E3 2018 – Gears of War 5 – Analisi del trailer mostrato all’E3

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Durante il briefing di Microsoft, tenutosi all’E3 di Los Angeles nei giorni scorsi, sono stati annunciati ben tre nuovi capitoli di una delle saghe cardine di Xbox, Gears of War. Il primo, Gears POP! sarà un piccolo spin off che trasporterà la saga su smartphone, grazie alla collaborazione con la celebre casa produttrice di pupazzi in vinile Funko. Non ci sono ancora molte informazioni a riguardo ma i toni del videogioco saranno sicuramente differenti da quelli classici della saga. Il secondo titolo annunciato è Gears Tactics, un gioco di tattica a turni incentrato facendo incontrare il classico gameplay degli strategici con i ritmi molto alti della saga di Gears. Nel gioco saranno presenti armi aggiornabili, squadre personalizzabili e boss battle all’ultimo sangue e arriverà in esclusiva PC Windows 10.

Ultimo, ma non meno importante, è stato l’annuncio di Gears of War 5, del quale ci occuperemo in questo articolo. Durante la conferenza è stato presentato un Cinematic Trailer, lungo 4 minuti circa, mentre nell’Inside Xbox, andato in onda il giorno dopo, è stato mostrato un altro trailer molto simile, ma contenente nuovi dettagli sulla storia di gioco.

Proveremo ad analizzare accuratamente il contenuto dei due filmati, cercando di trarre fuori le più credibili ipotesi sui contenuti della campagna single player di Gears 5 e sulla direzione narrativa che la saga si appresta a prendere:

Il primo trailer ha inizio con il simbolo della saga tagliato a metà, in una versione congelata di esso, che si sbriciola per dare inizio a una cinematica di gioco.

Il setting della prima scena sembra essere un vecchio campo di Outsiders innevato dopo una battaglia durante la quale ha perso la vita uno degli uomini della squadra di Kait Diaz, la reazione della ragazza al decesso fa presagire una morte molto importante per lei, prevedibilmente sarà suo zio Oscar ad aver perso la vita nello scontro. Attorno a lei, oltre ad alcuni anonimi Outsiders troviamo i personaggi che ci hanno accompagnato in Gears of War 4: Marcus, James Dominic, Del e un nuovo soldato, di nome Fazh.

L’aspetto fisico e psicologico dei protagonisti sembra profondamente cambiato. JD Fenix, protagonista dello scorso titolo, sembra aver perso un braccio. Non è possibile capire se l’arto del figlio di Marcus fosse infetto o semplicemente sostituito da una protesi meccanica, ciò che sicuro è che non è più il giovane ribelle dello scorso capitolo. Come suo padre durante la prima trilogia, JD è stato cambiato dalla guerra, possiede diverse cicatrici ed è decisamente più freddo di quanto visto nel quarto capitolo.

Anche Kait Diaz sembra essere molto cresciuta in confronto alla ragazzina vista nello scorso capitolo, mette da parte il suo affetto per JD e decide di partire da sola alla ricerca della verità sul suo passato, complici anche alcuni incubi riguardanti esso che per mesi l’hanno tormentata. Il fatto che Kait creda che tutto ciò che sta succedendo sia colpa sua e della sua, fa pensare a un nuovo attacco delle locuste che probabilmente torneranno a essere il principale nemico della saga, mettendo da parte (anche se non definitivamente) i DeeBee. Durante il trailer mostra a tutti la seconda faccia della medaglia che Reyna le ha donato durante il finale di Gears of War 4 e con sorpresa un più vecchio Marcus Fenix decide di aiutare la ragazza dandogli le coordinate di un posto, su al nord, dove potrà trovare le risposte alle sue domande nonostante il disaccordo di JD. Delmont decide di accompagnarla in accordo col giovane Fenix col compito di osservarla e di impedire che le sue origini la costringano a diventare un nemico.

JD Fenix, protagonista di Gears 4, profondamente cambiato nel nuovo capitolo

Uno dei particolari più importanti di questa scena, che sembra dare le redini della saga a Kait, è l’abbigliamento dei soldati: tutti i presenti hanno delle tute da COG con il marchio del nuovo governo, cosa che lascia pensare che ci sia stata una sorta di pace tra i ribelli del quarto capitolo e il governo del primo ministro Mina Jinn. Anche una frase di Del fa capire che i protagonisti oramai lavorano per il nuovo governo. “Se verrai dato per disperso (riferito a Marcus), Jinn lo noterà”.  Questa frase fa pensare che la squadra di Marcus e JD sia tenuta sotto osservazione dal governo e che la presenza di Marcus sia fondamentale. Ricordiamo che il ministro Jinn è stato sempre illustrato come un cattivo e che probabilmente la tregua tra i ribelli e il governo sia data da una motivazione superiore e che non si tratti di una semplice pace.

In seguito a questa scena iniziano dei piccoli spezzoni di gameplay, probabilmente in pre alpha (vista l’uscita nel 2019 del titolo), che mostrano i nuovi ambienti del gioco. La prima missione che viene mostrata è un classico della saga di Gears, ovvero, la missione a bordo di un mezzo di trasporto. Il setting della missione è una grande landa ghiacciata e il mezzo in questione sembra essere una barca poggiata su due scii giganti che riesce a correre sul ghiaccio grazie anche all’ausilio di un sistema a vela. Ricordiamo che nel mondo di Gears, negli anni che separano il terzo e quarto capitolo, l’umanità pur di trovare nuovi combustibili che non fossero l’imulsion, hanno provocato ingenti danni all’ambiente che hanno causato le tempeste di vento del quarto capitolo. Il fatto che quel mezzo pesante venga trainato dal vento, quindi, è riconducibile alle grosse folate causate dalle azioni dell’uomo sulla natura di Sera. In seguito vengono mostrati altri ambienti di Sera, palesemente rovinati sia dalla guerra con le locuste sia dalle guerre Pendulum. Infatti durante qualche secondo è possibile notare un carro armato dell’UIR abbandonato sullo sfondo.

Il simbolo dell’UIR preso dai fumetti di Gears of War, confrontato con quello sul carro armato del trailer.

Dopodiché possiamo vedere l’introduzione di un nuovo nemico, un mostro molto alto e prestante con un elmo e armato di due mazze con gli spuntoni. Il simbolo sul suo petto non è più quello degli Swarm ma torna a essere quello delle locuste. Con ogni probabilità lui sarà semplicemente un nuovo nemico molto forte da affrontare e non il boss, visto anche la capacità di Kait di raccogliere la sua arma. L’attenzione quindi pare essersi spostata totalmente sul ritorno delle locuste.

Seguono altre scene di gameplay che mostrano molto poco se non alcuni ambienti di Sera e una serie di nemici già conosciuti come gli abietti e i DeeBee che in questo caso non sembrano più essere controllati dal governo ma che, abbandonati, abbiano sviluppato una coscienza ostile agli esseri umani. C’è spazio anche per un ibrido mostro-robot, che conferma lo stato di abbandono di essi e il fatto che non siano più governati dal COG.

Il trailer si conclude con un colpo di scena, dove una tremolante Kait minaccia Del puntandogli alla testa una pistola Snub per conoscere le motivazioni che hanno portato Del e quali fossero le preoccupazioni che aveva a riguardo JD. Viene mostrata l’altra metà del simbolo di Gears, stavolta però infucato, che scompare per lasciare la scritta Gears 5.

Il secondo trailer non è altro che un riassunto del primo senza le fasi di gameplay. Tuttavia, l’inizio del filmato dà nuovi dettagli inediti sugli incubi di Kait ed è, infatti, possibile vedere in qualche frame le locuste e la regina Myrrah che appaiono in sogno alla ragazza, oltre anche ad alcune scene chiave del quarto capitolo. Alla fine di esso viene svelato l’anno d’uscita del gioco, ovvero il 2019.

Ascoltando, infine, alcune lamentele riguardo la presentazione del gioco come “Gears 5“, ricordiamo che anche lo scorso gioco venne mostrato in fase di presentazione mancante di una parte del nome. Questa presentazione non rappresenta nessun cambiamento per quanto riguarda il nome, che con ogni probabilità resterà Gears of War 5.