafica vecchia e nuova, nuove cinematiche in Computer Grafica che mozza il fiato, un multiplayer definito da 343i come “reinvented” (reinventato), una nuovissima fucina, nuovi teschi e tanto ma tanto altro ancora!
  • Interfaccia Unificata – Che si decida di giocare ad Halo 1 o ad Halo 4, al multiplayer o alla campagna, il giocatore potrà contare su un’interfaccia unificata, in modo da non doversi abituare, gioco per gioco, al proprio menù. Sono inoltre presenti schemi pulsanti “universali” in modo da poter avere lo stesso sistema tasti gioco dopo gioco!
  • 1080p e 60fps – Ogni gioco della collection e rispettivo multiplayer gira alla risoluzione di 1920×1080 il tutto mantenendo un framerate stabile a 60fps. ( Fa eccezione solo la campagna di Halo 2 Anniversary che gira a 1328×1080 a 60fps, ma ne parleremo più avanti)
  • Oltre 100 Mappe Multigiocatore – Halo è famoso per il suo multiplayer, che sia competitivo o for fun, i giocatori potranno contare su oltre 100 mappe su cui giocare, divise per i vari giochi sui rispettivi motori grafici. Non dimentichiamo inoltre che la Fucina permette al giocatore di creare mappe personalizzate!
  • Server Dedicati – Per gli scontri competitivi online, Microsoft e 343i hanno messo a disposizione dei server dedicati. Addio LAG e Host Power!
  • Playlist Corss-Game – Grazie ad Xbox One è possibile giocare qualsiasi gioco sul suo engine originale senza dover cambiare disco, 343i ha persino creato delle playlist campagna e multiplayer che permettono al giocatore di passare da un gioco all’altro in qualsiasi momento! Scegli il tuo gioco preferito e preparati a combattere!
  • Contenuti Extra – La Collection è un tributo ai fan, dunque non mancano contenuti extra per i più fanatici della saga, soprattutto grazie ad Halo Channel. L’applicazione contiene tantissimi approfondimenti sulla trama, contenuti esclusivi, aggiornamenti dagli sviluppatori, interessantissimi articoli dalla community e tanto altro.
  • Halo: Nightfall – Con la Collection ci si garantisce una spettacolare serie diretta da Ridley Scott che ci introduce l’agente Locke, uno dei protagonisti di Halo 5: Guardians.
  • Halo 5: Guardians Multiplayer Beta – Segnatevi la data, perché dal 29 Dicembre al 18 Gennaio gli spartan sono chiamati a combattere su Halo 5! 343i ha deciso di fare una beta così presto proprio per raccogliere il Feedback degli utenti. Tutti coloro che hanno comprato Halo: The Master Chief Collection avranno accesso alla beta di Halo 5!
  • 450 Obiettivi per 4500G – Cari completisti, è inutile dirvi che avrete pane per i vostri denti e non sarà facile ottenerli tutti! Date un occhiata ai primi 401 obiettivi e agli altri 50!

Tutto questo pacchetto può essere vostro per soli 59.99€, che siate dei veri fan del gioco o che non abbiate mai provato Halo -a maggior ragione- è l’occasione giusta per regalare alla vostra Xbox One “La Collection Definitiva“.
Se non siete ancora convinti o semplicemente volete saperne di più sui giochi, non resta altro che procedere con la recensione!

divider_660Halo: Combat Evolved Anniversary

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Aperto il Menu di Halo: TMCC potevo decidere di iniziare i giochi in ordine sparso, magari iniziando da Halo 2 Anniversary che è la novità assoluta ma poi, alla fine, ho pensato che Halo è sempre Halo, quindi non potevo assolutamente ignorare Combat Evolved Anniversary.
Così si inizia di nuovo, per l’ennesima volta, il primo Halo. L’avrò giocato non so quante volte. Sto ancora sorridendo. Sono di nuovo sulla Pillar of Autumn, il Capitano Keyes sta per ridarmi la sua pistola che non tiene mai carica, presto guiderò l’evacuazione, mi ritroverò sul misterioso pianeta ad anello, dovrò cercare di ricongiungermi con i superstiti e cominciare a rivivere tutti i momenti Fantastici che solo il primo Halo sa dare.Halo-cea-halo-1Sarà la grafica a 1080p e la fluidità dei 60 fps, sarà forse che sono troppo affezionato al primo capitolo, ma rigiocandolo, anche questa volta, Halo è riuscito a trasmettermi le stesse emozioni della prima volta che impugnai i pad della prima Xbox. Si tratta di un gioco rimasterizzato del 2001, ed io ancora non riesco a smettere di stupirmi ed emozionarmi livello dopo livello.

Emozioni a parte, come si presenta il gioco su Xbox One?
Nonostante i “limiti dell’epoca” 343i è riuscita a rimasterizzare il primo capitolo in maniera eccellente ed anche se lo abbiamo già vissuto su Xbox 360 giocarlo su Xbox One è tutt’altra cosa. Si ha subito la sensazione che Halo Combat Evolved sia stato pensato per Xbox One, il sistema di illuminazione e quello particellare hanno subito un miglioramento piuttosto evidente rispetto alla versione 360. Fin dai primi colpi sparati con il proprio fucile d’assalto si notano tantissimi effetti particellari e la riflessione delle luci su muri ed oggetti danno la sensazione di star giocando un gioco next-gen. Anche il filtraggio delle texture è migliore, seppur non in maniera radicale, probabilmente grazie alla risoluzione maggiore a cui gira il gioco.
La fluidità resta costante a 60 fps, forse vibra di qualche frame nelle situazioni più agitate. Lo switch dalla grafica vecchia a quella nuova è istantaneo grazie ad Xbox One, è bello poter cambiare grafica anche mentre si sta combattendo, tuttavia, per quanto l’Halo originale abbia il suo fascino, non si riesce a non passare alla grafica rimasterizzata, volente o nolente, tra soundtrack rimasterizzata e tutti gli effetti particellari, di luce, i dettagli e le ambientazioni mozzafiato, Halo vi catturerà nella sua “nuova forma”.

E per la Co-Op Split-Screen?
Quale modo migliore per godersi Halo se non quello di Giocarlo in co-op in schermo condiviso? Abbiamo provato più livelli in cooperativa locale; condividendo lo schermo, si nota subito come il framerate oscilli tra i 45 ed i 60 fps (è impossibile dirlo con precisione senza strumenti adatti) senza però mai scendere sotto i 30, rimanendo quindi perfettamente giocabile e fluido in ogni situazione, per altro,  è stato già annunciato un fix per la split-screen di Halo Combat Evolved Anniversary dallo stesso Bravo di 343i, previsto dopo il lancio del gioco.

Sulla Co-Op online rimane tutto invariato, c’è ancora il sistema di Hosting e purtroppo ancora il secondo giocatore (non-host) sentirà un piccolo ritardo durante la co-op come per la versione Xbox 360.

Teschi e terminali vari non mancheranno, renderanno il gioco sempre interessante spingendoci a dare una mano agli amici online che ancora non hanno trovato tutti i collezionabili!

Cosa abbiamo provato di Halo Combat Evolved Anniversary: Leggendario in singolo, co-op online, completato in co-op in locale leggendario, raccolti tutti i teschi e terminali.

divider_660Halo 2 Anniversary

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Siamo arrivati al pezzo forte della nostra Recensione, la vera novità inclusa nella Master Chief Collection. L’11 Novembre preparatevi a festeggiare in grande stile l’anniversario del capitolo più apprezzato di sempre, Halo 2 sta per tornareAvrete bisogno di un’arma!
Finito Halo Combat Evolved Anniversary era finalmente giunto il momento di giocare ad Halo 2 Anniversary, che attendevo con grande impazienza.
Il gioco inizia con una piccola sorpresa a tema Halo 5: Guardians, sulla quale non farò parola per evitare gli spoiler, la cinematica di apertura di Halo 2, invece, è sempre la stessa, con l’Arbiter che parla dinnanzi ai profeti (e con me che recito ogni singolo verso del discorso a memoria… “C’era una sola astronave…” “una hai detto?” “Sì, la chiamavano Pillar of Autumn.”)
Halo-2-anniversary-il-cairoEd anche questa volta, superato il test di puntamento ed i festeggiamenti, ci troviamo a difendere una nave, o meglio, una stazione orbitale. Il tutto è un chiaro richiamo al primo Halo, peccato che questa volta Chief abbia un carattere drasticamente più affermato, deciso e temerario. Nonostante le cinematiche iniziali lascino trapelare un velo di epicità, durante tutto l’arco della prima missione di Halo 2 non si capisce ancora bene con che gioco si ha a che fare. Mentre combattiamo i Covenant che invadono la nostra stazione orbitale, vediamo le altre cadere una dopo l’altra, fin quando non realizziamo che anche la nostra sta per saltare in aria a causa di una bomba. Ciò che succede dopo, è forse uno dei momenti  più epici dell’intera saga di Halo, e lo sapete bene…

Bomba
“Signore, chiedo il permesso di lasciare la stazione”

“Per quale motivo, Master Chief?”
“Per rispedire ad i Covenant la loro Bomba”
“… Permesso accordato”

Iniziando a parlare della realizzazione tecnica di Halo 2 Anniversary, il primo impatto che si ha col gioco non è così radicale rispetto a quello che si ha giocando alla versione Anniversary del primo capitolo; ma non bisogna mai giudicare un libro dalla copertina, infatti si stratta solo di impressioni che svaniscono subito dopo essersi persi nei tantissimi dettagli offerti da Halo 2 Anniversary. Il sistema di illuminazione è spettacolare e senza precedenti nella saga di Halo. Un solo colpo di fucile al plasma genera tantissima luce che si riflette sulle pareti, il sangue lasciato per terra da nemici o alleati, per esempio, visto con la giusta angolazione, riflette la luce come uno specchio. Le texture sono molto più realistiche e fedeli rispetto a tutti gli altri Halo, i modelli dei nuovi elite, dei vari personaggi e delle armi sono molto dettagliati e dimostrano come non si sia lasciato spazio a compromessi. Al tutto si aggiungono delle spettacolari ambientazioni. E’ letteralmente impossibile tornare a guardare Halo con la sua vecchia grafica dopo aver goduto della spettacolare versione Anniversary, cosa particolarmente evidente nel livello Delta Halo; ciò che 343i è riuscita ad offrire è qualcosa di cui probabilmente non riuscirete a fare a meno. In Delta Halo, per esempio, tutto è verde, tutto è colorato, ben illuminato e con un ottimo feeling Next Gen.
Mi sono perso nei dettagli della versione remaster e non ne sono più voluto uscire.

Altro aspetto di Halo 2 a cui tutti siamo molto legati è la sua soundtrack. Ne abbiamo parlato molto e tra l’OST dei vari giochi, quella di Halo 2 rimane comunque la prediletta da tutti i fan. 343i ha avuto una delle responsabilità più grandi di sempre: creare qualcosa di superiore alla soundtrack originale che comunque rievochi e conservi lo stesso “feel” originale del gioco.

Con stupore, durante tutta la Campagna di Halo 2 Anniversary, sono stato accompagnato da delle splendide soundtrack che se non superiori a quelle originali, meritano comunque una parità. Alcuni pezzi del gioco originale perdevano subito l’accompagnamento musicale, ma nella loro versione rimasterizzata sono stati rivisti ed a questi viene affiancato un brano della colonna sonora più duraturo.

Halo 2 Anniversary vanta inoltre un audio completamente rimasterizzato e non si parla solamente del comparto musicale, ma proprio dei suoni di ogni singolo elemento, da quelli ambientali a quelli delle singole armi e persino qualche piccolo dialogo in-gioco. Ci vuole tempo per abituare il proprio orecchio ai nuovi suoni, ma la registrazione di questi è di altissima qualità e sotto certi aspetti fedele all’originale, difficilmente ne rimarrete delusi.

Potrei stare letteralmente ore a parlare di come sono rimasto catturato dalla rimasterizzazione di Halo 2 Anniversary, ma non ne renderebbe giustizia perché è qualcosa che ogni fan deve poter provare con mano prima di tutto.

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E come non parlare poi delle nuovissime cinematiche offerte da Halo 2 Anniversary? Per omaggiare ancora di più i fan, 343i ha ingaggiato Blur Studio, specializzati in grafica 3D ed animazioni. I loro lavori sono da sempre apprezzatissimi ed abbastanza famosi nel settore dei videogames (vedi Trailer Dark Souls 2, Far Cry 3 o The Elder Scrolls Online).
E’ possibile switchare in tempo reale tra le cinematiche originali e quelle Anniversary, ma risulta impossibile non ammirare il lavoro di Blur Studio nella realizzazione di queste cinematiche. Vedrete, per la prima volta, Halo 2 sotto una nuova prospettiva, rimanendone affascinati e chiedendovi per tutto il tempo: “perché non hanno ancora fatto un film con questa grafica?”

Ho vissuto Halo 2 Anniversary come un film, ed è uno dei migliori che io abbia mai visto.

Cosa ne è invece dei nuovi contenuti?
Rispondendo a questa domanda, Halo 2 Anniversary è stato riempito di collezionabili e terminali. Partendo prima di tutto dai teschi, 343i non è stata molto precisa nel parlarne. Non sono stati aggiunti nuovi teschi da raccogliere durante il gioco, rimangono tutti invariati a parte che il loro effetto si può attivare solamente dal menu pre-partita. Sono invece stati aggiunti nuovi teschi come modificatori di difficoltà, selezionabili solo prima di iniziare una missione della campagna. (Trovate la lista completa dei teschi nell’Halo Bulletin che abbiamo tradotto anche oggi! )

Teschi a parte, che comunque sono un’ottima aggiunta, specialmente per quelli co-op only, ancora più interessanti sono i terminali di Halo 2 Anniversary. In questi viene narrata la storia degli Arbiter, dal loro concepimento fino ad arrivare al nostro Arbiter che impersoneremo in Halo 2. Un fedelissimo documentario da seguire, episodio dopo episodio, livello dopo livello, che terrà i più curiosi incollati su Halo: Channel, il tutto riprendendo lo stile “animato” dei terminali visti in Halo 4.

Altri collezionabili “inediti” nella saga di Halo sono dei “pupazzetti” da trovare nel gioco. Non fanno nulla di speciale a parte sbloccare il proprio obiettivo, ma trovarli non sarà così semplice come si crede, visto che alcuni si trovano addirittura fuori dalla mappa di gioco ed in posti particolarmente nascosti che solo i veri fan sapranno come raggiungere.

E la Co-Op?
In Halo 2 Anniversary viene introdotta la co-op online, ma non c’è davvero molto da dire, il netcode è simile agli altri Halo, quindi c’è comunque da aspettarsi un po’ di ritardo nei comandi, ma salvo connessioni particolarmente lente, l’esperienza dovrebbe risultare comunque giocabile sotto ogni aspetto. In split-screen il framerate rimane anche qui fluido sui 60 fps, con qualche raro calo ma non ai livelli della split-screen di Halo: Combat Evolved Anniversary, garantendo piacevolissime sessioni di gioco in compagnia di un amico!

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Tecnicamente…
Scendendo ancora di più sul tecnico, parleremo di risoluzione e framerate per i più puntigliosi. La Campagna di Halo 2 Anniversary è l’unico elemento che non gira a 1080p nativi. La sua risoluzione nativa è di 1328×1080, un po’ più alta dei 900p, 343 industries ha lavorato duramente per portare il gioco in Full HD ma i limiti imposti dal fatto di dover far girare due giochi contemporaneamente per avere lo switch istantaneo ha portato a questo risultato. Non è un dramma; anche se il gioco non gira ad una risoluzione nativa con aspect ratio pari a 16:9, il sistema di upscaling di Xbox One renderà comunque l’immagine perfetta a 1920×1080 senza avere l’effetto “stirato”. Aver adottato una risoluzione di 1320×1080 permette un ottimo risultato in upscaling rendendo le differenze rispetto ad un gioco nativo in FullHD minime.
Per il resto, parlando di Framerate, il gioco rimane stabile a 60 fps e non si scrolla da li. Anche nelle situazioni più movimentate Halo 2 Anniversary manterrà i suoi 60 fps eccezzion fatta per alcuni momenti dove si avvertono dei cali (sempre non troppo marcati) di pochissimi istanti dovuti più che altro a qualche problema tecnico che al gameplay. Per esempio, nel livello “La mente Suprema”, abbiamo percepito per pochi istanti dei cali mentre uno sciame di droni si muoveva in un corridoio chiuso.

Halo 2 Anniversary è il remaster che i fan stavano aspettando da tempo, ricco di contenuti e forgiato con cura ed amore da parte di 343i.

Cosa abbiamo provato di Halo 2 Anniversary: Completato il gioco a Leggendario in singolo, giocato in co-op online, giocato in co-op locale, raccolto tutti i teschi, terminali e qualche pupazzetto ben nascosto.

 divider_660Halo 3 & Halo 4

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Il nostro viaggio nella Master Chief Collection continua, passando dapprima per Halo 3 e poi per Halo 4. Anche qui è inutile sottolinearvi come ogni scena sia strettamente legata a dei forti ricordi. L’opening di Halo 3 è forse una delle più profonde di tutti gli Halo. Si comincia con un cielo stellato e poi appare quello che sembra una stella cadente, mentre Cortana fa il suo lungo monologo. In breve la scena risulta chiara e si collegano i fatti successi durante Halo 2. Un nuovo capitolo si è appena aperto e Master Chief e l’Arbiter si troveranno, per la prima volta fianco a fianco a combattere contro un’unica minaccia.
Halo-3-openingI capitoli riguardanti Halo 3 ed Halo 4 di questa recensione saranno decisamente più brevi rispetto agli altri, in quanto, in realtà, non c’è un granché da dire se non parlare del miglioramento visivo su Xbox One.
I due giochi finali non sono sicuramente i protagonisti della Collection ma non sono stati neanche trascurati da 343i che ha deciso di dedicargli comunque attenzione.

Halo 3 è più vivo che mai, iniziato il primo livello, Sierra 117, è impossibile non notare il miglioramento visivo dei 1080p e la fluidità dei 60 fps; l‘immagine è chiara ed il gioco ha un feel drasticamente migliorato grazie anche ad un significativo, seppur non radicale, miglioramento del sistema di illuminazione. Halo 3 è l’elemento della Collection che riceve meno attenzioni da 343i ma che riesce a dare tanto con davvero poco.
Fanno la loro comparsa anche gli impulse-triggers del controller di Xbox One che vibreranno ad ogni colpo sparato, rendendo un piacevolissimo feedback sul dito che da la sensazione di star sparando realmente con un’arma, ma a parte questo, nessun altro elemento di Halo 3 è stato rivisto, trattandosi di un porting ogni suo aspetto sarà uguale all’originale.

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Passando invece ad Halo 4,  l’impatto Next-Gen si fa sentire tantissimo, al punto che è facile pensare che si tratti di un gioco pensato e sviluppato appositamente per Xbox One. Come si può vedere dall’immagine sopra, presa appunto dalla versione Xbox One, sono presenti molti più effetti ambientali, le luci sono molto più marcate e giocare a 60 fps senza cali è qualcosa di magnifico.
Halo 4 è un titolo che riesce a mettere in imbarazzo persino alcuni titoli sviluppati su Next-Gen. Non è assolutamente da escludere che mentre stava sviluppando Halo 4, 343i abbia già pensato alla sua versione per Xbox One.
Sia chiaro, si tratta pur sempre di un porting e non ci sono sostanziali novità (a parte il supporto agli impulse triggers di Xbox One), ma l’impatto visivo col gioco è grandioso e dopo la disavventura su Xbox 360 fatta di cali di framerate, a 1080p 60fps Halo 4 è un piacere da giocare.

Per il resto, su Halo 3 ed Halo 4 non c’è molto da segnalare, la Co-Op sia online che locale funziona esattamente come nei precedenti capitoli ed il framerate rimane stabile in ogni caso.

Cosa abbiamo provato di Halo 3 ed Halo 4: Svariati livelli di entrambi i giochi a Leggendario in singolo, Co-Op Online e Split-screen.

divider_660Le Novità di Halo:TMCC
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Uno degli aspetti migliori della Master Chief Collection è sicuramente la sua interfaccia unificata e la personalizzazione del proprio ID. L’interfaccia unificata permette un solido controllo per tutti i giochi senza dover abituare l’utente ad ogni singola interfaccia Halo dopo Halo, dando la sensazione di star giocando ad un unico gioco: Halo: The Master Chief Collection.Avatar Halo Channel 1
I giocatori potranno personalizzare il proprio profilo rendendolo unico nel suo genere, sono presenti tantissimi emblemi tra cui scegliere ed un’ampia scelta di colori per il proprio emblema. Fanno inoltre la loro comparsa, per la prima volta in Halo gli Avatar,  raffiguranti personaggi vari dell’universo del gioco, che si mostreranno a chiunque apra il nostro profilo giocatore (o “registro di servizio” se vi è più familiare).
nameplatesVengono finalmente considerati i Clan, aspetto fondamentale del multiplayer di Halo 2, e con essi la possibilità di settare una Clan Tag, un piccolo spazio sopra la propria gamertag dove scrivere l’appartenenza ad un dato Clan.

Altra novità da non sottovalutare e che sicuramente sarà apprezzata dai fan è la presenza di “Targhette Identificative” sbloccabili facendo determinate azioni o obiettivi nel gioco. Le targhette identificative sono disponibili in grande varietà e cambiano il colore dell’ID del giocatore. Se un obiettivo bastava a tenervi incollati allo schermo cominciate a razionare le ore per sbloccare centinaia di targhette!

Una fantastica aggiunta da non sottovalutare sono poi le playlist Cross-Game, che permettono al giocatore di scegliere di giocare particolari serie di livelli appartenenti ai vari capitoli del gioco. Vuoi giocare tutti i livelli di Halo con i Veicoli? Eccoti una playlist contenente tutti i livelli dei vari Halo dove ci sono i veicoli. O ancora, vuoi combattere solo contro i Flood? Eccoti servito!

Come ciliegina sulla torta, anche la campagna diventa competitiva! Oltre agli innumerevoli obiettivi che chiedono al giocatore di finire il livello con un determinato punteggio ed entro un determinato tempo, viene introdotta una classifica mondiale dove si può confrontare il proprio punteggio o tempo con quello degli altri giocatori provenienti da tutto il globo, il tutto organizzato in maniera perfetta e distinto per i diversi giochi, livelli e le varie difficoltà.

Ma cosa c’è di più gratificante che comparire in vetta alle classifiche dei propri amici? Prima di iniziare una missione, è presente un riquadro dove viene visualizzata una Top 5 dei punteggi dei nostri amici. Segnatevi il vostro “rivale” tramite l’apposito comando e preparatevi a confrontare la vostra partita con la sua in tempo reale proprio come mostrato nel video qui sotto!
Giocando la “campagna competitiva”, l’interfaccia del punteggio si adeguerà a quella appositamente creata per il rispettivo Halo, inoltre si attiveranno le “medaglie”, le stesse che sbloccate durante il multiplayer!

divider_660C’è qualquadra che non cosa…
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Nulla è perfetto ed Halo: The Master Chief Collection non fa eccezione.

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Sarò sincero, non mi aspettavo un prodotto bug-free ma neanche di trovare errori laddove prima non ce n’erano. Ogni qualvolta un programmatore mette la propria mano sul suo codice rischia di alterarne il corretto funzionamento ed avere un codice privo di bug è a dir poco impossibile.  Il rischio di fare un Porting è proprio quello di alterare il proprio prodotto. Grazie al cielo non si tratta di errori gravissimi o particolarmente fastidiosi, ma tuttavia sono presenti.
Che voi stiate giocando ad Halo 2 Anniversary o ad Halo 4, potreste imbattervi in nemici o amici (in generale, tutto ciò che è legato ad un IA) che non svolgono il loro compito correttamente. La cosa non capita sempre, ma potreste imbattervi in nemici immobili o alleati che non vi seguono, ma per fortuna nulla che rovina l’esperienza utente, soprattutto perché non sono errori molto frequenti.

A non rendere perfetto il prodotto ci sono i cali di framerate di Halo Combat Evolved in Co-Op e relativi obiettivi che in schermo condiviso non vengono sbloccati in maniera corretta per il secondo giocatore, e qualche sporadico calo di framerate in un po’ tutti gli Halo, come già detto, dovuto non tanto alla complessità della scena, ma a caricamenti o tecnicismi vari.

Altro aspetto che lascia perplessi della Collection è paradossalmente la poca personalizzazione degli Spartan, nulla da segnalare per Halo 1 ed Halo 2 che rimangono invariati. Tuttavia per quanto riguarda Halo 3 ed Halo 4 è possibile scegliere soltanto dei set armature predefiniti, messi a disposizione dalla stessa 343i

divider_660Conclusione

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No, è solo l’inizio…

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Ci sono tantissimi motivi per cui essere emozionati pensando ad Halo: The Master Chief Collection. Di alcuni ne abbiamo già parlato in questa prima parte della nostra recensione, di altri, come la Fucina ( o forse è meglio “editor di Mappe Completo!”) ne parleremo nella nostra seconda recensione dedicata al Multiplayer della Collection, soprattutto dopo che avremo finalmente avuto il nostro assaggio dei server dedicati!

Parlando sia come Fan della saga che è riuscito a creare una community di Halo, sia come blogger di Videogames Halo: The Master Chief Collection è, videoludicamente parlando, uno degli avvenimenti più grandi del 2014 ed una delle più preziose esclusive Xbox.
Halo 2 Anniversary è mozzafiato, le cinematiche Blur sensazionali, la Soundtrack senza rivali… starei ore a parlarne e penso di essermi già espresso a sufficienza nei paragrafi precedenti.
Avere i 4 Halo principali in un unico disco con interfaccia unificata è qualcosa che nessun fan vorrebbe perdersi, rigiocarli tutti in alta definizione e festeggiare il decimo anniversario di Halo 2. Ancora più importante, Halo: The Master Chief Collection è un Must Have anche per chi non si è mai cimentato nell’epica saga di Halo.
Per soli 60€ si hanno ben 4 giochi tra cui Halo 2 Anniversary (assoluta novità), la serie Halo: Nightfall diretta da Ridley Scott e non meno importante, l’accesso alla beta di Halo 5: Guardians che sarà cruciale per aiutare 343i nello sviluppo del prossimo capitolo.

Commento Finale:
Sono stati 13 emozionanti anni di Halo. Grazie ad Halo ho conosciuto gente fantastica con cui tutt’oggi ho dei rapporti fantastici. Halo è molto più di un semplice gioco ed alcuni membri della community me lo dimostrano giorno dopo giorno. La Master Chief Collection è un omaggio all’intera saga di Master Chief e rivivere 13 anni in un solo cofanetto è stata un’esperienza Leggendaria! (in tutti i sensi). Sono tutt’ora molto emozionato pensando a tutto ciò che questa ha ancora da offrire e soprattutto ho molte aspettative sui contenuti creati dalla Community. Halo: The Master Chief Collection è un titolo destinato ad evolversi nel tempo, il compromesso perfetto per rompere l’attesa di Halo 5: Guardians, ed i 450 Obiettivi inclusi non saranno una passeggiata da sbloccare. Nonostante il suo ciclo vitale probabilmente breve a causa dell’arrivo di Halo 5 nel 2015, Halo: The Master Chief Collection è un Must Buy per qualsiasi possessore di una Xbox One ed un buon motivo per passare alla Next Gen!

Pro   Contro
  • 4 Giochi in uno ed interfaccia unificata!
  • 450 Obiettivi per 4500G
  • Ampio Pacchetto di contenuti Extra tra Halo Nightfall, Beta di Halo 5, terminali ecc…
  • Halo 2 Anniversary è Realizzato Magnificamente
  • Playlist Cross-Game!
  • C’è davvero tanto da fare e da sbloccare
  • Piccoli problemi tecnici e cali di framerate sporadici
  • Rari BUG dell’ IA dei personaggi di qualsiasi Halo

9,5