Benvenuti alla seconda edizione della rubrica Il Grande Viaggio, nella quale parleremo di un altro personaggio della Saga di Halo amato da moltissimi fans. Ebbene sì, oggi andremo ad approfondire ed a studiare meglio la figura di Cortana, la più avanzata Intelligenza Artificiale mai concepita dall’uomo. Contenti? Spero proprio di sì.Cortana's_look_in_Halo_4

Le Origini:

Cortana, numero di serie CTN 0452-9, è l’Intelligenza Artificiale definitiva, creata dalla Halsey per condurre una missione di vitale importanza per la salvezza della razza umana, a pochi passi dall’estinzione. Cortana “nacque” il 7 novembre 2549, da un clone-flash della stessa Dottoressa. Infatti, nell’Universo di Halo, le Intelligenze Artificiali umane sono create registrando gli impulsi elettrici inviati attraverso i tracciati neurali di un vero cervello umano. L’impronta di questi tracciati viene poi replicata e distribuita in una nanostruttura super conduttrice. Tuttavia, tale tecnica distrugge i tes983605_587714784595315_1510470670_nsuti del cervello originario e la necessaria scansione neurale viene eseguita unicamente su soggetti deceduti. Quindi per creare una nuova IA c’è sempre bisogno di un cervello umano da sacrificare nel processo di creazione dell’IA stessa. La Dottoressa Halsey, dopo aver testato i più avanzati software di intrusione e cyber-guerriglia sulla propria IA, Kalmiya, deciderà di clonare il proprio cervello e di utilizzarlo per dare vita alla più potente Intelligenza Artificiale mai concepita: Cortana.

 La missione:

Cortana fu creata appositamente per affrontare una missione altamente cruciale, dalla quale sarebbe potuto dipendere il destino della razza umana. Essa è stata creata con i più avanzati algoritmi di decrittazione e di intercettazione, concepita per penetrare all’interno delle linee Covenant. Il primo vero compito di Cortana fu quello di scegliere lo Spartan-II di cui si sarebbe dovuta prendere cura, chi sarebbe stato il suo portatore. Come tutti sappiamo, la scelta di Cortana ricadde su John-117, il Master Chief. È curiosa questa scelta poiché John non era ne lo Spartan più intelligente, veloce o forte. Era però il più coraggioso e fortunato e la Halsey lo ammirava profondamente per questo, possiamo infatti tranquillamente dire che fosse il suo preferito. E forse Cortana lo scelse proprio per questo, d’altronde lei è la Halsey, ne condivide i modi di fare, gli atteggiamenti, anche le preferenze.

La missione per cui ehalo_3_fan_art_by_geocross-d621mqsra stata creata era altamente rischiosa ma rappresentava forse l’ultima possibilità per l’umanità. Il piano era relativamente semplice: tutti gli Spartan-II operativi rimasti si sarebbero dovuti recare su Reach, ricevere le avanzatissime Mjonlir Mark V e partire per la missione accompagnati da Cortana. Si sarebbero dovuti infiltrare nello spazio Covenant, quindi abbordare ed impossessarsi di un vascello alieno. Una volta che questa delicata parte del piano avesse avuto successo, gli Spartan si sarebbero dovuti recare sul mondo natale dei Covenant, sequestrare uno dei loro leader religiosi, un Profeta dunque, e riportarlo su Reach per poter negoziare un cessate il fuoco, un trattato di pace. Cortana era fondamentale in questa operazione: spettava infatti a lei accedere ai sistemi della nave Covenant e di portarla verso la sua destinazione.

Come sappiamo però, Reach verrà attaccato dalla flotta di Particular Justice e distrutto appena prima che la delicata missione degli Spartan potesse avere inizio.

La spada:

Da dove viene il nome della più famosa Intelligenza Artificiale dell’Universo di Halo? Cortana, o Curtana, è la latinizzazione dell’anglofrancese curtein, dal latino curtus, accorciato, ed indica una particolare spada cerimoniale, usata per l’incoronazione dei sovrani inglesi. L’incisione sull’arma reca testuali parole: “Il mio nome è Curtana e sono dello stesso acciaio e della medesima tempra di Gioiosa e Durlindana”576385

Cortana è quindi la Spada, l’arma definitiva di Master Chief, con cui egli avrebbe dovuto tagliare la testa al Covenant ed alla sua minaccia di morte nei confronti dell’umanità. Ella ha un’indole allegra e la battuta facile, nonostante però sia diligente e seria nello svolgere i suoi compiti, dedicando tutta se stessa al compimento della sua missione: la sopravvivenza della razza umana ed, in particolare, del suo portatore, John. Sarcastica e con un atteggiamento da saccente, non si lascia sfuggire l’occasione per fare battutine o commenti all’operato di John, aiutandolo però in ogni qualvolta sia necessario, mostrando un grande senso del dovere ed una ferrea dedizione verso il suo obiettivo.

 Cortana e John:

il 29 agosto 2552 Cortana incontrerà per la prima volta il suo prescelto, il Master Chief, nell’occasione del collaudo della Mjonlir Mark V. Infatti, grazie all’aggiornamento del suo laccio neurale e al sofisticato sistema di calcolo della nuovissima Mjonlir, Cortana poté interfacciarsi così con lo Spartan, con lo scopo di aiutarlo durante il collaudo dell’armatura. Il test ebbe successo e John riuscì a superare quasi indenne le terribili prove che dovette affrontare 1677412137_1390266113_1durante il percorso di collaudo, molte delle quali sarebbero risultate letali senza l’intervento e l’aiuto di Cortana. Ed è quindi sul campo di battaglia, seppur simulato ma non meno letale, che il rapporto tra John e Cortana inizia a consolidarsi, crescendo ancora quando, una volta che la Pillar of Autumn troverà Halo, l’IA sarà costretta ad abbandonare la nave e ad interfacciarsi per la seconda volta con lo Spartan.

Il viaggio del Demone e della Dea sull’Anello forgerà per sempre il loro legame, fondato sul sangue di molte battaglie e sulla fiducia reciproca di una coppia che, unita, ha saputo affrontare l’orrore più profondo che la galassia abbia mai conosciuto ed a fermarlo, eliminando così anche la minaccia rappresentata dall’Halo e dal suo folle guardiano. Ora è inutile raccontare per filo e per segno la loro avventura, la conoscete tutti. Soffermiamoci invece su un altro aspetto, sul legame che si è formato tra i due e come è arrivato ad essere così forte. Il tempo passato insieme è stato relativamente breve, appena qualche mese eppure è bastato per creare uno dei rapporti più belli della storia dei videogames.

cortana-halo_00304180_2Come già spiegato, Cortana è stata creata apposta per assistere gli Spartan, per fornire loro il supporto finale e definitivo (si veda anche il prologo di Halo 4 a riguardo). La predilezione della IA per Master Chief fu solo il fondamento del legame costruito poi, fondatosi sulle battaglie, rafforzato in ogni occasione in cui i due si sono presi cura l’uno dell’altro, salvandosi la vita a vicenda. Quando hai qualcuna nella testa che ti fa uscire indenne dall’inferno… Beh, è difficile non fidarsi ciecamente di lei. Ed è per questo motivo che John, dopo averla lasciata su Alta Opera, vi ci tornerà entrando in un alveare Flood pur di salvarla, pur di mantenere la sua promessa.

Tuttavia l’esperienza a contatto con il Gravemind destabilizzerà Cortana, portandola ad un passo dalla pazzia ed è solo grazie all’intervento tempestivo di John e alla sua vUNSC_AI_Unit_-_Cortana_-_Rampancy_-_Suffering.jpegicinanza che l’IA non impazzirà del tutto. È infatti una delle scene più toccanti di Halo il ritrovamento di Cortana, ormai scoraggiata e disperata, all’interno di Alta Opera. I quattro successivi anni di silenzio e solitudine le serviranno per recuperare il trauma ma un altro inevitabile fato allunga le mani su di lei: la rampancy. Nel 2557 Cortana ha raggiunto ormai gli 8 anni di vita e la sua struttura sta iniziando a degenerare, collassando su se stessa. La follia dell’IA rappresenterà un pericolo per se stessa ma soprattutto per John, arrivandolo a metterlo in pericolo in diverse occasioni. Eppure lo Spartan non penserà nemmeno un secondo di abbandonare la sua compagna al suo triste fato ma anzi, farà di tutto per poterla salvare, sopportando con pazienza i suoi attacchi di follia e cercando di riportarla dalla Halsey.

Il finale di Halo 4 è il culmine di questo legame, l’apoteosi del sacrificio di Cortana per salvare il suo John e la disperazione dello Spartan che non vuole credere al fatto che da questa missione tornerà senza di lei. Dovevamo prenderci cura l’un l’altro. E così è stato. Cortana, conscia del sua condizione attuale e dell’irreversibilità della rampancy ha sacrificato se stessa per salvare colui che aveva giurato di proteggere, dandogli un ultimo toccante addio.

 Conclusioni:

C’è poco da aggiungere sulla figura di Cortana e vorrei concludere l’articolo di oggi con questa breve poesia che, a mio avviso, racchiude l’essenza della nostra IA e del suo rapporto con John in modo perfetto. La potete trovare su Halo: Evolution, alla voce Connettività:

C’è una connessione,
più profonda dei circuiti
Oltre quella di uomo e macchina
più profonda ancora; il lampo elettrico delle sinapsi
E’ legato dal destino; rafforzato nella fiducia
più profondo del sangue
più grande dell’amore
La loro è un’unione
il “Demone” e la dea
il guerriero e l’intelletto
Costruiti per distruggere
Creati per la guerra
Per portare la pace; attraverso la forza e il fuoco
Contro un nemico proveniente da oltre le stelle
Avanzato e devoto
Sulla sua scia, solo il vetro
e l’eco delle urla delle vittime
Minacciati dall’oblio;
A confronto con la promessa dell’eternità
Loro sono ancora lì;
due che sono uno
Da qualche parte, contro il vasto gelo dell’universo
Continuano il loro viaggio nell’ignoto
Questa princiessa di luce e ragione
E quest’arma di carne e sangue

Connettività

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