long nightFin dalla release di Halo: Reach nel 2010, i giocatori più assidui hanno cercato di entrare in una stanza vuota. Nello specifico, nelle cabine dei Banshee posizionate in alto nel livello di Long Night of Solace.

 

Non vi è letteralmente niente in queste stanze, né segreti né easter egg. Questi giocatori volevano solo entrare perché era considerato impossibile farlo.


Pochi giorni fa, un gruppo di “esperti del settore”, chiamato Termacious Trickocity, è riuscito finalmente a raggiungere una di queste stanze.

Ricapitolando: per entrare nella stanza, un giocatore deve volare verso l’hangar, sovraccaricare la mappa fino a quando qualcuno non spawna senza velivolo, eliminare i nemici ed attivare una cutscene in modo specifico, spingere una navetta sulla piattaforma d’atterraggio, distruggere tutto tranne che quella, uccidere un nemico solitario, correre verso il checkpoint, far entrare l’altro giocatore nell’hangar con il Seraph, correre verso l’hangar per far uscire il giocatore dal Seraph, tornare dentro il Seraph ed espellersi una volta raggiunta la stanza.

“Abbiamo cercato di entrare lì dentro sin dall’uscita del gioco” ha riferito Aaron Sekela, un membro del gruppo, ad uno staffista di Kotaku.
“La ragione per cui abbiamo provato così tanto è il semplice raggiungimento dell’obiettivo” ha aggiunto Sekela, facendo notare che lui e il suo gruppo si occupano di cose che non sono mai state fatte prima.
“È come un puzzle per noi e cerchiamo solo di risolverlo. Quasi un anno fa abbiamo scoperto come prendere possesso dei Banshee e dei Seraph nello spazio. Subito dopo abbiamo trovato il modo di farli passare attraverso oggetti solidi. Siamo entrati in un’altra area di una mappa diversa, così abbiamo applicato il procedimento anche a questa”

“C’è voluto un po’ per mettere assieme i pezzi per far funzionare il piano, ma siamo felici del risultato.” Conclude infine Sekela.

È fantastico vedere cosa è possibile fare con volontà e dedizione, pure in un videogioco.