Come un fulmine a ciel sereno, il piccolo studio di sviluppo Void Interactive ha annunciato nei giorni scorsi Ready or Not, fps tattico che riprende le orme di franchise quali Rainbow Six e SWAT proponendo una visione più cruda e realistica dei violenti scontri a fuoco di cui saremo protagonisti sullo schermo. I 3 ragazzi che compongono il team di Void hanno diffuso un trailer d’impatto che è riuscito in pochissime ore ad attirare moltissima attenzione, grazie alla qualità grafica, alla crudezza delle immagini e alle atmosfere dark che saranno presenti in Ready or Not. 

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Il gioco è in sviluppo da circa un anno, e ci metterà nei panni di un team di forze speciali SWAT in un’America distopica dove la disparità sociale ha raggiunto il suo picco. Il cuore dell’esperienza si riassumerà in una co-op di 8 giocatori in missioni contro l’IA, oppure in violenti scontri PvP tra 16 giocatori, con una campagna single player attualmente al vaglio del dev team. L’fps tattico di Void si differenzierà rispetto ai colleghi più illustri per una serie di feature uniche, che potenzialmente potrebbero rendere Ready or Not il titolo che gli amanti degli sparatutto hanno sempre desiderato. Eccone alcune, tradotte direttamente dal sito ufficiale di Void Interactive.

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Sistema di coperture variegato
O  Uno dei focus degli sviluppatori è stato sicuramente quello di implementare in Ready or Not un sistema di coperture profondo, che permetta al giocatore di scegliere come ripararsi dietro ad un oggetto. Questo elemento apre le porte ad una gestione tattica degli scontri a fuoco migliore, più realistica. Potremo assegnare diversi tasti per sporgerci in maniera diversa da un riparo, per cogliere alla sprovvista gli avversari che ti tengono sotto tiro. In ogni caso, potremo anche optare per un sistema classico binario composto da “In piedi” e “Accucciato”.
This gameplay feature allows for doors of multiple types such as sliding, swinging, and revolving doors, to be manipulated by the mouse wheel at any time. Provided the door is unlocked, players can interact and incrementally move them.

Velocità di movimento personalizzabile
Come per la questione dei ripari, potremo personalizzare la velocità del nostro operatore con la rotella del mouse, permettendoci di gestire anch’essa approfonditamente, in modo che faccia la differenza tra la vita e la morte in combattimento.

Gestione dell’inventario simulativa
In situazioni reali, ogni parte dell’equipaggiamento come granate o caricatori ha una posizione specifica sul corpo di un operatore. In Ready or Not, quando andremo ad esempio ad equipaggiare una granata, il nostro soldato la prenderà fisicamente da una tasca del suo equipaggiamento, con un’animazione dedicata. Questo permetterà ai nostri compagni di squadra di riconoscere cosa stiamo facendo, come in uno scontro a fuoco reale.

Personalizzazione estetica degli operatori
Potremo personalizzare il nostro soldato con un’ampia selezione di look, potendo aggiungere patch ed etichette col nostro nome all’equipaggiamento.

Gestione realistica della fisica dei proiettili, come penetrazione, rimbalzo e deterioramento dovuti al calibro
I proiettili saranno dotati di una fisica avanzata e realistica, che gli permetterà di penetrare oggetti e armature, o di rimbalzare su diverse superfici.

I colpi subiti limiteranno le prestazioni di un operatore
Così come ci si potrebbe aspettare in una situazione reale, se verremo colpiti ad una gamba la nostra capacità di movimento sarà limitata, se un proiettile ci ferirà al braccio sarà più difficile mirare ed equipaggiare armi ed oggetti. Se verremo colpiti alla testa con ferite superficiali, la vista del nostro soldato sarà interrotta da alcuni flash. Il tutto per aumentare il realismo degli scontri a fuoco in Ready or Not.

Crudezza di uno scontro a fuoco
Nel’ottica degli sviluppatori, la morte dovrebbe essere impattante per l’utente finale e non solo un respawn. Se i personaggi in gioco vengono colpiti, dei fori nella carne del malcapitato cominceranno ad emettere fiotti di sangue in maniera realistica.

Rappresentazione ultra-realistica di armi, personaggi ed ambientazioni
Cercando di favorire un’atmosfera realistica, Void ha riprodotto fedelmente armi ed equipaggiamenti, come potrete vedere nel trailer in fondo all’articolo.

Decine d’oggetti per comporre il nostro equipaggiamento, oltre alla presenza di armi non letali.
Attualmente, in stadio pre-alpha, il gioco è dotato di più di 30 oggetti equipaggiabili ed altri sono in arrivo nei prossimi mesi. Inoltre, potremo scegliere di utilizzare armi non letali come taser elettrici e proiettili di gomma.

Analisi tattica pre-partita
Tutte le missioni cominciano con un briefing tattico e con una fase di preparazione. Prima d’entrare in azione, potremo effettuare alcune azioni come mettere fuori uso i generatori, creare nuovi punti d’entrata o posizionare strumenti come gli scudi balistici o set di scale.

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Ready or Not al momento è in sviluppo esclusivamente per PC, ma non sappiamo se Void abbia intenzione di portare il proprio lavoro su altre piattaforme. Gli sviluppatori promettono un nuovo trailer al più presto, quindi rimanete con noi per non perdervi nessuna notizia riguardo questo promettente FPS! Vi lasciamo allo spettacolare teaser reveal, buona visione!