Salve a tutti e ben tornati a questo nuovo articolo de Il Grande Viaggio! Dopo questi gioiosi e allegri giorni di Pasqua andremo a trattare un argomento altrettanto solare e felice: l’Office of Naval Intelligence (Ufficio dell’Intelligence Navale) noto anche come ONI. Ebbene sì, stiamo parlando dei temutissimi servizi segreti dell’UNSC. Contenti? Bene.

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Organizzazione:

L’organizzazione interna dell’ONI è decisamente complessa. Nonostante sia tecnicamente parte della struttura di comando del NavCOM, molti dei mandati e delle direttive dell’ONI arrivano direttamente dall’HIGCOM. Gli ufficiali superiori del NavCOM sono spesso tenuti all’oscuro delle attività dell’Intelligence e questo nel tempo ha generato un rapporto di avversione tra gli alti comandanti delle due frange. A tenere le redini dell’organizzazione è il CINCONI (ONI’s Commander-in-Chief), il Comandante in Capo dell’ONI. Attualmente (2557) il ruolo è ricoperto dall’Ammiraglio Serin Osman, subentrata all’Ammiraglio Margaret Parangosky.

Il quartier generale dell’ONI sulla Terra si trova nel Complesso di Bravo-6, l’immenso bunker sotterraneo di Sidney, ospite anche dell’HIGCOM. Tuttavia l’Intelligence Navale si serve anche della UNSC Point of No Return, un super-Prowler che funge da base mobile. Su questa fantomatica nave Parangosky diede l’autorizzazione al Colonnello Ackerson per dare il via al Programma Spartan-III.

L’ONI si divide al suo interno in divisioni, chiamate con l’appellativo di Sezioni:

          • Sezione Zero:

            La vera natura e le attività della Sezione Zero sono altamente confidenziali e riservate esclusivamente alla gerarchia di comando dell’ONI. La Zero è essenzialmente la divisione investigativa interna che monitora e sorveglia tutte le altre attività dell’Intelligence Navale.

  • Sezione Uno:

    La Sezione Uno è il ramo principale dell’ONI e quello più utilizzato dall’UNSC. Si occupa prettamente in Intelligence militare, il classico lavoro da agenzia di spionaggio, lavorando sullo stato di forze del nemico, il suo dispiegamento e attività simili.

  • Sezione Due:

    La Sezione Due è il ramo di propaganda dell’ONI. È responsabile della gestione della comunicazione tra i mondi delle colonie ed elimina lo spargersi delle voci, impedendo la circolazione di informazioni che possano rivelarsi dannose e/o pericolose per il morale della popolazione. Fu infatti la Sezione Due la responsabile della diffusione pubblica delle leggendarie figure dei Super Soldati Spartan-II e della loro aurea di invincibilità. L’idea di elencare gli Spartan caduti come MIA (Dispersi in Azione) e del conseguente motto “Gli Spartan non muoiono mai” fu opera della Sezione Due, volta a mantenere intatta un’immagine perfetta per il morale delle truppe UNSC già duramente messo alla prova.

  • Sezione Tre:

    La Sezione Tre è la divisione che si occupa dei Progetti Speciali, quali i vari Programmi Spartan, il Programma MJONLIR e di molti altri progetti strettamente segreti. Si tratta essenzialmente della divisione Operazioni Speciali, i segreti in mano all’ONI sono infatti la chiave della sopravvivenza continuata dell’UNSC e della madrepatria dell’umanità: la Terra.

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Altri Corpi:

Oltre alle quattro Sezioni, all’interno dell’ONI operano diversi corpi altamente specializzati:

  • UNSC Prowel Corps è una sottobranca della marina UNSC, cogestita assieme all’ONI. I Prowel sono una classe speciale di corvette dotate di capacità stealth utilizzati per la ricognizione e l’infiltrazione, la guerra elettronica ed il dispiegamento di campi minati nucleari. I Prowel sono perfetti per agire dietro le linee nemiche.

  • ONI Signal Corps è una branca specializzata nell’inviare falsi messaggi radio in modo da confondere il nemico, depistandolo.

  • Materials Group è la sezione responsabile della ricerca e dello sviluppo delle tecnologie relative ai materiali. Strettamente legata alla Sezione Tre, hanno portato avanti numerosi progetti, tra i quali il Progetto MJONLIR, il Marx-IX MANTIS o la bomba NOVA.

  • REAP-X (Reverse Engineering and Prototyping–Xenotechnology, Dipartimento di Ingegneria e Sperimentazione Tecnologie Aliene ) è il più recente corpo creato all’interno dell’ONI. Si occupa di sviluppo e di ricerca sull’alta tecnologia di provenienza aliena, nato dunque dopo il contatto con il Covenant. Il budget dell’REAP-X è illimitato data la vitale comprensione delle tecnologie aliene durante il conflitto e la sua esistenza è sconosciuta all’esterno dell’ONI. La comprensione del funzionamento degli scudi ad energia implementati per la prima volta sulla MJONLIR Mark-V o l’integrazione nell’Infinity delle tecnologie dei Precursori rinvenute su Onyx sono due esempi di risultati ottenuti dal REAP-X.

  • ONI Security invece è la forza di sicurezza interna dell’Intelligence Navale. I suoi uomini provengono esclusivamente dai Marine o dall’Esercito dell’UNSC e svolgono funzioni di sicurezza e di difesa delle strutture ONI.

 

Ruolo:

L’Office of Naval Intelligence, come già anticipato, ricopre svariati ruoli. I servizi segreti della marina terrestre si occupano di intelligence, spionaggio e contro-spionaggio, propaganda e r259px-Halsey_Badgeicerca. Lo staff dell’ONI è misto: vi lavorano infatti accanto agli ufficiali militari diversi civili, la Dottoressa Halsey ne è un chiaro esempio.

Come ogni servizio segreto che si rispetti, l’ONI lavora sotto copertura, nell’ombra. La ricognizione e la raccolta di informazioni sul nemico e sulle sue forze fa parte dei servizi di intelligence da tempi immemori e l’ONI, tramite la Sezione Uno, ha sempre svolto questo compito al meglio delle sue capacità. Come in ogni guerra, la possibilità di ottenere informazioni sul nemico, prima durante l’Insurrezione, poi soprattutto contro il Covenant, ha aiutato a pianificare piani di attacco nel primo caso, maggiormente di difesa nel secondo. Fu infatti l’ONI a studiare il nemico dell’umanità, grazie ai suoi agenti e ai suoi Prowel.

Il controllo della propaganda e la limitazione della diffusione di notizie ed informazioni potenzialmente dannose per il morale della popolazione è un altro gravoso compito dell’ONI, affidato alla Sezione Due. La manipolazione delle informazioni è un punto cardine all’interno di un regime militare come l’UNSC. Infatti, pur di evitare che il panico si diffondesse, fu tenuto nascosto il vero stato della guerra alle Colonie Interne ed alla Terra, tenendo così all’oscuro i cittadini su quanto fosse vicino il Covenant al vincere il conflitto. Un altro esempio furono anche le campagne di propaganda portate avanti contro l’Insurrezione, dipinti come beceri terroristi e violenti guerrafondai.

Molto probabilmente fu grazie alla Sezione Tre ed ai Progetti Speciali che l’umanità riuscì a sfuggire all’estinzione. Gli Spartan-II, ideati dalla Dottoressa Halsey e commissionati dall’ONI, grazie anche alle innovazioni scientifiche e tecnologiche dei corpi dediti alla ricerca e allo sviluppo, furono in grado di salvare la razza umana dalla furia genocida del Covenant.

Ricapitolando l’ONI si occupa di tutto ciò che riguarda l’Intelligence e il controllo della ricerca e delle informazioni all’interno dello spazio umano. Mentre l’UNSC combatte la guerra alla luce del sole, o delle stelle in questo caso, l’ONI lavora nell’ombra, assicurandosi di raggiungere con ogni mezzo possibile il dominio della Terra. Essi operano in un limbo che trascende spesso e volentieri il confine etico e morale delle azioni umane, arrivando a macchiarsi di veri e propri crimini di guerra.

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Conclusioni:

L’ONI potrebbe essere paragonato alla CIA dei giorni nostri, i servizi segreti militari del Governo USA. Terribilmente potenti, la loro giurisdizione scavalca i limiti imposti dalla legge e permette loro di operare nell’ombra portando avanti operazioni che non potranno mai essere riconosciute dal Governo. Lo stesso vale per l’ONI. La temutissima organizzazione non guarda in faccia nessuno, spietata e determinata, è disposta a scavalcare qualsiasi ostacolo pur di raggiungere il suo scopo. Dal bombardamento nucleare su Far Isle, passando per i Programmi Spartan-II e Spartan-III fino all’orrore della Monna Lisa e ai piani di destabilizzazione dei Sangheili, l’ONI ha lavorato incessantemente in difesa degli interessi della Terra con qualsiasi mezzo in modo cinico e spietato, sia prima contro gli Insurrezionisti che poi contro il Covenant. D’altronde, per l’Intelligence Navale, il fine giustifica i mezzi. E quando il fine è la sopravvivenza dell’umanità…

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