The Elder Scrolls Blades

Con enorme sorpresa, Bethesda ha presentato The Elder Scrolls Blades, la trasposizione dell’universo di Elder Scrolls in una versione che strizza l’occhio al mondo dei dispositivi mobili, in maniera affine a quello che è stato Fallout Shelter.

The Elder Scrolls Blades sarà giocato con visuale in prima persona, con un sistema di controlli pensato per assecondare la velocità del giocatore e vantando un rendering che mira a riprendere la qualità delle console della generazione corrente.

Il titolo sarà giocabile in tre modalità: Abyss, un’esperienza roguelike che ci vedrà affrontare dungeon e aree all’aperto costruiti sia manualmente che generati proceduralmente, mettendo alla prova le nostre capacità in una sfida che prosegue a oltranza; Arena, un’esperienza PvP 1vs1; infine Town, l’hub utilizzato per lo sviluppo della storia e per gestire le quest. Sarà possibile giocare sia in combattimento da mischia che utilizzare abilità e magie.

Il gioco racconterà la storia del nostro personaggio, un agente delle Blade mandato in esilio e tornato nella propria città natale, solo per trovarla ridotta al degrado: per questa ragione sarà presente la “Town Building mode“, che ci permetterà di costruire la nostra città personale, in cui potremo anche invitare gli altri giocatori.

Il titolo sarà reso disponibile per qualunque genere di dispositivo immaginabile: dalle console ai telefoni, così come dai PC ai dispositivi per la realtà virtuale; sarà giocabile sia in modalità portrait che in modalità landscape. A questo proposito, è stata menzionata la presenza di una cosiddetta “meeting mode”.

The Elder Scrolls Blades arriverà questo autunno, ma è già preordinabile su Apple AppStore e sullo Store di Android; sarà completamente gratuito e sarà disponibile una versione early access.

Potete seguire l’E3 presso questo link.