Il 21 giugno abbiamo partecipato ad un incontro con AMD dove sono state presentate le schede video della serie RX400, basate sull’architettura di quarta generazione GCN. Oggi finalmente scade l’embargo e possiamo svelarvi tutte le informazioni di cui siamo a conoscenza per darvi un’idea del lavoro di AMD su questa ultima serie!

Nel mondo attualmente solo il 16% degli utenti PC hanno una macchina capace di erogare abbastanza potenza per supportare la tecnologia più discussa e più innovativa degli ultimi tempi: la realtà virtuale.
Questi 13 milioni di computer, sono solamente l’1% dei 1,43 miliardi di computer che attualmente ci sono nel mondo.
Questo perché? Perché l’84% degli utenti PC compra schede video comprese nella fascia di prezzo tra i 100 e i 300 dollari, non volendo o non potendo spendere di più.

Questo ha visto AMD ad oggi e per questo ha deciso di coniugare ottime prestazioni e prezzi accessibili, per dare a tutti la possibilità di poter godere di tecnologie come la realtà virtuale.
Così arriviamo alla quarta generazione dell’architettura Graphics Core Next (GCN) di AMD, basata sul processo produttivo a 14 nanometri FinFET, con i chip Polaris 10 e Polaris 11 e alle tanto chiacchierate nuove schede del team rosso la RX 480, la RX 470 e la RX 460, che a partire da oggi sono disponibili sul mercato!

RX 460

Stando alle parole di AMD la RX 460, sarà la scheda perfetta per gli eSports, come League of Legends e altri MOBA, che con i suoi bassi consumi e le ottime prestazioni può garantire un’esperienza ottimale.
Con un consumo massimo di 75W può essere alimentata senza problemi tramite PCI Express e non necessita quindi di ulteriori connessioni per l’alimentazione.

AMD-Radeon-RX 460

RX 470

Per chi vuole avere quella marcia in più, AMD propone la RX 470, ottima per giocare in FullHD senza troppi compromessi, grazie anche alle memorie da 4GB GDDR5 che garantiscono performance più che adeguate.
LA RX 470 è una versione depotenziata della sua sorella maggiore, la 480, che implementa 32 CU. Sarà necessario un connettore da 6 pin per garantire il funzionamento della scheda.

AMD-Radeon-RX 470

RX 480

La punta di diamante (per ora almeno) di AMD è la RX 480.
Sarà presente sul mercato in due varianti, che si differenzieranno per il taglio di memoria, 4GB e 8GB GDDR5 e ovviamente per il prezzo. Le memorie lavorano con un data rate di 7 Gb/s, ma stando a quanto dichiarato da AMD potranno essere portate a 8 senza troppi problemi.
La RX 480 garantirà una potenza di 5.8 TFLOPS grazie al chip Polaris 10 e alle sue 36 CU. La GPU avrà un clock base di 1120MHz con una frequenza di boost che arriverà a 1266, almeno sulle schede reference che sono alimentate da un solo connettore a 6pin.
La speranza è che con l’arrivo delle schede custom sarà possibile aumentare ulteriormente il clock, magari con 8 o più pin ad alimentare la scheda.
La RX 480 è circa il 25% più veloce di una GTX 970 e circa il doppio di una R9 380.

Anche il prezzo proposto da AMD è molto accattivante con 199$ (IVA esclusa) per la versione da 4GB. In Italia i rivenditori propongono questa versione a 220€ IVA inclusa, mentre siamo su 260€, sempre ivati, per il taglio maggiore da 8GB. Prezzi che pescano a piene mani nel bacino dell’utenza mainstream, quella con un budget limitato, che molto probabilmente saranno allettati dalle proposte del team rosso.
A seguire trovate la scheda con tutte le info disponibili al momento.

AMD-Radeon-RX 480

Architettura GCN di quarta generazione

Come già detto le nuove schede AMD sono il risultato del miglioramento dell’architettura Graphics Core Next, lanciato nel 2011.
Con questa quarta generazione il team rosso ha migliorato sotto molti aspetti la sua architettura, come per esempio il supporto a tagli di memoria fino a 8GB, le API AMD LiquidVR per il rendering a risoluzione variabile e AMD TrueAudio Next.
Per ogni Core Unit c’è un significativo aumento di prestazioni del 15% con un notevole risparmio nei consumi energetici, che porta le nuove schede ad un rapporto performance/watt fino a 2.8 volte superiore rispetto alla precedente generazione.
Sia Polaris 10 che Polaris 11 supportano encoding e decoding a 4K, Display Port 1.3 HBR3 e 1.4 HDR, HDMI 2.0b, ma non finisce qui.

AMD ha voluto migliorare anche i software Radeon, sia per gli utenti che per gli sviluppatori.
Gli utenti avranno la possibilità di utilizzare i loro software preferiti per registrare o streammare le loro partite, utilizzando codec come H.264 e HEVC, per poi condividere i loro traguardi su Twitch o YouTube Gaming. Il tutto grazie sia alle nuove GPU che al software riprogettato da AMD.
Gli sviluppatori avranno invece tool in grado di migliorare sensibilmente la qualità dei titoli videoludici multipiattaforma, con cui sarà possibile avere il massimo dalle console e il top con i PC, senza i noti problemi dovuti al porting dei titoli.

Le schede presentate sono disponibili a partire da oggi in versione reference, mentre per le versioni custom bisognerà aspettare ancora qualche tempo!

Cosa ne pensate di queste nuove schede? Il rapporto prestazioni/prezzo è effettivamente soddisfacente secondo voi? Fatecelo sapere!