Era il 1996 quando Lionhead Studios, sotto la guida del co-fondatore di Bullfrog Productions: Peter Molyneux, iniziò un viaggio di 20 anni nell’industria del gaming.

Si dovette tuttavia aspettare il 2001 per l’uscita del loro primo titolo: Black & White, un simulatore in cui il giocatore inpersonava un Dio e aveva la possiblità di essere buono e misericordioso oppure malvagio e sadico. Insomma qualcosa di innovativo che fino ad allora non si era mai visto.  

LaBW b presenza di una creatura che obbediva (più o meno) ai comandi impartiti dal suo padrone, il giocatore, ha reso questo titolo interessante anche sotto il punto di vista dell’intelligenza artificiale.BW
Dopo questo inizio col botto, con una media di 90/100 dalla critica, e un’espansione leggermente meno apprezzata un anno dopo, non ci furono altri giochi fino al punto di svolta.

Il punto di svolta fu il 2004 perchè in collaborazione con lo studio satellite Big Blue Box, Lionhead rilascia Fable, un titolo destinato a diventare
uno dei più famosi brand Action-RPG mai prodotti e che ha fatto diventare Lionhead Studios uno dei più importanti studi partner di Xbox (fino ad oggi)

Fable-1Fable, per chi non se lo ricorda e per chi invece non lo ha mai visto, raccontava la storia di un ragazzino che entra nella Gilda degli Eroi, durante il gioco lui cresce e diventa successivamente l’eroe di Oakvale. Come in Black & White avevamo la possiblità di scegliere tra essere buoni o cattivi mentre il gioco andava adattandosi alle nostre azioni e scelte morali (si era un po’ una fissazione per Fable 1loro) quindi abilità, dialoghi, reazioni delle persone che incontravamo in giro…

Questa scelta, insieme a una narrazione impeccabile e uno stile artistico originale, ha fatto si che Fable e i suoi successori divennero un “must have” per gli amanti del genere Action-RPG.

Nel 2006 lo studio è stato acquisito da Microsoft diventando parte di Microsoft Studios e quindi anche studio first-party per Xbox.

Negli anni Lionhead ha rilasciato anche altri titoli, come The movies ossia un BW 2gestionale in cui er
avamo un creatore di film di Hollywood e Black & White 2, erede del primo in termini di nome, ma non di successo. Questa volta la critica non lo ha amBW-2-bato così tanto, e con ragione, raggiungendo a malapena una media di 75/100. E’ la vecchia storia del “già visto… già fatto… ” che colpisce moltissimi sequel in questo settore.

Cosa stavo dicendo? Ah si giusto, Fable!

Dopo Fable e un anno dopo Fable: The lost chapters (la versione ampliata, rivista e corretta del primo titolo) per PC, Xbox e Mac OSX, la strada dello studio britannico è stata tutta in discesa.
Nel 2008 con Fable 2 si sono riscattati in pieno, creando un sequel degno del suo predecessore, anzi, sotto molti aspetti addirittura superiore al precedente.

La base era seFable-2-bmpre quella: sei destinato ad essere un eroe, vieni addestrato e guidato da una zingara cieca (presente anche nel primo gioco e nel terzo, ed è lei il vero collegamento tra i tre capitoli) e partendo da bambino, per poi crescere durante il gioco, scegli il bene o il male, per portare a termine una grande missione. Essendo passati 4 anni dal primo gioco, Fable 2 presenta numerose migliorie sul lato tecnico, sfoggiando una nuova grafica, nuova interfaccia, meccaniche di gioco riviste e corrette, collezionabili molto fastidiosi e molesti (letteralmente!) e un mondo bellissimo da esplorare sia da soli, che in Co-Op tramite Xbox Live, ma con limitazioni enormi come un’unica videocamera per entrambe i giocatori, quindi a elFable-2-aastico e solo l’host aveva il proprio personaggio mentre chi entrava ne aveva uno standard. Insomma tutto tranne che il tristissimo “copia, incolla e cambia la trama” che ogni tanto si vede in giro.

Fable 2 però ha ceduto alla dura legge del mercato, rilasciando infatti due DLC a pagamento Knothole Island e Vedere il futuro.

BFable-3-aastano solo due anni a Molyneux e i suoi ragazzi per creare un terzo capitolo
della saga, questa volta però non così bello come i primi. Si, graficamente eccellente, con nuove features come la Co-Op standard a telecamera personale, la possibilità di sposarsi, avere rapporti protetti, e non con altri giocatori, con conseguenti figli, le adozioni, e una parte gestionale di affitti ristrutturazioniFable-3-b eccetera decisamente interessante. La trama richiedeva anche un certo numero di ricchezze per “finire nel modo corretto” quindi con l’introduzione del deposito di denaro molti giocatori (e anche io) sono stati colpiti dalla sindrome di Zio Paperone accumulando più denaro possibile.

Il 2012 non fu un grande anno per Lionhead poichè entrambi i titoli usciti quell’anno non fecero per nulla successo, sto parlando diFH B Fable Heroes, un arcade hack and slash Co-Op a 4 giocatori, e Fable The Journey
un’avventura su binari in prima FJ bpersona, ideata Ad Hoc per i possessori di Kinect su Xbox 360 in cui tramite gesti e comandi vocali i giocatori devono destreggiarsi lanciando magie o evitando attacchi.  

E come se non bastasse, in quella primavera, il fondatore dello studio, Peter Molyneux, ha lasciato la software house per dedicarsi ad una carriera come sviluppatore indie. Quando si dice che le disgrazie non arrivano mai da sole eh?

FANel 2014 la moda del remake sta prendendo piede e Lionhead non vuole rimanere indietro, pertantFA bo anche loro, visto l’amore dei fan per Fable 2 e 3, decidono di far uscire Fable Anniversary, la versione graficamente rimodernizzata di Fable The Lost Chapters, per Xbox 360.

Ora che la parte a proposito di “idee, passione e fatiche” si è conclusa passiamo ai sogni infranti.

Il 7 Marzo 2016 Microsoft ha annunciato che ci sarebbero stati dei cambiamenti all’interno dei Microsoft Studios, e che insieme ad altre software house anche Lionhead Studios avrebbe chiuso i battenti e la conseguente cancellazione dell’ultimo progetto basato sull’universo di Fable, sto parlando appunto di Fable Legends.
Era dal 2012 che lo studio lavorava ininterrottamente per creare un Acion-RPG cooperativo ma allo stesso tempo competitivo asimmetrico. Si lo so sembra un pasticcio detta così ma ora vi spiego.

Fable Legends gira attorno a eroi e cattivi, ambientato in una Albion di molti FLsecoli prima rispetto agli eventi del primo Fable, in cui ancora non si possedeva una conoscenza del mondo, nè c’erano tecnologie per poterlo esplorare, gli eroi erano molto comuni. Il gioco infatti è incentrato appunto su quattro di questi eroi alla ricerca di un manufatto.

Il gameplay co-op asimettrico funziona così: quattro eroi comandati da quattro giocatori o dalla IA, contro un super cattivo che comanda le orde di nemici. La cosa interessante è che appunto i quattro buoni giocano in modalità Action-RPG quindi con magie, attacchi fisici, abilità eccetera, mentre il cattivo è in modalità RTS, ossia strategico in tempo reale, quindi con visuale dall’alto e con un interfaccia per mandare truppe sul campo.

Il gioco doveva essere rilasciato come Free-To-Play su Xbox One e Windows 10 con supporto a Smartglass integrato, e la possibilità per gli utenti PC e Xbox di giocare insieme in quanto sarebbe stato un titolo cross platform.

La beta, iniziata Ottobre 2014 è sempre stata solo su invito, e con tanto di vincolo FLBdi riservatezza per i partecipanti, ha chiuso definitivamente il 13 Marzo, meno di sette giorni dopo l’annuncio fatale.

La cosa che ha meno senso di tutte in questa storia è che poco tempo prima è stato rilasciato un comunicato in cui si annunciava l’implementazione delle DirectX 12, le quali aumentavano del 40% le prestazioni del gioco. Pochi giorni dopo è stata anche inserita la quest principale completa, pertanto il gioco era pressochè finito. Nonostante la chiusura di Lionhead, che sarà avvenuta sicuramente per delle buone ragioni, la cancellazione di Fable Legends considerato lo stato attuale è, a parer mio, totalmente ingiustificata.

Non ci sono molte parole per descrivere quando sia deluso per la chiusura di uno studio che nella mia carriera di videogiocatore mi ha regalato così tante perle ed emozioni, tenendomi appiccicato allo schermo per ore ed ore cercando torturare quei poveracci in Black & White, salvando Albion dalla distruzione nei vari Fable…

Posso solo dire grazie Lionhead per tutto quello che ci hai dato.