Sono italiani gli sviluppatori dietro The Town Of Light, avventura horror in prima persona prevista per PC verso fine anno e, grazie all’approvazione raggiunta su Greenlight, pronta a debuttare su Steam.

A incuriosire sono le premesse : ci sposteremo all’interno di uno dei più grandi manicomi esistiti in Italia, situato nella città di Volterra, vestendo i panni di alcuni pazienti in esso internati e vivendone i drammi della malattia mentale.

Nelle parole degli sviluppatori:

The Town of Light è un’esperienza esplorativa psicologica in prima persona con ambientazioni e personaggi ispirati ad eventi e luoghi reali, realizzato dallo studio indipendente Lka.it
Il nostro obbiettivo è quello di ricreare per il giocatore, le esperienze, le angosce, i drammi che fino alla fine del secolo scorso venivano vissuti dai pazienti ricoverati nei manicomi, il disagio della malattia mentale e gli orrori delle istituzioni totali che la “trattavano”.
La nostra storia in particolare è ambientata in uno dei più grandi manicomi esistiti in Italia, che arrivò a contare fino a 5000 internati, situato nella città di Volterra; istituzione dalla storia controversa e poco nota.

Stiamo ricreando fedelmente una delle zone più tristemente note di questo sanatorio, comprendente i padiglioni Charcot e Ferri, non solo con visite “autorizzate” sul posto, ormai abbandonato, ma anche documentandoci attrraverso varie testimonianze di ex pazienti, dottori e infermieri.
Lavoriamo a questo titolo da circa un anno in modo riservato; contiamo di rilasciare una prima demo entro la fine del 2013 per Win, Mac, Linux compatibile con Oculus Rift.

 

 

Dunque, The Town Of Light è pensato anche per la realtà virtuale. Nell’attesa del suo rilascio, proponiamo un video teaser seguito da una dimostrazione di gameplay.