Tom Clancy's Rainbow Six Siege Operazione White Noise

La resurrezione a quanto pare non è un hobby esclusivo di James Bond, e lo si capisce dai risultati ottenuti dai titoli Ubisoft come The Division, in netta ripresa dopo un periodo difficle, ma anche e soprattutto da Rainbow Six: Siege.

Il titolo competitivo poco dopo il lancio ha subito una frenata, ma come per The Division il continuo supporto da parte degli sviluppatori ha fatto la differenza, arrivando non solo a riconquistare la fiducia dei giocatori, ma persino a far crescere ulteriormente l’utenza attiva.

Il successo ha convinto gli sviluppatori a non recidere il cordone ombelicale con il gioco, ma di continuare con il supporto e mantenere l’impegno profuso fino ad ora su Rainbow Six: Siege con un piano decennale, come esposto nel lunghissimo video pubblicato sul canale YouTube ufficiale della Rainbow Six Pro League.

Nessuna intenzione di abbandonare un titolo che ha ormai basi solidissime e una vasta comunità di affezionati, una mossa che senza dubbio farà piacere ai giocatori. Negli anni sono molti i titoli che, raggiunto un apice, sono inesorabilmente decaduti in favore di un sequel, con fortune alterne e con una conseguente frammentazione della community.

E voi cosa ne pensate della scelta degli sviluppatori? Fatecelo sapere nei commenti!