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MORS TUA, ARTE MEA

Lo scopo principale degli artwork fu proprio quello di creare un buon numero di eroi archetipici per definire la direzione creativa del titolo e con cui i giocatori avrebbero composto la propria squadra in modo vario e creativo. La medesima attenzione fu data al mondo di gioco e alle sue differenti regioni, immaginate nei medesimi artwork come sfondo su cui ritrarre gli eroi.

dre-wolf-valve-game2Tra le creature senza nome presenti nelle sue gallery è possibile imbattersi in alcune davvero interessanti e perfino minacciose, probabilmente personaggi comprimari dell’opera in lavorazione. Nonostante Drew Wolf descriva il progetto come un “generico lavoro per una azienda R&D“, è plausibile che quest’ultima sia proprio Valve, considerando che il suo curriculum non riporta altri datori di lavoro dal 2009 a oggi. Lui stesso ci da qualche informazione in più su questo misterioso titolo.

Lo sviluppo di questi personaggi è iniziato con un giro di sketch generici. L’obiettivo era quello di presentare quanti più gruppi possibile di quattro avventurieri per poter stabilire le diverse classi di personaggi archetipici. Dopo una discussione e aver analizzato i feedback del gruppo, il numero complessivo dei personaggi si è ridotto a dieci. 

Durante lo sviluppo ho creato uno sketch per ogni personaggio in uno stile simile a quello delle copertine dei libri sci-fi e fantasy. Ogni sketch rappresenta una diversa fetta del mondo da cui provengono i personaggi, così come un assaggio di chi essi siano e cosa facciano.

L’artista ha lavorato per Valve per circa otto anni prima di separarvisi e durante questo periodo ha contribuito alla creazione delle concept art che hanno plasmato l’identità di DOTA2 e Team Fortress. Sul suo sito e nella gallery qui sotto, potete ammirare e godere di altre innumerevoli opere da lui composte, inclusi gli studi artistici prodotti per questo misterioso titolo.

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