Bentornati a questo nuovo numero de Il Grande Viaggio. Da questo articolo inizieremo una trattazione più complessa, seguendo un preciso filo logico. Andremo quindi a parlare della Terra, il pianeta natale degli umani, per poter poi continuare ad approfondire gli aspetti legati all’umanità in Halo.

notteLa Terra:

Terzo pianeta in orbita al sistema di Sol, la Terra è un pianeta roccioso che presenta le caratteristiche ideali per la nascita e lo sviluppo della vita. È piccolo se confrontato con i giganti gassosi del Sistema Solare, ma è il più grande tra i pianeti rocciosi, con un diametro di circa 12.760km. Nonostante il nome, la Terra è ricoperta per la maggior parte da oceani, intorno al 70% della superficie, e le poche terre emerse sono prevalentemente concentrate nell’emisfero nord. La vita sulla terra ha conosciuto un percorso travagliato, segnato da estinzioni di massa ed eventi catastrofici. Basta pensare all’estinzione di massa dei dinosauri, all’ultima glaciazione di 10.000 anni fa… O semplicemente all’Effetto Halo, che ha spazzato via tutti gli esseri viventi con biomassa sufficiente ad essere infettati dal Flood.

Conosciuta all’epoca dei Precursori (100.000 a.C.) con il nome di Erde-Tyrene, o semplicemente Erda, veniva considerata dagli Antichi Umani come la culla della loro civiltà ed il loro pianeta natale poiché presentava i resti più antichi della nostra specie.

L’Antica Erde-Tyrene:

Molto probabilmente culla del genere umano, durante l’Impero dei nostri lontani antenati, Erde-Tyrene passò in secondo piano, cedendo l’onore di centro politico, economico, militare e culturale a Charum Hakkor che diventerà a tutti gli effetti la capitale dell’Impero. Erde-Tyrene fu uno dei primi mondi a cadere durante la guerra contro i Precursori creando un grande colpo morale alle forze umane che videro essere conquistato il loro pianeta di origine. Quando le forze del Didatta riuscirono ad espugnare l’ultimo bastionhalo_earth_by_freedomproject-d31wo15e umano a Charum Hakkor, gli umani che non furono sottoposti al Compositore, vennero regrediti, de-evoluti ed esiliati su Erde-Tyrene. Qui, nei diecimila anni successivi, grazie anche all’aiuto della Bibliotecaria che amava il pianeta e i suoi abitanti, gli umani riprenderanno lentamente il loro cammino, diversificandosi in vari ceppi evolutivi e cercando di ricostruire la loro società. Ed è proprio su Erde-Tyrene che il Didatta scelse di isolarsi nel suo Cryptum, risvegliato poi da Bornstellar e dai due umani, Chakas e Riser.

Al tempo dell’invasione del Flood e dell’attivazione del Complesso Halo, Erde-Tyrene ospitava una grande ed unica città: Marontik. La Bibliotecaria raccolse più esemplari possibile per portarli in salvo all’Arca ma, stando alle sue parole, riuscì a salvare meno di un millesimo delle specie presenti. Ella scelse proprio il nostro pianeta per costruire il gigantesco portale che avrebbe portato all’Arca. Ed è qui che, probabilmente, la Bibliotecaria attese l’attivazione degli Halo. La sua morte su Erda però non è ancora stata confermata.

I “nostri” giorni:

Dopo che fu colpita dall’effetto Halo, la Terra rimase priva di vita con biomassa sufficiente ad essere infettata dal Flood. Fu ripopolata dalle navi chiave dei Precursori, quando fu sventato il pericolo di un ritorno del parassita. L’evoluzione riprese lenta ma graduale e la vita sulla Terra tornò a prosperare. L’umanità tornò ad evolversi ma ben presto gli umani entrarono subito in conflitto tra di loro e fu l’Homo Sapiens a risultarne vincitore, imponendosi come specie dominante del pianeta. E, come si dice, tutto il resto è storia.

Nel XXI e nel XXII secolo, diversi problemi terra_soleportarono l’inasprimento dei conflitti sulla Terra, in particolar modo l’inquinamento, la sovrappopolazione e la crisi economica. L’avvento dell’era spaziale umana, avvenuta in modo irregolare e discontinuo, diede un momentaneo respiro ai problemi che affliggevano il pianeta. Nonostante il primo uomo nello spazio, il sovietico Gagarin, entrò per la prima volta in orbita nel 1961, più di 100.000 anni dopo i suoi lontani antenati, ci vollero anni affinché l’esplorazione spaziale diventasse una realtà concreta. Nel 1969 il primo uomo sbarcò sulla Luna ma dovremo attendere il 2080 per la fondazione delle prime colonie permanenti sulla Luna, su Marte e sulle lune di Giove. Per la prima volta dall’epoca dei Precursori, gli esseri umani lasciavano il loro pianeta e si stabilivano su terre aliene. L’espansione economia e sociale all’interno del Sistema di Sol garantì un’epoca di stabilità e di pace per la Terra ma le tensioni economiche, ambientali e sociali tornarono a farsi sentire prepotentemente nel 2160. Il movimento Kosloviano (filo-sovietico) e quello Friedenista (neofascista) si combatterono a vicenda in una sanguinosa guerra civile, repressa dai governi terrestri.

Le Nazioni Unite combatterono nel 2162 in Sud America le forze Kosloviane e Friedeniste in quella che divenne celebre come la Guerra delle Foreste Pluviali. Essa fu l’ultimo conflitto che si svolse sulla Terra fino al 2552. La crisi venne qu161110-halo-2-xbox-screenshot-you-will-be-fighting-on-earth-thisindi sedata con la fondazione dell’UNSC nel 2164 e la successiva resa dei Kosloviani e dei Friedenisti nel 2170. Nessun conflitto umano toccherà più la Terra per i prossimi quattrocento anni.

Il Sistema di Sol rimarrà l’unica casa dell’umanità per i successivi 100 anni, fino a quando, nel 2291 la coppia Shaw-Fujikawa inventò con successo il motore trans-luminare, capace di viaggiare nell’iperspazio. Nel 2310 il Governo Terrestre svela le sue prime navi coloniali e nel 2362 la Odissey, la prima nave coloniale umana, viene invitata nel sistema di Epsilon Eridani, a 10,5 anni luce dalla Terra. Con la fondazione di Reach inizia la grande colonizzazione umana.

La Terra ed il Covenant:

Negli anni Reach divenne il centro militare ed economico dell’umanità. La Terra tuttavia rimase il pianeta più popoloso e sede del Governo Unificato Terrestre. L’Insurrezione che dilagò prima nelle Colonie Esterne e poi in quelle Interne non colpì mai direttamente la Terra. Con l’arrivo del Covenant, la protezione del pianeta natale divenne la priorità per l’UNSC e il Protocollo Cole tenne lontani gli alieni per quasi trent’anni di guerra. Nell’ottobre del 2552, quando il Profeta del Rimorso scoprì per caso la posizione della Terra, diede il via ad un’escalation che porterà al più grande trauma vissuto dal nostro pianeta dopo l’attivazione degli anelli Halo nel 100.000 AC. Rimorso sarà costretto a fuggire ma ben preso la Terra verrà attaccata dalla flotta di Verità che spazzerà via le difese umane.

Solo un insieme di circostanze fortuite impedì al nostro pianeta di essere vetrificato. Il Grande Scisma, l’inaspettata guerra civile Covenant disperse e indebolì le forze aliene. La flotta di Verità era composta prevalentemente dai Jiralhanae, i Brute, non esperti nell’utilizzo delle grandi navi da guerra Covenant, e inoltre Verità concentrò tutte le sue energie sull’apertura della Breccia di Voi.
L’insieme di tutte queste circostanze salvò la Terra dalla vetrificazione, ma tuttavia non impedì che il pianeta subisse ingenti bombardamenti orbitali. Non sono disponibili numeri ufficiali ma indiscrezioni riportano che la popolazione terrestre sia scesa dopo l’attacco del Covenant sotto il miliardo.Halo3_E3_TRAILER_2007_720p30_ST_6300Kbps 002L’arrivo del Flood sul pianeta portò ad un inasprimento della crisi e solo la vetrificazione parziale delle terre attorno alla città di Voi operata dall’alleato Rtas’Vadum salvò l’umanità dall’infestazione del parassita. Negli anni a venire la Terra si riprese, sia economicamente che militarmente, tornando a prosperare. L’arrivo della Mantle’s Approach del Didatta generò una crisi momentanea quando egli utilizzò il Compositore sulla città di New Phoneix ma fu fermato dallo Spartan-117, che sventò l’irreparabile.

Conclusioni:

Erde-Tyrene, conosciuta poi come Terra, è la patria dell’umanità. L’uomo non è mai stato un ospite attendo nei suoi confronti, trascurandola e sfruttandola per moltissimi anni. L’evoluzione tecnologica permise però di confinare e rimediare in parte ai danni inflitti al pianeta, impedendo una catastrofe ecologica. Colpita duramente in più occasioni, la Terra ha resistito ed è sempre rinata, fiera della sua forza vitale. Conserviamo con cura questa perla perché al momento non abbiamo colonie o altri mondi da sfruttare. Erde-Tyrene è tutto ciò che abbiamo e dobbiamo proteggerla. Proteggerla da noi stessi ancora prima che da un eventuale Covenant.

NessunoY59