Skyrim Special Edition

Sin dalla pubblicazione dell’ultima versione di The Elder Scrolls V: Skyrim, la Special Edition, Bethesda si è fatta avanti per proporre un servizio di distribuzione delle mod per il proprio videogame sviluppato dalla stessa, senza affidarsi a terze parti (come Steam Workshop, ad esempio); in questo modo è stato possibile rendere disponibili le mod anche su Xbox One e, sebbene in maniera più limitata, su Playstation 4.

Tuttavia si è manifestato un problema: l’assenza di Skyrim Script Extender (anche conosciuto come SKSE) per questa versione di Skyrim, un tool utilizzato per estendere le capacità del Creation Kit e aumentare le funzionalità a disposizione dei modder così come dei giocatori stessi; senza questo strumento, molto del parco mod disponibile per la versione originale di Skyrim non è stato invece rilasciato per la Special Edition.

Circa due anni fa, inoltre, la Bethesda autorizzò la pubblicazione su Steam di una versione di Skyrim che già includeva Skyrim Script Extender, per semplificare ancora di più la procedura di installazione; tale versione era totalmente gratuita ai possessori di Skyrim sulla piattaforma di Valve.

Skyrim Script Extender

Fortunatamente, gli autori del tool, dopo iniziali titubanze che li hanno pure spinti ad affermare di non essere intenzionati a supportare la versione 64 bit di Skyrim, hanno deciso di mettersi comunque al lavoro e dopo un rinvio a data indefinita, hanno recentemente rilasciato una versione alpha del tool, intesa per permettere ai modder di effettuare testing basilari che lasciano sperare in una futura versione completa.

Anche se si tratta di ottime notizie per la versione PC, non si può dire lo stesso della versione console del gioco, che con buone probabilità non sarà comunque in grado di fornire accesso alle mod realizzate con Skyrim Script Extender.