Alcuni giocatori, quando hanno sentito che Bethesda avrebbe rilasciato una edizione remastered di Skyrim, si sono stupiti della scelta in quanto ritenevano Oblivion più meritevole di rappresentare nelle console current-gen la famosa saga di The Elder Scrolls. Bethesda ha deciso di spiegare le motivazioni di tale scelta.

Durante il QuakeCon Pete Hines, vicepresidente della compagnia, ha rilasciato una intervista ai microfoni di Gamespot dove ha spiegato che la scelta sia ricaduta su Skyrim in quanto Oblivion è ormai troppo datato per un semplice restyle grafico, sarebbe stato necessario uno sforzo davvero notevole paragonabile a quello necessario per realizzare un nuovo titolo da zero.
Hines ha inoltre ricordato il grande successo di Skyrim su tutte le piattaforme e ha annunciato, per quanto riguarda l’edizione per PC, che la remastered supporterà le vecchie mod (ma se girano a 32-bit bisogna riadattarle per i 64-bit) e che ne includerà alcune di nuove.
Riguardo la possibilità che arrivino le mod su Xbox One, come nel caso di Fallout 4, non è ancora stato dichiarato nulla di ufficiale ma l’ipotesi non viene esclusa a priori visto il successo avuto con il programma mod relativo al quarto capitolo della celebre serie post-apocalittica.

The Elder Scrolls V Skyrim Special Edition uscirà il prossimo 28 ottobre su PC, Xbox One e PlayStation 4.