10603063_738692242857940_1826473628_n15 agosto. La Gamescom giunge al suo secondo giorno di apertura al pubblico ed aumenta anche il numero di visitatori presenti. La Koelnmesse è letteralmente presa d’assalto da tutti gli appassionati del settore che non vedono l’ora di provare i titoli in uscita quest’anno, di partecipare ad eventi e di vivere al meglio questa fantastica fiera.

Il tempo non è il massimo a Köln: nuvole e pioggia si alternano in un clima che sembra quasi autunnale. Ed è in una giornata uggiosa con una temperatura un po’ troppo bassa per uno standard estivo, che lasciamo il nostro albergo per dirigerci alla Koelnmesse. Il treno è ancora in ritardo (alla faccia dell’eccellenza tedesca!) e così arriviamo alla Gamescom leggermente dopo l’orario previsto.
Sotto un cielo che minaccia tempesta ci dirigiamo verso gli ingressi, superando vari venditori di biglietti abusivi ed entrando dagli ingressi riservati alla stampa. Ai tornelli si è formata della coda, da quel che capiamo ci sono stati problemi con il sistema informatico che gestisce l’ingresso. Notiamo che persino Major Nelson, giunto appena dopo di noi, è costretto a tornare indietro, forse per entrare da un ingresso secondario. Fortunatamente la situazione si risolve dopo pochi minuti e noi possiamo entrare all’interno della Gamescom. Ci dirigiamo quindi verso l’area buisness, riservata solo alla stampa e ai visitatori “speciali”. Mentre all’esterno dilaga la folla di visitatori, noi ci godiamo la tranquillità e la calma dei corridoio. “Senti? Si sente persino il rumore delle scale mobili…”

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Alle 11 siamo fuori dallo stand Xbox, pronti per portare altre domande allo staff di 343i. Dopo una breve attesa entriamo nella saletta della presentazione e, dopo il solito video, siamo liberi di porre diverse domande, assieme ad altri giornalisti.
Ci viene confermato che “second story” in Halo Channel, svilupperà punti di vista e approfondimenti sulla lore di Halo, mentre su Oni-Eye, Kiki Wolfkill risponde con un chiaro No comment. Ci verrà dunque svelato a tempo debito. Halo Channel si mostra anche come un premium network, dove 343i mostrerà: shows, eventi, bullettin, video e molto altro. Il tutto on-demand, in modo da poter recuperare eventualmente una mancata diretta.
Conterrà, come già detto, una sorta di Enciclopedia di Halo e godrà di una parthnership con Twitch, anche per poter creare clan, fare tutorial di gioco, ecc. L’app di Halo Channel e Halo Nightfall sono confermati in 12 lingue, quindi quasi certamente anche in italiano.

Per quanto riguarda la The Master Chief Collection, ci sarà un livello complessivo per il giocatore e un livello per ogni singolo Halo, che disporrà di una scala da 1 a 50, che sfrutta un meccanismo simile alla semplicità del raking di Halo 2. Lo split screen è confermato in tutta la Collection e anche Halo 2 avrà lo schermo diviso orizzontalmente e non verticalmente come accadeva nel gioco originale.
Halo 3 è stato migliorato potenziando le luci, gli effetti, la fisica dell’acqua e inserendo un livello di dettaglio superiore al gioco del 2007. Per Halo 4 nulla di nuovo al momento, Dannis Ries ha però negato la possibilità di una seconda stagione delle Spartan Ops.
Ultima notizia è che Dan Ayoub ha confermato che nella Collection, oltre agli Easter Eggs che sono presenti nel gioco originale, verrano introdotti nuovi segreti ed elementi da scoprire, in aggiunta ai già accennati terminali di Halo 2 Anniversary.

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Salutiamo così per l’ultima volta il gentilissimo e disponibilissimo staff di 343i, che domani (oggi) riparte per gli Stati Uniti, dopo aver ottenuto una fantastica sorpresa che vi mostreremo in uno di questi giorni. Non smettete di seguirici, non ve ne pentirete!
Dopo aver scroccato altro wifi alla Microsoft (23Mb/s in download e 20Mb/s in upload) e dopo aver trovato il bluetooth del Surface di Major Nelson, salutiamo lo stand Xbox, per dirgerci altrove. Proviamo ancora una volta Destiny, questa volta l’Assalto sulla Luna, per poi lasciare anche lo stand di Activision. Girovagando tra lo stand Square Enix scroccriamo un caccpuccino e alcuni cioccolatini, pranzando in questo modo. Tempo di provare il nuovo Lara Croft e, dopo un’abbondante pausa relax sulle poltroncine di Square Enix, usciamo per tornare al padiglione delle bancarelle, per girovagare nuovamente tra i fantastici gadget a tema videoludico, soffermandoci, ovviamente, sulle Action Figures di Halo. Stranamente non siamo stati in grado di vedere nesun gadget, al di fuori delle magliette, relativo a Destiny e la cosa mi ha sorpreso.

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Alle 18, terminata la nostra visita al padiglione gadget, ci rechiamo nuovamente nella buisness area, dove assistiamo alla presentazione di The Witcher III: Wild Hunt. 45 minuti di gameplay, trailer finale e una maglietta, abbinata con un poster, una matita e un librettino di The Witcher. Presentazione eccelsa, il potenziale per un titolo favoloso c’è tutto.
Visitiamo per ultimo lo stand di Electronics Arts, dove tra le altre cose conosciamo anche i membri di un gruppo indie, di cui uno è italiano. Verso le 20 lasciamo definitivamente la Gamescom, aggirandoci per i corridoi quasi deserti della fiera. Un ultimo saluto va all’area buisness. Domani (oggi) infatti chiuderà e noi non potremo più sfruttare la relativa calma e tranquillità rispetto al resto della fiera, occupata da decine di migliaia di persone. Rimpiangeremo la morbida moquette viola e l’assenza del fiume umano, ma non possiamo fare nulla per impedire tutto ciò. Torneremo sicuramente in fiera, manca ancora l’area indie da visitare, senza contare che dobbiamo ancora provare Evolve e, se sarà possibile, fare un altro giro sulla Master Chief Collection.
Riusciremo quindi a resistere alla marea di gente? Sopravviveremo un altro giorno per raccontarvi ancora la Gamescom? Solo il domani potrà darci una risposta.

Lo Staff:

Daniele B., Daniele S., Giacomo