Death Stranding, il progetto su cui è a lavoro Kojima Productions, guidata da Hideo Kojima stesso, pare essere un titolo pregno di simboli e rimandi ad una realtà altra. Gli stessi trailer sono molto criptici e non lasciano ad intendere nulla se non il fatto che tutto nasconda qualcosa o che sia la figurazione di un concetto astratto: dalla presenza dei neonati, alla spiaggia piena di cetacei arenati, fino a giungere alla inquietante presenza di cinque figure sospese a mezz’aria.

A quanto pare, anche la pioggia si carica di significati a tal punto che Hideo Kojima ha deciso di chiarirne la funzione tramite un’intervista su IGN: le gocce di pioggia che cadono sul terreno fanno nascere le piante, così come, cadendo, fanno invecchiare una persona. La pioggia, dunque, fa scorrere il tempo e, come Kojima stesso dichiara, ha più che una mera implicazione in fatto di gameplay, infatti, il fatto che la pioggia acceleri lo scorrere del tempo del corpo su cui cade ha diversi significati di trama e di lore, di background.

Tuttavia, i personaggi che appariranno in Death Stranding sembrano essere consapevoli di cosa comporti l’esposizione alla pioggia, più di tutti Sam, il personaggio interpretato da Norman Reedus, che pare essere un personaggio molto importante a tal proposito.

Kojima non si è voluto sbottonare oltre e tutte le altre domande, pare, resteranno in sospeso fino alla prossima intervista o dichiarazione. A questo punto non vediamo l’ora di scoprire uno ad uno tutti i misteri che Death Stranding celerà!