God of War Ragnarok

Insieme al recentemente svelato remake del primo The Last of Us, l’ultima grande esclusiva first party PlayStation attesa per questo 2022 è God of War Ragnarok, secondo capitolo della saga norrena di Kratos e ultimo episodio (per ora) di una delle saghe più apprezzate di casa Sony.

Proprio poiché si tratta di una esclusiva Sony molto attesa, l’ansia degli utenti ha dato vita ad una sorta di isteria per l’eventuale rinvio al 2023 che Santa Monica ha più volte smentito, ribadendo – prima nel corso di gennaio 2022 successivamente ad aprile scorso – che l’ultima avventura di Kratos e di suo figlio Atreus vedrà sicuramente la luce entro la fine di quest’anno.

Recentemente, ad avvalorare tale convinzione, era intervenuto un leak del merchandise legato a God of War Ragnark, che aveva fornito una probabile finestra di lancio tra ottobre e settembre di quest’anno (sebbene, vista l’uscita di The Last of Us Parte 1 prevista proprio per settembre, tale mese sia ormai da non tenere in considerazione).

Qualche settimana fa, inoltre, Jason Schreier di Bloomberg ha confermato in un report la pubblicazione nel corso di quest’anno, sebbene, andando a confermare le voci di corridoio che parlavano di un lieve rinvio (pur restando fissato il 2022 come anno di release), ne ha riportato la data di pubblicazione a novembre 2022.

Ma, esattamente, quando Sony si deciderà a svelare la data in cui God of War Ragnarok arriverà sulle nostre piattaforme?

Stando sempre a Schreier, l’annuncio dovrebbe avvenire in tempi brevi. In una recentissima conversazione su Twitter, il noto giornalista ed insider ha ribadito le sue precedenti dichiarazioni, asserendo che la data di pubblicazione di novembre verrà annunciata molto presto da Sony; Shreier ha tuttavia chiarito che ciò potrebbe non avvenire durante un tanto vociferato State of Play che si sarebbe dovuto tenere in questi giorni.

Questo significa che, qualora le dichiarazioni del giornalista fossero fondate, possiamo aspettarci la pubblicazione di un trailer di annuncio nelle prossime settimane. Ovviamente, come vi consigliamo ogni volta che si parla di notizie non confermate, vi invitiamo a prendere tali dichiarazioni con le pinze e a non darle per assodate.