Durante il live show all’E3 2017, Nintendo Treehouse, è stato presentato un Gameplay davvero interessante di Super Mario Odyssey, che ricordiamo uscirà su Nintendo Switch il 27 Ottobre 2017. Analizziamo insieme come mai, dal suo reveal, il nuovo titolo della casa di Kyoto sta ricevendo un accoglienza così calorosa in tutto il Mondo.

Odyssey è il sessantesimo titolo dedicato a Super Mario, il settimo in 3D, e segna il ritorno alle meccaniche Sandbox tanto amate dai giocatori…ma non è finita qui. Shigeru Miyamoto, in una recente intervista, ha dichiarato che l’idea alla base di Odyssey non è semplicemente quella di riprendere le meccaniche dei tanto amati Super Mario 64, Super Mario Sunshine e Super Mario Galaxy e ripresentarle alla generazione attuale, ma ricostruire e ridefinire il brand da zero. Tutti gli elementi più amati dai giocatori verranno, quindi, integrati in un gioco concettualmente simile ai precedenti ma totalmente nuovo. Lo scopo è quindi di effettuare lo stesso restyling effettuato per The Legend Of Zelda: Breath Of the Wild.

Ho ascoltato molte idee provenienti dagli sviluppatori e dai programmatori più giovani. Inizialmente temevo che Mario potesse “stonare” in alcune delle ambientazioni più inusuali proposte, ma mi sono posto con “mente aperta” a tutte le idee. Ho voluto rivolgermi anche a sviluppatori più esperti e a membri dello staff familiari con i vecchi Mario 3D, come Yoshiaki Koizumi, per riuscire davvero a “tornare alle radici” di Super Mario. – Shigeru Miyamoto

E’ chiaro oramai che l’obbiettivo di Nintendo, con Switch, sia di alzare l’asticella qualitativa e provare a ridefinire lo standard di diverse tipologie di giochi…esattamente come fecero, sul glorioso Nintendo 64, Super Mario 64 e Ocarina of Time.

MARIO, LA TUA PRINCIPESSA E’ IN UN ALTRO CASTELLO

La trama di Super Mario Odyssey non è ancora stata rivelata in tutta la sua struttura narrativa ma, dai trailer visti finora, si percepisce che gli elementi classici sono tutti presenti e ben saldi. E’ un giorno come tanti nel Regno dei Funghi quando, indovinate un pò, Bowser (per l’occasione vestito da Dandy Americano) si presenta come di consueto a rapire la Principessa Peach, per obbligarla a convolare a nozze con lui. A giungere in nostro aiuto arriva Cappy, un simpatico spiritello a forma di cilindro che prenderà il posto dell’iconico cappello di Mario, sostituendosi a quest’ultimo. Cappy, oltre a diventare il nostro principale alleato durante il gioco, sarà anche il punto cardine di tutte le meccaniche di Gameplay di Super Mario Odyssey…qualcuno ha detto Splac 3000?

IT’S ME, CAPPY

A livello di design Cappy si presenta come un mix ra un canonico Boo ed un cilindro con gli occhi. Ha la peculiarità di trasformarsi in altri copricapi, come il cappello di Mario, e di possedere oggetti e nemici, permettendo a Mario di controllarli. Lanciando Cappy, infatti, si potranno raccogliere oggetti, attivare nterruttori, utilizzarlo come piatt
aforma temporanea ed iteragire con tutti gli elementi dell’ambiente che lo permetteranno. Differente l’utilizzo del comando “capture” che permette, come accennato prima, di controllare i nemici ed utilizzarli a loro volta come mezzo di trasporto, arma o semplicemente per risolvere piccoli enigmi ambientali. Cappy detiene anche la mansione di “guida turistica”, informando Mario della moneta corrente in ogni mondo che si visita (ne riparleremo qualche riga più in basso). E’ ancora ignoto il reale ruolo di Cappy all’interno della trama di gioco ma al momento si sa che, oltre ad essere il nostro alleato principale, sarà anche colui che fornirà a Mario una nave a forma di cappello, utilizzabile per spostarsi fra i mondi di gioco, chiamata Odyssey.

STESSO NUOVO REGNO, UN ALTRO GIORNO

Il cuore pulsante di ogni gioco di Super Mario è sempre stato il level design. Odyssey si pone l’obbiettivo di perfezionarlo ulteriormente e provare a portarlo ad un livello superiore. Miyamoto ha più volte sottolineato i tre punti cardine che avevano ben chiari durante il level design: allontanarsi in maniera concreta dal Regno dei Funghi, dare una libertà al giocatore pari a quella di Breath Of The Wild e bilanciare saggiamente la difficoltà per creare un titolo che offra la difficoltà di alcune parti di Super Mario 64 alla rilassata fruibilità  del più recente Super Mario 3D World. Per raccogliere, quindi, le Power Moon e le Grand Moon (alternativa alle Stelle ed ai Soli dei precedenti capitoli) presenti in ognuno dei mondi non esisterà soltanto un modo ben definito. Starà all’ingegno del giocatore sfruttare l’ambiente, i poteri di Cappy ed i nuovi vestiti di Mario per raggiungere l’obbiettivo rendendo la metodologia di gioco differente per ognuno di noi. In Metro Kingdom, ad esempio, abbiamo visto come Cappy possa aiutarci, impossessandosi dei paletti sparsi in tutto il territorio, a raggiungere vette più elevate aumentando la verticalità con cui si affronta la mappa. Nelle Tostarena Ruins, invece, l’aiuto di Cappy è risultato vincente per trasformarsi in un Pallottolo Bill e superare in volo una porzione di mappa costellata di salti complessi e piattaforme a scomparsa. La varietà nel Gameplay si prospetta elevatissima. Tecnicamente, da quello che ci è dato vedere nel materiale disponibile finora, Super Mario Odyssey mostra i muscoli in maniera decisa. La distanza di visuale è maggiore rispetto a Breath Of The Wild (probabilmente anche perché non si tratta di un titolo cross-gen) e la fluidità non viene mai meno grazie ai rocciosissimi 60 fps. Questo risultato è stato ottenuto grazie al sapiente utilizzo dell’Unreal Engine 4, una cosa senza precedenti per Nintendo, che ha ricevuto enormi aggiornamenti per essere perfettamente ottimizzato per Switch.

PER UN PUGNO DI MONETE

Se non bastassero i cambiamenti e le novità presentate fino ad ora, anche la classica economia di gioco è stata stravolta. In Super Mario Odyssey, saranno presenti due differenti valute. Le classiche Monete d’Oro non serviranno più ad ottenere la canonica vita extra raccogliendone cento, ma determineranno la vita di Mario e la sua dipartita. Raggiunto il tetto minimo di energia vitale, infatti, se l’idraulico italiano perderà dieci monete la schermata di Game Over farà la sua comparsa. Per semplificare la totale dipartita delle vite, vengono però in aiuto numerosi Check Point sparsi nelle aree di gioco, ognuno dotato di un sistema di viaggio rapido per non rendere troppo snervanti le parti più concitate e complesse. Differente discorso per la Valuta Corrente che, come da nome, cambierà in base alle regioni del gioco e sarà l’unica moneta utilizzabile per comprare dai venditori i nuovi vestiti per Mario (iconici per ogni location).

MA COME TI VESTI?

Così come Cappy potrà mutare forma durante la nostra avventura, anche Mario potrà cambiare stile. Dai venditori sparsi per le regioni, infatti, si potranno acquistare differenti outfit per il nostro Baffuto preferito. Questi costumi sono una celebrazione ad una storia lunga sessanta titoli e, oltre a fornire azioni aggiuntive che garantiranno maggiore varietà nel gameplay, ripropongono le più classiche interazioni di Mario nel corso degli anni. Dalla versione Archeologica di Mario’s Picross, fino a quella sportiva di Mario Golf, per i fan della serie il fan service è garantito.

CHI HA PENSATO ALLE STATUETTE PER LA TORTA DI NOZZE?

Nintendo ovviamente! Ironia a parte, volevamo comunicarvi che sono stati annunciati tre nuovi Amiibo dedicati a Super Mario Odyssey che saranno disponibili dal 27 Ottobre 2017, stesso giorno in cui uscirà il gioco su Switch. Queste tre nuove statuette raffigurano Peach, Mario e Bowser e, sperando che l’aspetto nuziale non li faccia finire davvero sulla torta di qualche fan della serie, promettono di diventare un ulteriore Must Have per i collezionisti sparsi la fuori.

Siamo giunti al termine di questo lungo speciale. Prima di lasciarvi in compagnia del brano principale della colonna sonora, che ha fatto da sottofondo al padiglione dedicato a Super Mario Odyssey al padiglione dell’E3, vi chiediamo di dirci se anche voi siete saliti assieme a noi sull’hype train…destinazione: 27 Ottobre 2017.