Proprio oggi sul sito ufficiale Bethesda è stato rilasciato un importante comunicato che descrive in maniera minuziosa il carattere dei due protagonisti di Dishonored 2: Corvo Attano, già protagonista di Dishonored e Emily Kaldwin, anch’essa presente nel primo capitolo come figlia dell’imperatrice.

Dishonored 2 è ambientato a Karnaca, luogo di nascita di Corvo, dopo ben 15 anni dagli eventi del primo capolavoro di Arkane Studios. Nel comunicato stampa vengono presentati i due protagonisti anche se in realtà quello che ci ha incuriosito di più è la storia di Emily, una bimba che ha visto morire la madre e che ora è cresciuta diventando imperatrice e dopo essere stata educata da Corvo in persona, diventato ora Capo-Spia dell’Impero oltre che Protettore Reale.

L’unica differenza veramente importante tra il “primo” Corvo Attano e quello “nuovo” di Dishonored 2 è che ha ricevuto un doppiaggio completo: nella versione inglese del gioco infatti avrà la voce di Stephen Russell, già doppiatore del primissimo ladro di Thief.Dishonored2_Corvo_730x496

In Dishonored 2 potremo scegliere se intraprendere l’avventura con Corvo Attano o con la sua dolce Protetta, Emily diventata a tutti gli effetti un assassino spietato.

Ambientato 15 anni dopo gli eventi del primo titolo, Dishonored 2 vede il ritorno non solo di Corvo Attano, ma anche di Emily Kaldwin. Ancora una volta, il gioco si apre con Jessamine: nella sequenza iniziale, Corvo ed Emily si troveranno a rendere omaggio all’ex imperatrice. “L’omicidio di Jessamine getta un’ombra su entrambi i titoli” spiega Smith. Tuttavia, questa volta Emily sarà un personaggio adulto e totalmente giocabile. “È ambizioso offrire due protagonisti nel gioco e lasciare che i giocatori scelgano liberamente,” spiega Smith, “ma siamo entusiasti di questa scelta”. Un conto è essere entusiasti, un altro è trasformare un personaggio non giocabile in uno dei due protagonisti, immaginando non solo come questa giovane imperatrice si sia evoluta rispetto a quando era bambina, ma anche cosa possa fornire in termini di meccaniche di gioco rispetto all’esperto e disilluso Protettore.Dishonored 2

Dunwall, imperatrice… assassina

Fin dalle prime fasi dello sviluppo di Dishonored 2, Emily è sempre stato un punto focale per Arkane. Secondo Smith, il team era “ossessionato” dall’idea di una Emily più grande di 15 anni. Come si sarebbe comportata sul trono? Come sarebbe diventata senza la madre? Come sarebbe cresciuta sotto la guida del Protettore Reale?

Nell’approcciare un personaggio come Emily, dovevamo conoscere la sua storia, i suoi comportamenti e persino i suoi interessi,” spiega Smith, “ma a livello di sviluppo del gioco, dovevamo anche sapere quali erano i suoi punti chiave. E così, siamo giunti alle seguenti conclusioni: Dunwall, imperatrice, assassina.” Contrariamente a Corvo, originario di Serkonos (la cui capitale è Karnaca, ambientazione principale di Dishonored 2), Emily è nata e cresciuta a Dunwall, prodotto di una cultura metropolitana ispirata all’Inghilterra. Ma Emily non è una cittadina qualsiasi: “A parte un tragico momento durante la peste del primo Dishonored, Emily ha avuto un’infanzia agiata” spiega Smith. Ha avuto i migliori tutori. I migliori vestiti. È stata protetta (forse anche troppo) come nessun altro a Dunwall. In poche parole, ha vissuto la vita privilegiata di un’imperatrice. Tuttavia, Emily non è stata soltanto cresciuta da Corvo, ma anche addestrata da lui. “Corvo ha sempre immaginato che un giorno i nemici di Emily sarebbero giunti con le armi in pugno,” rivela Smith, “quindi in Dishonored 2 la ragazza ha il potenziale per diventare una vera assassina.”.

Importanti differenze

Questi tre punti chiave si riflettono nei comportamenti di Emily, nei suoi poteri… e persino nei suoi vestiti. “Emily non indossa certo degli stracci” spiega Smith. “Porta una giacca dal taglio asimmetrico con ricami dorati degni di una nobile cresciuta a palazzo. Ha buon gusto e i migliori sarti del paese.” Anche le armi di Emily riflettono il suo stato di imperatrice: “Quando impugna una pistola o una balestra, capirete subito che sono state create dai migliori artigiani dell’impero delle isole rivela Smith.Dishonored 2

Anche i poteri di Emily, nuovi e completamente diversi rispetto a quelli di Corvo, riflettono il personaggio. “In un certo senso, possiamo dire che l’Esterno marchia le persone in base alla loro personalità” spiega il capo progettista Dinga Bakaba. “È un’imperatrice. È più giovane. Ha una personalità diversa. Quindi, i suoi poteri riflettono tutte queste cose. Ha vari poteri che le permettono di dominare la volontà altrui.”. Un esempio perfetto è Ipnosi, che evoca un’entità dell’Oblio in grado di ammaliare i nemici di Emily, consentendole di eliminarli con facilità o di passare oltre non vista. Un altro esempio: Domino, che collega più persone in modo che ogni azione abbia effetto su tutti i bersagli collegati. Degno di un’imperatrice. “Emily è esperta nel controllare la gente” spiega Bakaba.

Tutti i poteri originali di Corvo, invece, sono ripresi dal gioco originale, ampliati e potenziati. “Ora potrete acquisire dei potenziamenti e avrete a disposizione un albero dei poteri” rivela Bakaba. “Credo che i giocatori vivranno un’esperienza interessante giocando sia nei panni di Emily, sia in quelli di Corvo, poiché avere poteri diversi significa trovare soluzioni diverse ai problemi e vivere esperienze diverse”. Inoltre il viaggio a Karnaca per i due personaggi avrà significati diversi: se per Corvo viaggiare a Karnaca potrebbe essere visto come un ritorno a casa, per Emily potrebbe essere visto come la sua prima esperienza tra le persone normali, vedendosi portare via tutto all’inizio del gioco e ritrovandosi fuggiasca.

Per chi non avesse ancora vissuto l’esperienza di Corvo nel primo capitolo e volesse recuperarla, vi ricordiamo che preordinando Dishonored 2 riceverete in omaggio anche il primo capitolo contenente anche i DLC. Vi ricordiamo anche che c’è un edizione molto speciale di Dishonored 2 che comprende una replica della maschera di Corvo, un anello di Emily e tanto altro!