Il nuovo titolo di Ubisoft Montreal, For Honor, è ormai sul mercato da una ventina di giorni, ricevendo un ottimo risultato in termini di vendite ed anche una definitiva approvazione dalla critica. Qualora non lo abbiate fatto, vi invitiamo a leggere la nostra recensione con tutte le impressioni sul titolo. Tra le schiere di valorosi Cavalieri, barbari Vichinghi e maestri del combattimento Samurai, il gioco si sta imponendo come un multiplayer competitivo, che esula dal classico action e mette alla prova l’abilità del giocatore.

Questo però non basta. Come molti prodotti di questo stampo, dietro l’angolo troviamo sempre l’insidia dei “furbetti”, coloro che grazie a glitch, bug o qualsiasi altra piccola falla, traggono dei vantaggi infangando un po’ la sportività e diciamo, l’onor proprio di uno scontro leale e di una progressione meritevole e meritata. Ed ecco che interviene la casa produttrice che dichiara di aver già più che inaugurato il martello del ban, dove in neanche un mese, conta già più di 400 vittime.

for honor

Il sistema su cui si avvale la software house, in questo caso la divisione canadese, sfrutta l‘EasyAntiCheat, il programma che ricerca ed individua hacker e cheaters e riconosce il linguaggio offensivo. Per farvi un idea, tramite questo sistema, solo per il caso di parole scorrete ed offensive. il ban è avvenuto per 70 persone, rimarcando così quanto la mancanza di educazione alla fine non paghi ma anzi punisce.

Tramite il blog ufficiale, Ubisoft ha spiegato il modus operandi che adotta in queste situazioni, e quale sarà la linea che terrà in merito:

“Dopo esser stati segnalati dal programma, gli account sospetti vengono revisionati dal team di sviluppo. I giocatori possono essere avvertiti, sospesi temporaneamente o bannati in maniera permamente a seconda della gravità. “I ban vengono applicati sugli account, e non sugli hardware”, ha detto Ubisoft, “i giocatori che credono di essere stati puniti ingiustamente possono farlo presente”.

Rimanete collegati per ulteriori informazioni riguardanti For Honor sulla pagina Facebook For Honor Italia; ad esempio, avete già letto di un possibile indizio sulla prossima fazione?