A Napoli, precisamente alla Mostra d’Oltremare nel quartiere Fuorigrotta dal 30 aprile al 3 maggio si è tenuta la XVII edizione del salone internazionale del fumetto Napoli Comicon, quest’anno a tema Fumetti & Stampa organizzato in collaborazione con gli amici di Multiplayer.it.

Siamo stati al Napoli Comicon quest’anno con le cattive esperienze dell’edizione scorsa, con le critiche sul prezzo del biglietto, sui posti limitati di quest’anno ma fortunatamente è stato molto meglio di quello che ci aspettavamo.

10446128_826969340732671_426462914582738462_oPrima di parlare di quella che è stata la fiera con i suoi ospiti ed i suoi eventi, voglio fare un appunto su quella che è stata la gestione degli spazi, con una mostruosa affluenza di pubblico, fatto da interessati e curiosi, arrivando addirittura al numero di 100.000 visitatori. Ciò fa capire l’importanza che Napoli Comicon ha assunto negli ultimi anni e che nonostante sia stato concesso più spazio esterno di quello messo a disposizione le scorse edizioni, forse, si dovrebbe espandere ancora di più per dare maggiori possibilità a coloro che in fiera ci lavorano, ovvero, tutti gli espositori che sono stati sicuramente svantaggiati dal poco spazio interno messo a disposizione quest’anno. Nonostante questo, è stata molto interessante la gestione degli spazi esterni, in particolare dell’area medioevale con il trono di spade di Game Of Thrones, lo stand di Feudalesimo e libertà e le zone dedicate al combattimento come quella organizzata dalla scuola di scherma storica. Nella zona centrale della fiera è stata una piacevole sorpresa ammirare due automobili provenienti direttamente dal set di Mad Max, che abbiamo recensito, concesse a Napoli Comicon da Warner Bros, ammirevoli anche le iniziative legate agli zombie ed a The Waking Dead e la mostra The Kinky e Cosy Experience, la mostra sensoriale e adir poco fuori di testa, che ha riscosso un inaspettato successo.

 

 

La fiera, come ogni anno, si è divisa in quattro parti: Comicon, CartooNA, Gamecon e Asian Village ed ognuna di queste zone è stata allestita in modo differente, piene di iniziative, eventi e soprattutto ospiti, sia internazionali come Kaare Andrews (Spiderman), Kevin O’Neil (La Lega degli Straordinari Gentlemen) e la cantante ed idol Airly ma anche le eccellenze italiane come Gabriele Salvatores (Premio Oscar per “La grande bellezza”), Milo Manara (che ha disegnato anche il manifesto del Comicon) e Alessandro Rak (L’arte della felicità).

La scelta degli ospiti, quest’anno, si è dimostrata ben curata e soprattutto molto affine con quello che è lo spirito che una fiera del fumetto dovrebbe avere, pochi Youtuber tutti scelti con la massima attenzione per evitare sovraffollamenti e persone poco interessate alla fiera e molti, moltissimi fumettisti importanti. Oltre ai classici immancabili come Zerocalcare si è vista anche una grossa presenza di fumettisti emergenti, come Sio (il fumettista Youtuber che ha spopolato nella rete coi suoi video nonsense) oppure Feudalesimo e Libertà che hanno debuttato, in anteprima al Napoli Comicon, con il primo volume della loro “Divina Commedia – Quasi mille anni dopo“ illustrata da Don Alemanno (autore di Jenus) in uscita il 15 maggio.

Uno dei punti di forza dell’area Comicon di quest’anno sono state le mostre, un percorso ricco di fumetto ed arte molto ben amministrato e veramente molto interessante. Da quella di Milo Manara, passando alla mostra dedicata ai supereroi Marvel ed a quella di Linus, le mostre del Comicon quest’anno hanno rappresentato a pieno lo spirito che ogni fiera del fumetto dovrebbe avere. Un percorso organizzato minuziosamente e pieno di esperienze magiche, che ci hanno trasportato direttamente nella concezione del fumetto come arte pura.

L’area Gamecon, nonostante fosse molto piccola presentava tanti stand e anche qua non sono mancate le attrazioni e gli ospiti sia per la sezione giochi che video giochi . Da Tony Tammaro, simbolo del trash partenopeo, allo stand RedBull in collaborazione con ASUS ed OculusVR con l’appassionante esperienza che ci ha portato a guidare la moto di Tony Cairoli , 7 volte campione di motocross categoria MX1, molte sono state le esperienze da vivere durante i quattro giorni di fiera. Una nota di merito va agli stand di Multiplayer.it, organizzatore di molti eventi dei quali parleremo più avanti, e del VideoGameShow che insieme al palco dedicato a League of Legends e ai ragazzi di Viral Games e di Fantagazzetta sono riusciti a tenere sempre attivo il padiglione dedicato ai videogiochi con musica, ospiti e una buona gestione di tutta la folla. Ultimo, ma non meno importante, il padiglione dedicato ai giochi da tavolo ed ai card game. Molto interessanti le proposte anche se quest’anno c’è stato meno spazio dedicato.

Lucy-4
uno dei tanti cosplayer che hanno arricchito la fiera

Una piccola nota deludente, ma neanche troppo, va all’Asian village. Molte sono  state le iniziative legate al mondo asiatico e sono state curate anche abbastanza bene. Ma gli spazi utilizzati sono stati davvero pochissimi e quei pochi sono stati gestiti relativamente male. Lo lasciamo con la speranza che in una fiera del fumetto ci sia più spazio dedicato al mondo asiatico.

11041943_826969084066030_8955851061255690769_o
Il palco dedicato a League of Legends

Confrontando ancora una volta quest’edizione con quella dell’anno scorso, il miglioramento più grande è stato fatto nella gestione degli eventi. Moltissime iniziative riguardanti i viedogames sono state fatte da Multiplayer.it soprattutto per quanto riguarda le startup videoludiche partenopee, software house come Mangatar (Dengen Chronicles) e Meangrip (Reverse Time Collapse) che ci hanno mostrato le loro esperienze in un tipo di mercato che in Italia ancora non è esploso e che costringe tutti i nostri talenti ad emigrare prima o poi. Gli eventi dell’auditorium della zona CartooNA, sono stati gestiti molto bene con l’utilizzo dell’innovativo sistema ad inviti per gli eventi più importanti, così da non creare folle eccessive aiutando la sicurezza a svolgere il proprio lavoro. Oltre al piano organizzativo per gli eventi, il CartooNA ha proposto moltissimi ospiti e molte iniziative interessanti nel suo auditorium. Musica, spettacolo e conferenze coinvolgenti, ognuno degli ospiti ha avuto qualcosa da insegnarci. Si inizia con il concerto de I Tre allegri ragazzi morti, nota band del panorama indie italiano e poi via, con proiezioni dalla sproporzionata qualità come quella dei primi dieci minuti del nuovo film dello Studio Ghibli, “Il regno dei sogni e della follia” presentato da Dario Moccia o il raduno dei fan di PK (Paperinik) con la presenza della direttrice di Topolino Valentina De Poli. Molto importante anche la presenza di Alessando Rak che ha parlato del suo film uscito nel 2013, L’arte della felicità. Tantissimi anche i premi consegnati durante la fiera, a partire dal Cosplay Challenge, vincitore del premio speciale COMICON al miglior costume Vincenzo Sorrentino con Ultron da Avengers: Age Of Ultron al Cosplay Challenge Pro vinta da Diana Tamiyo che si è ufficialmente qualificata all’EuroCosplay Championship che si terrà a Londra. Sì è tenuta a Napoli Comicon anche la prima edizione del premio Spaccanapoli per la miglior produzione fumettistica partenopea che è andato ai fratelli Gianluca e Raul Cestaro con “Dylan Dog, La morte non basta” edito da Sergio Bonelli Editore. Il premio Attilio Micheluzzi per il miglior fumetto, invece è stato vinto da “Le ragazzine stanno perdendo il controllo. La società le teme. La fine è azzurra.” di Ratigher (autoproduzione PrimaOMai).

 

Foto scattate a Napoli Comicon, alcune in collaborazione con Francesco Xard Ph ( https://francescoxardph.tumblr.com ).

Posted by 17K Group on Venerdì 8 maggio 2015


Insomma la XVII edizione del Comicon denota un grosso miglioramento, sia sul piano organizzativo che nella vera e propria essenza dell’evento, offendo sia intrattenimento per i curiosi che una vasta gamma di eventi ed iniziative per tutti gli appassionati che vogliono approfondire. Non sono da sottovalutare tutte le pecche che si riassumono nella mancanza di spazi interni, ma siamo speranzosi per quella che in pochissimo tempo si è trasformata improvviasamente da una piccola fiera ad una delle fiere con l’affluenza più grande qui in Italia. Appuntamento, quindi, all’anno prossimo con la XVIII edizione del Napoli Comicon che si terrà sempre alla Mostra D’Oltremare il 22,23,24 e 25 aprile.