Pochi giorni fa, sul canale YouTube ufficiale di Anthem, è stato rilasciato il video integrale della demo mostrata all’ultimo EA Play. Commentato da uno dei lead producer del gioco, Ben Irving, questo filmato della durata di una ventina di minuti ci mostra diverse sequenze interessanti relative alla missione “Scars and Villany”, e rivela altri dettagli sui vari elementi che compongono il mosaico messo insieme da Bioware.

Uno dei primi elementi interessanti su cui Irving pone l’accento è sicuramente il lato social del gioco. Dal vettore, una sorta di base operativa mobile, potremo formare la nostra squadra invitando gli amici oppure i nostri compagni di gilda. Le Gilde potrebbero essere il sistema a cui si appoggeranno i giocatori per creare gruppi organizzati, come accade già con i clan di Destiny. Il gameplay ci fornisce l’occasione inoltre di dare un primo sguardo alla mappa di gioco, o almeno a una porzione di essa: difficile fare una stima sulle dimensioni ma sembra che avremo a disposizione un’area piuttosto vasta in cui muoverci liberamente. Un altro elemento d’interesse è rappresentato dagli slot di consumabili a fianco ogni giocatore: in Anthem vedremo oggetti come i 3 di ori o le medaglie di squadre? Oppure semplici buff in grado di aumentare (per esempio) i punti esperienza? Al momento purtoppo possiamo solo fare ipotesi.

 

Irving inoltre rivela un dettaglio che ha destato molta curiosità. A missione già iniziata si unisce alla squadra un quarto giocatore, ma con un livello molto basso rispetto agli altri membri del team. Il lead producer afferma che non c’è alcun problema: in Anthem i giocatori di qualsiasi livello possono giocare insieme, senza limitazione. La questione non viene approfondita, possiamo quindi solo formulare un’ipotesi: il gioco potrebbe operare seguendo una logica di livello medio di squadra, piuttosto che basarsi solamente sull’avanzamento del singolo giocatore. In questo modo i giocatori che, per un motivo o per l’altro, non sono stati al passo con l’avanzamento dei propri amici non verrebbero completamente esclusi dalle attività più impegnative e avvincenti. Se così fosse, sarebbe indubbiamente una soluzione interessante.

Il video ci mostra in azione il Colosso nelle fasi di volo, spostamento a terra e combattimento. Il volo prolungato causerà un progressivo surriscaldamento dei motori di ogni Strale, ma potremo sfruttare l’ambiente di gioco per raffreddarli, attraversando una cascata per esempio.

Durante il combattimento invece, le varie abilità a disposizione dei diversi tipi di Strali presenti in Anthem potranno essere combinate per provocare il maggior numero di danni possibili, nel video infatti possiamo osservare come la tempesta di fulmini o la granata congelante rendano più vulnerabili i nemici, e di come l’utilizzo combinato di queste abilità aumenti ancora di più il loro effetto.

Le combo aiuteranno in maniera massiccia gli specialisti, contro i gruppi di nemici e con i singoli bersagli, come il boss che i giocatori affrontano nella parte finale del gameplay.

La Regina dello Sciame è il primo vero boss che possiamo osservare in Anthem, un mostro corazzato nella parte anteriore e con 3 grandi sacche sulla schiena a rappresentare i punti deboli, capace di saltare e di sputare acido a grande distanza, e ovviamente in grado di richiamare rinforzi nei momenti critici.

All’EA Play di Los Angeles non venne mostrato il combattimento, ma questa versione integrale ci consente di dare uno sguardo alla prima fase dello scontro, in cui gli specialisti riescono a distruggere la prima sacca e a provocare una momentanea ritirata del boss.

La barra di salute del boss è divisa in 6 segmenti, allo scoppiare della prima sacca tuttavia la regina ha perso solamente uno di essi: nonostante i quattro specialisti usino tutto l’arsenale a loro disposizione, il boss sembra avere moltissimi punti vita. Da questa prima parte di combattimento Inoltre possiamo presumere che lo scontro si articolerà in diverse fasi, in cui dovremo prima distruggere tutti i punti deboli del mostro prima di abbatterlo, sopravvivere tra una ritirata e l’altra a ondate di nemici minori, fino ad arrivare allo scontro finale.

Una nota di rilievo arriva dalla prima super che possiamo osservare in azione: il colosso infatti dispiega un imponente fucile in grado di sparare molteplici e devastanti colpi esplosivi. Non si conoscono il nome e gli effetti che questa super può provocare, ma osservarla in azione è stato sicuramente di grande impatto.

Cosa ne pensate del video? Cosa vi è piaciuto maggiormente e cosa invece vi ha colpito in maniera negativa? Diteci la vostra nei commenti!