Una componente presente all’interno di tutti i titoli dell’idraulico più famoso del mondo dei videogiochi non apparirà in Super Mario Odyssey. Come già avrete capito, il “game over”, il dover ricominciare la partita dall’inizio, non sarà una delle caratteristiche del prossimo titolo dedicato a Mario in arrivo su Nintendo Switch.

Non vi saranno vite da recuperare, non si otterranno vite raccogliendo un certo numero di monete e non sarà presente il contatore stesso che indicava il numero di tentativi a nostra disposizione per completare il livello e passare allo schema successivo.

Tuttavia, dichiara Yoshiaki Koizumi, il game producer, ha giustificato la mancanza di questa storica feature affermando che Super Mario Odyssey è un mondo in cui i giocatori devono

“entrare in un regno ed esplorarlo continuamente senza dover essere interrotti in alcun modo”

Infatti, ad ogni morte del giocatore, verranno tolte 10 monete e nel caso Mario ne avesse meno di quante ne devono essere detratte, il giocatore potrà comunque continuare a giocare. Una penalità molto più lieve rispetto a tutti i capitoli precedenti.

Voi personalmente siete contenti del fatto che Nintendo ha voluto applicare questa soluzione in relazione alla tipologia di gioco? Fatecelo sapere con un commento sul sito o su Facebook tramite la nostra pagina o, addirittura, sul nostro gruppo dedicato: “17KGroup. Your games – your communities”.

Fonte: Eurogamer