Dying Light 2

Dying Light 2 sarà un gioco diverso dai classici survival ambientati durante un’apocalisse zombie nonostante il fatto che gli infetti saranno presenti, infatti il gameplay presenterà numerose variazioni rispetto al predecessore.

Oltre alle nuove meccaniche di interazione con l’ambiente sia durante i combattimenti che durante l’esplorazione il gioco presenterà una componente molto più ampia per quanto riguarda gli NPC del gioco che saranno decisamente più numerosi rispetto al primo Dying Light.

Delle novità di Dying Light 2, come la narrazione non lineare e il come le scelte che ci verranno presentate durante l’avventura trasformeranno il mondo di gioco andando a influire su gameplay, trama e ambiente ci parla il Lead Game Designer di Techland, Tymon Smektała.

Di seguito le sue parole.

Non penso che sia un gioco di zombi. Abbiamo sviluppato, progettato e assunto l’idea che il giorno è per i vivi e la notte per gli infetti. Quindi durante il giorno ci saranno meno incontri con gli zombi rispetto al primo episodio. Normalmente saranno nascosti dentro edifici o luoghi bui. In questo modo abbiamo potuto creare un pezzo di città dove si incontrano umani e si collabora con loro in modo da mostrarne le reazioni in una situazione del genere. Sai, una situazione estrema: la tecnologia non c’è più, la civiltà è crollata… nel primo gioco non c’erano tanti incontri dinamici con altri umani. Quindi il giorno è per gli umani, ma la notte è per gli infetti e ciò crea moltissime opportunità di gameplay.

Dying Light è previsto su Playstation 4, Xbox One e PC per il 2019, purtroppo però il titolo rimane primo di una data d’uscita specifica.