Scrivo questo articolo per informarvi di un tragico fatto accaduto domenica 7 giugno.
All’età di 93 anni, in seguito a problemi respiratori e cardiaci, si è spento al Chelsea and Westminster Hospital di Londra l’attore Christopher Lee.
La decisione di informare il pubblico della sua morte dopo qualche giorno è stata presa dalla moglie, che ha voluto informare la famiglia in forma privata, decisione comprensibile e che credo tutti noi sosteniamo.

Sir Christopher Frank Carandini Lee è conosciuto per aver partecipato a oltre 275 film, i più giovani fra voi lo ricorderanno per il ruolo di Saruman nella trilogia del Il Signore degli anelli e de Lo Hobbit, per aver interpretato il Conte Dooku in Star Wars, mentre i più appassionati di cinema o quelli più (non me ne vogliate) in la con gli anni per aver dato vita a Dracula, Lord Summerisle in The Wicker Man o per Francisco Scaramanga in 007 – L’uomo dalla pistola d’oro.
Il ruolo più importante però, a detta proprio dell’attore, è stato quello del fondatore del Pakistan, Mohammad Ali Jinnah nel film Jinnah.
Non solo noto come attore, ma anche nel mondo videoludico è conosciuto per aver dato voce al personaggio di Diz nella saga Kingdom Hearts.

Unico attore del cast del Signore degli Anelli ad aver conosciuto J. R. R. Tolkien, autore dei libri, fu anche compositore di due album metal, lavorò inoltre col gruppo metal italiano Raphsody of fire.
Ricevette nel 2009 il titolo di Cavaliere Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico, mentre nel 2001 ricevette quello di Commendatore dell’Ordine.
Nato nel 1922, nipote di un politico italiano, servì nella Seconda Guerra Mondiale la Royal Air Force e il servizio di spionaggio inglese, anche se non ha mai confermato la veridicità di quest’ultima affermazione.
Cugino di Ian Fleming, creatore del personaggio di James Bond, ricevette nel 2004 la cittadinanza nella città di Casina, in provincia di Reggio Emilia, dove vissero i suoi antenati.
Parlava fluentemente inglese, italiano, francese, tedesco e spagnolo, ma anche svedese, russo, greco e perfino il mandarino.

Insomma, pochi giorni fa è morta una leggenda che ricorderemo per i quasi 280 ruoli recitati, per le sue imprese e, per quanto possiamo dire di conoscerlo. per chi era come persona.