Skull and Bones sarà differente da Black Flag” queste sono le parole e il concetto che vuole far passare Justin Farren di Ubisoft Singapore in un intervista a Gamespot.
La nuova IP di casa Ubisoft prende ispirazione dalla modalità navale di Assassin’s Creed 4: Black Flag. Nell’intervista Farren spiega la differenza tra il passato capitolo di Assassin’s Creed.

Quando parliamo dell’esperienza che si ha con Assassin’s creed, si parla di un gioco che è specificatamente fantasy sul come diventare un assassino, sul come nascondersi in una folla di persone e questo non è il gioco che stiamo facendo. Noi vogliamo creare qualcosa che realmente esalti il potere di quelle enormi navi. Noterai che noi abbiamo molto di quello che chiamiamo “ship porn”, a cui noi ci dedichiamo, ai dettagli e alla complessità della nave  portando la nave a vivere e fargli avere un suo carattere, questo è quello che vogliamo fare.

L’intervista si è incentrata anche sul come Skull and Bones è stato progettato per sfruttare i migliori vantaggi dalla tecnologia moderna e l’esperienza accumulata da Ubisoft per creare un’ esperienza navale unica.

Ha fatto molto scalpore qualche tempo fa quando si è venuti a sapere delle microtransazioni all’interno del gioco e in merito a questo Farren spiega che il team di sviluppo sta creando un sistema simile a For Honor e Rainbow Six Siege e per tanto il titolo non sarà un pay-to-win. Non vogliamo che i giocatori che non pagano si sentano esclusi. Quindi creeremo degli eventi stagionali dove si può competere contro altri giocatori per provare ad andare in cima alle classifiche. Questo permetterà di ricevere oggetti per la modifica della propria nave come cosmetici che permetteranno di personalizzare la propria esperienza.

Farren conclude spiegando che per ottenere gli oggetti ci sarà un sistema simile alle casse di Overwatch, ma al loro posto ci saranno i bauli del tesoro.

Vi ricordiamo che Skull and Bones uscirà per Playstation 4, Xbox One e PC nel 2018.